Testimonanza:

Oggi mi sento molto sicura di me stessa anche perchè il seno è una parte del corpo molto importante per una donna sono stra felice.

Tatiana - Venezia
seno-02Testimonanza:

Sono molto più serena di prima, mi piaccio molto, molto molto di più...

Silvia - Padova
Testimonanza:

Molto bene, perchè era il risultato voluto, anche se avrei voluto fare una taglia maggiore ma con una 3 coppa C sono ben proporzionata.

Barbara - Milano
seno-04Testimonanza:

Mi sento molto meglio, mi piaccio tantissimo e vivo con molta più serenità e determinazione...

Marianna - Roma

Chirurgia estetica seno: Rischi

La chirurgia estetica del seno è un settore molto richiesto della chirurgia plastica. Molte centinaia di migliaia di donne al mondo si sottopongono tutti gli anni ad interventi estetici al seno ottenendo risultati soddisfacenti e migliorando la loro qualità della vita. Tali interventi sono soggetti a rischi. Le complicanze più frequenti sono lievi e di solito temporanee ma comunque la paziente ne deve essere consapevole.

Questa sezione del sito non intende essere esauriente nell' esposizione in quanto i rischi sono legati anche alla specificità della paziente e conseguentemente vanno illustrati durante la visita specialistica.

Rischio: Sanguinamento ed ematomi

Il sanguinamento e la conseguente formazione di ematomi (raccolta di sangue sotto la cute) è un rischio chirurgico normalmente di basso livello ma relativamente frequente (1%). Un fattore molto importante nella prevenzione degli ematomi è la sospensione - autorizzata dal medico curante - dell' assunzione di farmaci (2 settimane prima dell'intervento) che rendono il sangue più fluido (aspirina, antinfiamatori, eparina, ecc). Dolore e arrossamento post operatorio può essere segno della formazione di un ematoma è evidenziata dal dolore. Nella chirurgia estetica del seno se l' ematoma è di piccola entità potrà essere riassorbito spontaneamente. Se questo invece è importante dovrà essere drenato.

Rischio: Sensibilità cutanea

Ogni procedura chirurgica può provocare una diminuzione della sensibilità cutanea. Tale evento è quasi sempre temporaneo. Basta aspettare qualche settimana per la naturale rigenerazione nervosa. In alcuni casi la sensibilità cutanea può rimanere modificata per molti mesi e in rarissimi casi può risultare permanente. Nella chirurgia estetica seno il rischio è più frequente nella mastopessi e nella mastoplastica riduttiva.

Rischio: Sieroma

Il sieroma è una raccolta di fluidi che può formarsi dopo la chirurgia del seno. Per ridurre il rischio può essere posizionato un drenaggio che permetta la fuoriuscita del liquido. La probabilità di questa complicanza non è elevata. La diagnosi del sieroma è legato alla sensazione dolorosa e al volume che questo produce. La formazione del sieroma di solito richiede il drenaggio chirurgico.

Rischio: Cicatrici insoddisfacenti

La qualità delle cicatrici dipende solo in parte dall' operato del chirurgo. Una buona parte dipende infatti dalle caratteristiche specifiche di cicatrizzazione del paziente. Nella chirurgia estetica per la riduzione o per il sollevamento del seno le cicatrici sono estese e quindi il rischio di formazione di cicatrici insoddisfacenti è maggiore.

Le cicatrici posso diastasare (allargarsi) o ispessirsi a seguito di una eccessiva trazione dei lembi e / o a una tecnica di sutura inadeguata. Se si dovesse formare una cicatrice ipertrofica, può rendersi necessario un intervento di revisione, il quale presenta simili rischi per quanto riguarda la cicatrizzazione. Oltre alla revisione chirurgica è possibile procedere con lamine siliconiche oppure infiltrazioni di kenakort.

Rischio: Asimmetria mammaria

A seguito dell' intervento di chirurgia estetica al seno, può talora accadere che i seni risultino asimmetrici di volume o di figura differenti. Si consideri che un certo grado di asimmetria dei seni è normale e che in natura di norma non esiste una perfetta simmetria. Anche se si cercherà di rendere per quanto possibile i seni esattamente uguali dopo l’intervento la loro apparenza potrebbe non essere identica nel formato o nella figura.

Rischio: Contrattura capsulare ed altri rischi

Questo rischio è presente esclusivamente nella mastoplastica additiva che inserisce protesi mammarie. La procedura può provocare la formazione di tessuto fibroso intorno alla protesi, la cui particolare conformazione potrebbe causare un’innaturale fermezza del seno, e successivamente richiedere ulteriore intervento ed eventuale rimozione della protesi. Le protesi mammarie possono rompersi e richiedere la sostituzione.

Rischio: Necrosi

La necrosi cutanea è dovuta ad una compromissione vascolare oppure all' eccessiva tensione dei lembi. In generale questa complicanza è poco frequente nella chirurgia estetica del seno perché si tratta d' interventi progettati e programmati. L' area in processo di necrosi assume un colore bluastro-violaceo e successivamente verso il pallore e la finale epidermolisi. Il processo di solito avviene nei primi 2 giorni e se la paziente è bendata diventa difficile verificare l' evento.

Il metodo migliore per affrontare il rischio di necrosi è la prevenzione. Questa si basa fondamentalmente su una chirurgia abile e non eccessiva, con la ricerca di una emostasi operatoria ben modulata e la progettazione della chiususra dei lembi mai troppo tesa. Pazienti diabetici e fumatori presentano rischi maggiori di necrosi.

Rischio: Incapacità d' allattamento

Nella mastoplastica additiva si pratica un'incisione periareolare e si procede con la formazione della tasca retroghiandolare. Non si prevede il taglio dei dotti galattofori e conseguentemente la capacità d'allattamento della paziente viene conservata. Va inoltre sottolineato che la protesi viene posizionata dietro la ghiandola mammaria. Non c'è alcun fattore di disturbo con la normale funzione del seno di allattare. Negli altri tipi di chirurgia estetica al seno (mastopessi e mastoplastica riduttiva) la tecnica chirurgica rimuove tessuto cutaneo e mammario. Ciò potrebbe diminuire la capacità d' allattamento ed in alcuni casi eliminarla del tutto.

 



Domanda quello che vuoi sulla mastoplastica additivaLe cicatrici della mastoplastica additiva sono molto visibili?

Le cicatrici della mastoplastica additiva dipendono dal tipo di incisione praticata dal chirurgo per l’inserimento della protesi. Le incisioni che provocano la cicatrice meno visibile, sono quelle eseguite a mezza luna lungo il margine inferiore dell’areola. In questo punto la cicatrice viene si trova esattamente tra pelle e mucosa, è molto sottile e destinata a sbiadire, quindi la visibilità è decisamente ridotta rispetto alla cicatrice sottomammaria o ascellare.

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