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Addominoplastica

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Addominoplastica 2017-01-13T10:58:49+00:00

Addominoplastica – Chirurgia estetica addome, foto, costi

L’addome è una zona del corpo soggetta a diversi problemi estetici sia nell’uomo che nella donna. Tra gli inestetismi addominali più comuni, il rilassamento cutaneo è certamente uno dei più rilevanti e sofferti.

La pelle ha una naturale elasticità, necessaria per accompagnare il corpo durante le varie fasi dello sviluppo. La perdita di tonicità cutanea avviene quando questa naturale caratteristica viene minata da una eccessiva trazione cutanea causata da sbalzi di peso e gravidanze.

L’ eccessiva esposizione solare comporta un aggravamento della situazione clinica dovuto proprio alla perdita d’idratazione e al foto-invecchiamento tissutale.

Spesso il rilassamento della pelle è accompagnato da diastasi dei muscoli retti addominali che rappresenta un ulteriore fattore di disagio psicologico. I pazienti che presentano questi inestetismi possono essere soggetti perdita di autostima con conseguente circolo vizioso a danno dell’immagine personale.

L’intervento chirurgico finalizzato alla correzione del quadro estetico descritto è chiamato addominoplastica.







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Video testimonianze di addominoplastica

Cosa fa l’ addominoplastica

L’ addominoplastica è l’ intervento di chirurgia estetica addominale dedicato alla correzione dell’ addome adiposo e rilassato. La procedura prevede l’ asportazione chirurgica dell’ adiposità localizzata e dell’eccesso cutaneo addominale. Tale azione è finalizzata all’ ottenimento di un addome piatto e rassodato. In alcuni pazienti si può verificare anche un rilassamento della struttura muscolare. In questi casi l’ addominoplastica attraverso una sutura muscolare rassoda i muscoli retti addominali.

Le seguenti finalità estetiche sono perseguibili con l’addominoplastica:

  • rassodare l’addome rilassato
  • modellare l’addome adiposo
  • correggere la diastasi dei muscoli addominali
  • rimuovere le smagliature addominali

A chi è consigliabile l’addominoplastica

Il rimodellamento dell’addome attraverso l’addominoplastica è ideale in tutti i casi di eccessivo rilassamento della pelle con eventuale presenza di adipe. È particolarmente indicata per gli uomini e le donne che notano:

  • Cedimento cutaneo evidente (addome rilassato)
  • Accumuli adiposi con pelle rilassata (addome adiposo)
  • Ombelico allargato e sformato a causa di eccessivo accumulo adiposo
  • Difficoltà ad individuare il punto-vita
  • Disagio nell’indossare abiti aderenti, che fanno risaltare la zona addominale
  • Cedimento muscolare a seguito di sbalzi di peso o gravidanze

Nel caso in cui il rilassamento addominale sia di piccola o media entità, sarà possibile effettuare solo un lifting microchirurgico dell’addome.

Com’ è la tecnica d’intervento dell’ addominoplastica

La procedura anestesiologica ottimale per l’ addominoplastica è l’ anestesia epidurale. Si tratta di un tipo di anestesia loco-regionale che somministra i farmaci anestetici nello spazio epidurale (colonna vertebrale). L’ anestesia epidurale è impiegata largamente per il parto cesareo vista l’ efficacia e sicurezza. Al bisogno il paziente potrà ricevere una sedazione profonda per renderlo non cosciente durante l’ atto chirurgico.

Una volta eseguita l’anestesia e disinfettato accuratamente la cute il chirurgo può procedere con l’intervento.

Nella prima fase il chirurgo procede con una liposuzione addominale allargata in modo da asportare un certo volume adiposo e produrre uno scollamento cutaneo tale da facilitare la successiva fase chirurgica.

La seconda fase consiste nell’escissione della porzione cutanea in eccesso disegnata in fase pre chirurgica. A tale scopo vengono praticate tre incisioni: la prima corre lungo la piega addominale da una spina iliaca all’altra; la seconda è attorno all’ombelico e la terza tra le spine iliache ma passando sopra l’ombelico. Successivamente si procede con l’incisione e lo scollamento del tessuto adiposo dalla parete muscolare. Durante questa manovra il chirurgo dovrà realizzare una eccellente emostasi per ridurre il rischio di sanguinamento post operatorio. Se il paziente presenta un rilassamento dei muscoli retti addominali, questi verranno rassodati mediante apposite suture.

La terza fase procede allo scivolamento del tessuto cutaneo addominale verso il pube e alla sutura dei relativi lembi cutanei. Verranno apposti due drenaggi per permettere il deflusso di eventuali accumuli liquidi addominali.

La durata media dell’ addominoplastica è di 50/60 minuti.

Alla fine dell’ operazione si esegue un bendaggio compressivo che il paziente dovrà tenere per circa 10 / 14 giorni. Dopo questo periodo dovrà indossare una pancera elastica.

addominoplastica - incisioni
addominoplastica - lifting muscolare

Preparazione all’ addominoplastica

Il candidato all’ addominoplastica deve sottoporsi preventivamente agli esami clinici che sono stati prescritti durante la visita medica. Questi sono gli esami del sangue di routine per gli interventi chirurgici e l’ elettrocardiogramma. Qualora il paziente abbia evidenziato durante l’anamnesi un qualche aspetto che richieda un ulteriore approfondimento, potranno essere richiesti ulteriori accertamenti.

Se il paziente prende antinfiammatori o altri farmaci che fluidifichino il sangue – in accordo con il medico curante – dovranno essere sospesi almeno 7 giorni prima dell’ intervento.

Se il paziente fuma dovrà ridurre o eliminare le sigarette per ridurre un insieme di rischi collegati come la cattiva cicatrizzazione, la necrosi cutanea ed altri.

Il paziente dovrà organizzare le proprie faccende in maniera tale da concedersi un periodo di riposo di 14 giorni. Il buon risultato dell’ intervento è anche legato alla pedissequa osservanza delle indicazioni post operatorie.

Il post operatorio dell’ addominoplastica

L’ addominoplastica ha come obiettivo trasformare un addome adiposo e rilassato in un addome piatto e rassodato. Tale obiettivo richiede un periodo di convalescenza attento.

La zona addominale sarà bendata per i primi 10 / 14 giorni. Visto l’ intervento un certo gonfiore e la presenza di ecchimosi diffuse è assolutamente normale. Durante la prima settimana il paziente dovrà assumere le medicine che sono state prescritte.

Dopo la seconda settimana di convalescenza la zona addominale si presenterà meno edematosa e con un profilo armonico.

addominoplastica postoperatorio

Le cicatrici dell’ addominoplastica

Lo schema chirurgico dell’addominoplastica lascia una cicatrice lunga da una spina iliaca all’altra. La sutura dell’ addominoplastica deve essere fatta per piani; se il paziente ha una buona capacità di cicatrizzazione ed evita eccessivi movimenti nel periodo di convalescenza, la cicatrice sarà sottile e filiforme.

Il posizionamento della stessa è tale per cui è nascondibile con un normale indumento intimo. Durante i primi mesi la cicatrice sarà più evidente visto il colore rossastro post chirurgico. Nei mesi successivi tenderà a sbiadire.

Il risultato dell’ addominoplastica

Per i candidati adatti all’ intervento, il risultato dell’ addominoplastica sarà sorprendente. Il paziente prima dell’intervento si presenta con l’addome adiposo e cadente. Trova difficoltà nel vestirsi e disagio nel mostrarsi in costume da bagno. La mobilità del paziente è sovente impacciata dal volume addominale.

Il risultato dell’ addominoplastica è tale da consentire al paziente di scegliere vestiti più snelli e di mostrarsi con una certa confidenza anche con un adeguato costume da bagno. Liberati dal peso e dal disagio si potrà presentare più agile e dinamico.

Con l’addominoplastica, l’addome viene rassodato e le pieghe addominali eliminate. La sottile cicatrice che rimarrà sarà facilmente nascosta sotto uno slip. I risultati sono in ogni modo legati a fattori come stile di vita, sbalzi ponderali e invecchiamento.

Addome adiposo

È il crucio trasversale di uomini e donne. L’ addome adiposo – nel caso in cui il paziente presenti adeguata elasticità cutanea – può essere efficacemente trattato con una liposuzione mirata. Nei casi di tonicità scarsa non si potrà procedere esclusivamente con l’aspirazione dell’adipe ma sarà necessario rimuovere il tessuto cutaneo in eccesso. Queste caratteristiche morfologiche sono alla base dell’ indicazione dell’ addominoplastica.

Addome rilassato

Il rilassamento del tessuto cutaneo addominale è causato da diversi fattori. Prevalentemente questo è dovuto a sbalzi di peso, gravidanza, invecchiamento ed eccessiva esposizione solare. Quando il tessuto risulta rilassato sarà impossibile procedere con interventi chirurgici che non prevedano l’escissione della porzione di pelle in eccesso.

Addominoplastica Video

La procedura di addominoplastica è complessa ed articolata. La visione del video è consigliabile a coloro che desiderano approfondire il tema in maniera estremamente tecnica. Del video vanno osservati alcuni aspetti in particolare. Si veda la quasi completa assenza di sanguinamento e la fluidità chirurgica del dott. Carlo Alberto Pallaoro. È interessante sottolineare che l’ addominoplastica che compare nel filmato è stata eseguita in anestesia peridurale e sedazione. Ciò permette al paziente una ripresa post operatoria veloce senza comunque dover essere vigile durante l’atto chirurgico.

Come è il post operatorio?

Il paziente nel post operatorio dovrà osservare attentamente le indicazioni impartite da chirurgo. Dovrà stare a riposo per un paio di settimane evitando di assumere una posizione completamente eretta. Sensazione di gonfiore, tensione e leggera dolorabilità sono normali nei primi giorni. Durante le due settimane il paziente si sottoporrà a 2 o 3 medicazioni programmate secondo l’andamento della guarigione. Si dovrà successivamente indossare una pancera per qualche settimana.

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