Differenze cellulite e adipe

Spesso si tende a confondere il normale accumulo localizzato di adipe con la presenza della cellulite. ma mentre il primo caso è una situazione di normalità del pannicolo adiposo, il secondo è uno stato patologico. Le maggiori differenze tra l’adipe sano e la cellulite si evidenziano per due aspetti: come si presenta la superficie cutanea e la sensazione alla palpazione. Nella maggioranza dei casi, tuttavia, si nota una compresenza delle due situazioni, soprattutto nelle donne che presentano sovrappeso (anche lieve) e alterazione del microcircolo.

Cellulite

ASPETTO DELLA CUTE

adipe: la pelle è di aspetto omogeneo nel colore, liscio, e senza irregolarità al tatto.

cellulite: nei primi stadi della cellulite, l’aspetto cutaneo è uguale a quello sano. Successivamente compaiono alcune irregolarità nella superficie, che progressivamente si assottiglia, con la formazione di avvallamenti irregolari e sottili striature giallo-biancastre. Anche a livello di secrezione sebacea, la cute è alterata, secca o grassa. Le differenze dell’adipe con la cellulite sono evidenti.

PALPAZIONE

adipe: la consistenza della pelle è normale, elastica e non dolorosa.

cellulite: negli stadi più avanzati di cellulite, la palpazione è dolorosa. Nella fase di formazione e consolidamento della cellulite, dopo una pressione con il dito sulla zona interessata, resta l’impronta bianca del dito, mentre negli stadi avanzati no, e progressivamente diminuisce l’elasticità cutanea. Oltre ciò, si rilevano al tatto placche ed irregolarità che spesso sono visibili anche in superficie, data la presenza di noduli. Con l’aggravarsi della situazione, i noduli diventano più grossi e scompare l’edema presente ai margini delle placche.