LIFTING MUSCOLO-CUTANEORispetto alla tecnica tradizionale di lifting, il lifting muscolo-cutaneo del viso agisce in maniera più rispettosa dei tratti somatici in quanto - oltre a non stravolgere minimamente il gioco mimico - evita che la pelle riporti le visibili tracce della chirurgia. Il risultato é di notevole effetto anche perché non si interviene solo superficialmente, a livello cioé della pelle, ma viene considerata parimenti la struttura sottostante (la muscolatura), anch'essa soggetta al richiamo gravitazionale. I caratteristici segni dell'invecchiamento vengono attenuati grazie ad un riposizionamento delle strutture muscolo-cutanee restituendo in questo modo più freschezza ai contorni. FOTO LIFTING VISO | COSTI | LIFTING FRONTALE | LIFTING TEMPORALE
Ovviamente la scelta del lifting viene consigliata dal chirurgo in base alle esigenze del paziente: se é solo una zona ristretta ad essere particolarmente segnata da rughe e rilassamento, si preferisce intervenire localmente, anziché eseguire il lifting totale. La tecnica di lifting muscolo-cutaneo, richiede incisioni minime. Il risollevamento dei tessuti avviene incidendo la zona temporale, retroauricolare. Per un risultato altamente apprezzabile e' necessario intervenire con estrema precisione, provvedendo ad un delicato ed ampio scollamento della cute della fascia muscolare. Il lifting avviene nel pieno rispetto dei piani anatomici esistenti e la pelle, dopo aver rimosso quella in eccesso, riacquistera' la naturale tensione.
L'unico esito cicatriziale visibile e' quello posizionato davanti all'orecchio. Si tratta di una cicatrice che, a guarigione avvenuta, risultera' appena visibile, ma che potra' essere trattata chirurgicamente a 2 mesi dall'intervento con la microchirurgia. Alcuni tipi di rilassamento cutaneo al collo richiedono una incisione supplementare nel sottomento.
IL LIFTING TEMPORALEIl lifting temporale è indicato nel caso di caduta delle sopracciglia (o sopracciglia spioventi per natura) e delle zampe di gallina. Il risollevamento muscolo-cutaneo della zona temporale avviene dopo aver praticato con il laser un'incisione a forma di losanga, a 3 centimetri circa dall'attaccatura dei capelli. In caso di marcato rilassamento, la fascia muscolare viene ancorata in profondità al periostio. La tecnica viene utilizzata anche per adeguare l'arcata sopraccigliare alle caratteristiche del viso. Se l'arcata risulta troppo marcata, viene praticata una riduzione ossea mentre in caso di un'arcata poco pronunciata si provvederà all'inserimento di una piccola protesi.
LIFTING FRONTALEPer rimediare ad una fronte segnata dalle rughe, si interviene praticando un'incisione a zig-zag sul cuoio capelluto, partendo al di sopra di un orecchio (un paio di centimetri dall'attaccatura dei capelli) e terminando al di sopra dell'altro. Viene quindi praticato lo scollamento del periostio, dei muscoli corrugatori frontali, delle sopracciglia e del piccolo muscolo verticale situato alla radice del naso (il procerus). A questo punto, il chirurgo solleva indietro e lateralmente i tessuti ancorando la cute ed i muscoli al cuoio capelluto per mezzo di punti riassorbibili. Sganciando dal periostio, in fase operatoria, alcuni muscoli corrugatori la mimica facciale verrà inoltre limitata in modo da prevenire l'ulteriore comparsa delle rughe frontali. Attraverso il minilifting frontale si può risollevare anche il lato esterno dell'occhio e addirittura - nel caso di caduta delle guance - arrivare fino allo zigomo per risollevare anche i contorni del viso.
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