La zona del corpo più colpita dal cedimento dei tessuti è la regione centrale, quindi addome, fianchi e glutei. Questi ultimi, che possono risultare ceduti o con una piega troppo estesa per ereditarietà, risentono fortemente della forza di gravità e la situazione di rilassamento della parte del fondo schiena tende a peggiorare fortemente con l’età, sbalzi di peso, sedentarietà. La torsoplastica è un’efficace procedura chirurgica di rassodamento e rimodellamento profondo del fondo schiena e dei glutei. La torsoplastica è l’intervento adatto a me? Per capire esattamente se si è idonei a questo tipo di intervento è chiaramente necessario il consulto con il chirurgo. In generale, comunque, le condizioni che possono avere come soluzione la torsoplastica sono legate ad un forte cedimento muscolare e cutaneo della regione glutea, con presenza di adiposità localizzata e scarsa elasticità cutanea. La preparazione alla torsoplastica Nel corso della prima visita con il chirurgo, il paziente viene a conoscenza delle diverse tecniche chirurgiche ideali per la correzione dei difetti del fondo schiena e della regione glutea. Per stilare un piano chirurgico personalizzato, lo specialista valuta alcuni fattori come la qualità della pelle, dei tessuti, l’eventuale presenza di adipe, l’invecchiamento e il cedimento generale del corpo e gli obiettivi del paziente. In base a ciò, il chirurgo stabilisce il programma di intervento ideale, magari consigliando anche una liposuzione delle zone limitrofe per accentuare e ottenere il massimo dal rimodellamento. Questo è il momento per analizzare tutti gli aspetti della torsoplastica, non da ultimo la necessaria cicatrice in zona lombare che residua da questa procedura. Una volta stabilito il piano d’intervento, si eseguono gli accertamenti clinici necessari per appurare il corretto stato di salute del paziente e si fissa la data per la torsoplastica. Il periodo precedente all’intervento, vanno evitati alcolici e farmaci, in particolare quelli contenenti acido acetilsalicilico, come l’Aspirina. Il giorno dell’intervento di torsoplastica Il mattino della data prevista per l’intervento, il paziente si presenta in clinica a digiuno e accompagnato da una persona di fiducia che lo assisterà al momento delle dimissioni. Per praticità è bene indossare abiti larghi e comodi, come una normale tuta da ginnastica, e non portare trucco e smalto sulle unghie. Dopo un ultimo colloquio con lo staff e l’ulteriore accertamento dell’esito degli esami, è possibile sottoporsi all’intervento. La durata media della torsoplastica è di circa un’ora, ma il paziente potrà lasciare la clinica solo dopo un ultimo accertamento da parte dello staff medico, in sicurezza. I primi giorni dopo l’intervento La prima medicazione avviene il giorno dopo la torsoplastica, occasione in cui vengono fornite tutte le indicazioni per trascorrere al meglio il postoperatorio e favorire la guarigione. Dopo una settimana viene sostituita la fasciatura e rimossi i primi punti di sutura che si eliminano del tutto in genere a 15 giorni. L’impiego di un’apposita pancera o altro tipo di indumento compressivo favorisce il corretto assestamento dei tessuti e quindi ottimizza la guarigione. Il normale indolenzimento dopo la torsoplastica è facilmente controllabile con i farmaci prescritti al momento delle dimissioni, e in genere si risolvono spontaneamente in 3-4 giorni. |
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