La tecnica anestesiologica della blefaroplastica

Il tipo di anestesia necessaria per realizzare la blefaroplastica è locale. Tuttavia, onde evitare al paziente il disagio psicologico connesso normalmente con un intervento chirurgico, si provvede alla somministrazione di un sedativo, in modo che affronti l’operazione al meglio e prenda completa coscienza solo una volta terminato il processo chirurgico.

Per limitare il sanguinamento in fase operatoria, inoltre, si infiltra la zona di intervento con particolari farmaci vasocostrittori, che consentono al chirurgo la visuale ottimale del campo operatorio e, al paziente, di non subire perdite di sangue.

anestesia

Grazie praticamente all’immediata ripresa post chirurgica il paziente potrà tornare a casa già dopo qualche ora. Certamente sarà necessario che lo stesso venga accompagnato nei movimenti per almeno 24 ore.

Chirurgia estetica del viso e delle palpebre

L’ anestesia più utilizzata al mondo per la chirurgia estetica del viso è quella locale abbinata ad una sedazione più o meno profonda in funzione della necessità specifica. I motivi di questa scelta sono legati alla minore invasività dell’ anestesia locale e ai conseguenti minori rischi e complicanze.

Normalmente il paziente non è vigile durante l’ intervento e quindi non subisce alcuno stress psicologico.

Dopo quanti giorni si rimuovono i punti di sutura?
I punti di sutura vengono asportati dopo solo 8 giorni e che la cicatrice che si è formata spesso è già poco visibile. La cicatrizzazione palpebrale è di norma molto buona.