CELLULITE? ECCO LA WLL, LA LIPOSUZIONE CLINICO-CHIRURGICALo chiamiamo difetto estetico, ma è una vera e propria patologia delle cellule adipose. E come tale va affrontata. Ecco l’innovativa WLL, ovvero Wet Lipo Lift, la procedura esclusiva che cura e rimodella le forme in un gesto simultaneo. Agire su due fronti, quello estetico e quello patologico. È questo il concetto di base che ha permesso la messa a punto di una metodica clinico-chirurgica in grado affrontare a 360 gradi il problema cellulite. La Wet Lipo Lift è stata ideata e perfezionata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova. Tale tecnica di ultima generazione, con l’impiego della liposuzione e di alcune sostanze medicinali d’urto, consente la contemporanea eliminazione del grasso sottocutaneo, delle grinze e delle irregolarità della cellulite. Dopo aver speso energia, tempo e denaro nella lotta –persa- contro la famigerata buccia d’arancia, credete che la cellulite abbia ancora l’ultima parola? Forse è perché vi è sfuggita l’esistenza della WLL (Wet Lipo Lift), la formula che si prende letteralmente cura del problema, riducendo le circonferenze scomode e nel contempo attaccando le cause che hanno generato i noduli cellulitici. LA NOVITÀ SI CHIAMA WLL, WETLIPO LIFT “Le peculiarità di questa nuova metodica è il raggio d’azione: gli obiettivi non si limitano alla sola aspirazione chirurgica delle cellule di grasso in eccesso, ma si estendono ad una terapia clinica dall’azione lipolitico e fibrinolitico”, commenta il suo ideatore. Nel corso dell’intervento viene attuato un importante accorgimento in grado di rendere il risultato finale esteticamente apprezzabile; per permettere alla pelle di adattarsi perfettamente ai nuovi volumi, si provvede a scollarne ampiamente i tessuti, sia a livello delle zone trattate, sia a livello di quelle circostanti. “Lo scopo della Wet Lipo Lift - ci spiega il dottor Pallaoro - é quello di agire in profondità e in superficie, colpendo in maniera globale, con risultati immediati e duraturi”. Questo grazie all’integrazione di due tecniche usate sinora separatamente nella lotta contro le adiposità localizzate: la liposuzione del grasso in eccesso e la simultanea erogazione di un cocktail di farmaci che possono trattare la patologia-dismorfia direttamente in loco. LA TECNICA CHIRURGICA CONTRO LA CELLULITELa Wet Lipo Lift si pone tre obiettivi principali:
IL RUOLO DELLA DOPPIA CANNULA ANTI CELLULITEÈ questo strumento chirurgico, messo a punto dal dottor Carlo Alberto Pallaoro e oggi perfezionato (dopo averne ridotto il diametro per renderlo ancora meno invasivo), che rende possibile l’esecuzione di questa terapia integrata. La doppia cannula impiegata nell’intervento di Wet Lipo Lift assomiglia al comune strumento utilizzato negli interventi di liposuzione per aspirare le cellule di grasso in eccesso. Al suo interno però si trova una cannula più piccola che, su stimolo del chirurgo, eroga una miscela di farmaci diluita in una soluzione salina. Questa microcannula permette ai farmaci di raggiungere gli strati più profondi del pannicolo adiposo e di svolgere appieno i loro benefici. WET LIPO LIFT. L’INTERVENTO PASSO PER PASSO A seconda dell’estensione della zona da trattare, l’intervento può avvenire in anestesia locale o peridurale (dalla vita in giù) accompagnata da sedazione. La ridotta invasività delle procedure permette la realizzazione dell’intervento in regime di day surgery. Questo significa che poche ore dopo l’operazione, della durata di circa 30 minuti, si potrà ritornare a casa e trascorrere tra le mura domestiche il periodo della convalescenza (viene consigliata una settimana). Ma vediamo le fasi principali dell’intervento. IL DISEGNO Il chirurgo traccia con un pennarello dermografico le linee sulle quali successivamente attuerà la liposuzione. “La Wet Lipo Lift, come la liposuzione – riferisce il dottor Carlo Alberto Pallaoro – viene programmata attentamente e l’intervento viene letteralmente disegnato sul corpo in modo tale da individuare con precisione le zone d’azione”. Questa tecnica è quasi un modellamento come per una scultura: no si tratta banalmente di aspirare l’adipe, ma di creare armonia e simmetria tra le forme. Bando quindi a sedicenti chirurghi di fama: l’unica garanzia è l’esperienza e la capacità manuale acquisita dopo anni di pratica. L’ANESTESIA Viene somministrata l’anestesia peridurale (dalla vita in giù), accompagnata da sedazione profonda. Per zone limitate, si può ricorrere anche all’anestesia locale. “Questo tipo di pratica anestesiologica – continua il chirurgo – permette di realizzare in sicurezza un tale intervento in tempi ridotti: il paziente non subirà lo stress chirurgico di un’anestesia totale e dopo alcune ore sarà di nuovo pienamente vigile”. L’INTERVENTO ANTI CELLULITE
E’ possibile camminare subito, ma senza affaticarsi. Si consiglia una settimana di semi-riposo, l’uso di specifiche calze elastiche e la somministrazione di antibiotici ed antidolorifici per una più rapida (ed indolore) ripresa. CELLULITE, I RISULTATIGià dopo qualche settimana potranno ammirarsi i risultati: fianchi rimodellati, risollevamento dei glutei, assottigliamento delle cose, pelle liscia e compatta, senza avvallamenti. Una precauzione: niente sole per almeno quaranta giorni. L’intervento di Wet Lipo Lift è la sinergia ideale tra liposuzione e trattamento clinico della cellulite. Con lo stesso atto chirurgico vengono eliminati le irregolarità cutanee della cellulite, gli adipociti in eccesso per ridurre le circonferenza e rassodato la parte con un effetto lifting |