Mastoplastica riduttiva tecnica

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Mastoplastica riduttiva tecnica 2017-01-13T10:58:29+00:00

Tecnica della riduzione seno

La riduzione del seno è un intervento piuttosto complesso nella progettazione ed esecuzione. Ci sono alcune varianti alla tecnica qui descritta che possono essere eseguite tenendo in considerazione il caso specifico.

Situazione pre operatoria

La paziente con ipertrofia mammaria presenta un seno di dimensioni eccessive e normalmente cadente. L’areola ha una dimensione superiore alla media vista la distensione dei tessuti.

Tecnica mastoplastica riduttiva: Situazione pre operatoria

Disegno della tecnica

La tecnica prevede l’ asportazione di una porzione di tessuto cutaneo come indicato dalla linea tratteggiata e la consuegente asportazione di tessuto mammario. A tale scopo si effettuano accurate misurazioni sulla paziente finalizzate al raggiungimento della misura desiderata.

Riduzione del seno tecnica incisioni

Rimozione del tessuto eccedente

La porzione indicata viene rimossa. Durante l’ infiltrazione dell’ anestetico verrà veicolato un farmaco che induce una vasocostrizione temporanea in maniera da ridurre la perdita di sangue durante l’intervento.

Tecnica riduzione seno: Tessuto da rimuovere

Spostamento del complesso areola capezzolo

Il complesso areola – capezzolo viene spostato nella nuova posizione determinata dalle precedenti misurazioni. Normarmente la procedura prevede la riduzione del diametro dell’areola.

Intervento di mastoplastica riduttiva: Spostamento areola

Avvicinamento dei lembi

I lembi cutanei residui vengono suturati per piani per favorire la corretta cicatrizzazione.

Avvicinamento dei lembi

Risultato

Il seno risulta ridotto e modellato. La tecnica chirurgica impiegata residua una cicatrice attorno all’ areola, una verticale dall’ areola alla piega sottomammaria e una terza lunga la piega sottomammaria.

risultato mastoplastica riduttiva
Come avviene la procedura di mastoplastica riduttiva?

Ci sono alcune varianti tecniche ma sostanzialmente tutte prevedono la rimozione di una determinata quantità di tessuto mammario composto da ghiandola e adipe e la rimozione del conseguente tessuto cutaneo in eccesso. Si prevede anche il riposizionamento del complesso areola / capezzolo. A tale scopo vengono praticate incisioni che di norma lasciano tre cicatrici: Una attorno all’areola, una verticale tra l’areola ed il solco sottomammario e una lungo il solco sottomammario.