Otoplastica – Chirurgia estetica orecchie

L’intervento di otoplastica

Il rimodellamento delle orecchie avviene in anestesia locale associata ad una sedazione più o meno profonda. L’otoplastica non lascia alcuna cicatrice visibile, poiché avviene attraverso incisioni praticate dietro l’orecchio. Il modellamento in qualche caso prevede l’eliminazione di una semplice porzione di cute e il riposizionamento della membrana cartilaginea in modo che si riduca l’angolo dato dalla sporgenza del padiglione rispetto alla testa.

Nella maggior parte dei casi è possibile intervenire a mezzo laser per creare curve e convessità che ricalchino la forma più naturale possibile del padiglione auricolare. Le pliche cartilaginee vengono assicurate con punti interni e l’intervento si chiude con l’applicazione delle suture esterne e dei bendaggi.

Correggere le orecchie a sventola, intervento realizzabile anche sui bambini, significa dare serenità a chi soffre per le battutacce frequenti di un difetto così difficile da nascondere.

L’otoplastica (o auricoplastica) è l’intervento di chirurgia estetica ideale per eliminare definitivamente il problema con cicatrici non visibili. Le orecchie vengono così riportate in posizione normale (avvicinate al cranio) e rese simmetriche.

Con l’otoplastica può essere anche ricreata la normale plicatura, che in qualche caso di orecchie a sventola è assente (orecchio piatto, a conca).

Otoplastica: Risultato

L’ intervento di otoplastica ha l’obiettivo di modellare la cartilagine auricolare che risulta essere “meno piegata

Il paziente adatto all’ intervento di otoplastica

Il paziente adatto alla otoplastica ha una o più delle seguenti caratteristiche:

  • orecchie sporgenti, a sventola
  • sporgenza asimmetrica tra i due padiglioni
  • asimmetria delle pieghe cartilaginee

L’intervento di otoplastica risolve questi inestetismi molto efficacemente e senza tracce visibili della chirurgia. È possibile intervenire anche in bambini, dopo i 5-6 anni.

La prima cosa che ho fatto con gli stipendi del mio primo lavoro è stato correggere le mie odiose orecchie a sventola. E' stato un ottimo investimento in me stessa.
Giorgia 19 anni
Ho fatto correggere le orecchie a sventola di mio figlio di 7 anni dopo che avevo visto il disagio psicologico che il difetto le causava. Adesso lo vedo più tranquillo con i compagni di scuola.
M. Giovanna 39 anni

Otoplastica: visita e preparazione

Durante la visita verrà esaminata la forma dei padiglioni ed eventuali asimmetrie tra i due. Riceverà le informazioni relative all’intervento e alle caratteristiche del post operatorio. La chirurgia estetica alle orecchie non presenta particolari controindicazioni.

Nei giorni successivi alla visita dovrà sottoporsi agli esami clinici preoperatori prescritti. Si tratta di esami del sangue e ECG che dovranno risultare compatibili con l’atto operatorio.

Nei giorni precedenti all’intervento è opportuno – se fuma – ridurre la quantità di sigarette. Aspirine ed altri farmaci anti-infiammatori possono aumentare il sanguinamento. É perciò consigliabile ridurne l’uso dopo aver consultato il medico. É necessario che qualcuno l’accompagni il giorno dell’intervento e sia presente durante la prima notte.

Otoplastica: l’intervento chirurgico

L’ora del Suo arrivo sarà programmata durante la visita e riconfermata telefonicamente qualche giorno prima. Dovrà essere a digiuno da mezzanotte. Sarà accolto dal nostro personale infermieristico e visitato dallo specialista in anestesia che convaliderà ulteriormente gli esami clinici e elettrocardiogramma.

Avverrà un’ulteriore visita con il chirurgo per il disegno dell’intervento programmato. L’intervento di otoplastica ha una durata chirurgica di 20 minuti, avverrà in anestesia locale e sedazione endovenosa. Le incisioni laser vengono praticate lungo il solco retroauricolare.

Da questa incisione vengono modificate le cartilagini in maniera tale da modellare la loro sporgenza. . Eventualmente se l’intervento è volto al ridimensionamento del padiglione, viene asportata anche una porzione di cute. Dopo l’otoplastica viene applicato un cerotto chirurgico e un bendaggio elastico.

Potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa accompagnato a meno che sia stato concordata una accomodazione diversa. Riceverà inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.).

Otoplastica: il post operatorio

La prima notte cenerà leggero e dovrà essere accompagnato. Saranno del tutto normali sintomi come stanchezza e intorpidimento. Il bendaggio elastico sarà utile per comprimere e proteggere i padiglioni auricolari nei primi giorni dopo l’intervento.Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si presenterà per le medicazioni successive, che di norma sono 2, secondo le scadenze che Le verranno comunicate.
Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 3 giorni. A volte addirittura in meno tempo.

L’intervento di otoplastica dà grande soddisfazione a livello estetico e psicologico, liberando da un difetto che porta spesso disagio e imbarazzo per entrambi i sessi e anche per i bambini. Inoltre la chirurgia non lascia alcuna traccia visibile perché le cicatrici sono nascoste nella piega retroauricolare.

Otoplastica: Le cicatrici sono nascoste

Otoplastica cicatrici

Le cicatrici dell’ otoplastica sono poco visibili perché nascoste nella parte posteriore del padiglione auricolare.

Le uniche incisioni eseguite nella procedura di otoplastica sono nella zona posteriore dell’ orecchie. Quindi per la loro posizione sono già da classificarsi come poco visibili. L’impiego del laser per l’ incisione e la sutura per piani cutanei e cartilaginei, rendono l’esito cicatriziale minimo. La cicatrice risulta essere di normalmente sottile, lineare e non rilevata.

Si può affermare che le cicatrici post otoplastica siano esteticamente irrilevanti perchè nascoste nella piega retroauricolare, sottili e lineari.

I pazienti con tendenza alla cicatrizzazione ipertrofica / cheloidea devono comunicare al chirurgo estetico questa caratteristica.

Se sei interessato all’ intervento di otoplastica e vuoi sapere di più ti consigliamo di vedere le foto prima e dopo, leggere le informazioni sulla tecnica laser, approfondire i costi e chiedere una consulenza personalizzata.

L’ otoplastica è l’unico intervento di chirurgia estetica consigliabile anche in età pediatrica perché permette di evitare i disagi psicologici che l’ inestetismo comporta. I compagni di scuola deridono il bambino soggetto alle orecchie a sventola ferendo profondamente l’ autostima. Di solito si consiglia di aspettare il completamento dello sviluppo corporeo ma in questo caso i vantaggi dell’ azione immediata superano di gran lunga le eventuali sbavature – molto poco probabili  – che potrebbero formarsi a seguito della crescita del paziente.