Con il rimodellamento chirurgico dell’addome viene asportato l’eccesso di pelle e l’adipe sottostante, i muscoli addominali retti possono essere riposizionati sulla linea mediana e anche l’ombelico può ritrovare la forma e la posizione ideale. L' addominoplastica asporta la cute in eccesso e riposizionando contemporaneamente i muscoli addominali. ![]() L’addominoplastica è l’intervento adatto a me? Il rimodellamento dell’addome attraverso l’addominoplastica è ideale in tutti i casi di eccessivo rilassamento della pelle con eventuale presenza di adipe. È particolarmente indicata per gli uomini e le donne che notano:
Nel caso in cui il rilassamento addominale sia di piccola o media entità, sarà possibile effettuare solo un lifting microchirurgico dell'addome.
La preparazione all’addominoplastica L’idoneità del paziente a questo intervento è stabilito nel corso del primo colloquio e della prima visita con il chirurgo. I parametri da considerare sono la qualità della pelle, dei tessuti, l’eventuale presenza di adipe, l’invecchiamento e il cedimento generale del corpo e gli obiettivi del paziente. da tali osservazioni il chirurgo stabilisce il programma di intervento ideale, magari consigliando anche una liposuzione delle zone limitrofe per accentuare e ottenere il massimo dal rimodellamento. Questa è la sede ideale per discutere con lo specialista delle conseguenze dell’addominoplastica e soppesare attentamente i benefici dati dalla procedura contro l’inevitabile futura presenza di una lunga cicatrice addominale. Ecco perché potrà essere valutata come alternativa la semplice liposuzione, sempre che i tessuti cutanei mostrino di essere adeguatamente tonici. Al contrario, se il cedimento coinvolge anche la regione glutea e quindi tutta la zona del fondo schiena, il percorso chirurgico può includere anche la torsoplastica. Una volta stabilito il piano d’intervento, si eseguono gli accertamenti clinici necessari per appurare il corretto stato di salute del paziente e si fissa la data per l’addominoplastica. Il periodo precedente all’intervento, vanno evitati alcolici e farmaci, in particolare quelli contenenti acido acetilsalicilico, come l’Aspirina.
L'intervento di addominoplasticaDovrà arrivare il giorno dell'intervento all'ora programmata durante la visita e riconfermata telefonicamente qualche giorno prima. Dovrà essere a digiuno da mezzanotte. Sarà accolto dal nostro personale infermieristico e visitato dallo specialista in anestesia che convaliderà ulteriormente gli esami clinici e elettrocardiogramma. Con il paziente in posizione eretta, il dott. Carlo Alberto Pallaoeo disegnerà con un pennarello demografico il programma d'intervento sulle zone stabilite.
L' addominoplastica avviene in anestesia peridurale accompagnata da sedazione ed ha una durata di circa 60 minuti, ma varia a seconda che sia realizzata la sola correzione del rilassamento cutaneo o che vengano riposizionate anche le fasce muscolari. L'eccesso di cute è concentrato prevalentemente nelle regioni sottombelicali mediana e paramediana. Le incisioni previste sono due: una che dal pube arriva alle spine iliache, l'altra appena sopra l'ombelico. Da qui viene scollata e asportata la cute in eccesso, vengono avvicinate le fasce muscolari viene riposizionato l'ombelico. Gli eventuali depositi adiposi verranno poi aspirati tramite sottili cannule. In caso di forte alterazione della parete addominale e per un buon rimodellamento dei fianchi, vengono riposizionati anche i muscoli obliqui, oltre che i muscoli retti. L'attenzione dedicata al sistema superficiale di fasce consente di sollevare efficacemente i tessuti soggetti a ptosi e di fornire un sostegno di lunga durata con risultati naturali anche durante attività dinamiche. Verranno quindi applicati i punti di sutura e il bendaggio elastico della parte. Dopo l'intervento potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa accompagnato, a meno che sia stata concordata una diversa accomodazione. Riceverà inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel postoperatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.). L' addominoplastica lascia un'unica sottile cicatrice orizzontale tra le due spine iliache, appena sopra il pube. Potrà essere facilmente nascosta da uno slip e in seguito essere trattata con la Mosaic Surgery.
Dopo l' addominoplasticaLa prima notte cenerà leggero e dovrà essere accompagnato. Saranno del tutto normali sintomi come stanchezza e intorpidimento. Un certo gonfiore locale è normale e non durerà più di qualche giorno in cui eviterà sforzi fisici, lavori pesanti e non solleverà pesi. Sarà utile per il riassorbimento delle ecchimosi e dell'edema un ciclo di linfodrenaggio manuale e l'uso di una pancera per il periodo suggerito dal chirurgo. Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si presenterà per le medicazioni successive, che di norma sono 4, secondo le scadenze che Le saranno comunicate.
Addominoplastica: il risultatoCon l'addominoplastica, l'addome viene rassodato e le pieghe addominali eliminate. La sottile cicatrice che rimarrà sarà facilmente nascosta sotto uno slip. I risultati sono in ogni modo legati a fattori come stile di vita, sbalzi ponderali e invecchiamento.
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