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Calvizie (Invariato al plurale). Perdita progressiva e diffusa dei capelli classificata secondo diverse scale, quelle di Hamilton e Norwood sono le più conosciute. La calvizie comune è chiamata anche calvizie androgenetica.
Cannula Strumento utilizzato in chirurgia estetica per l’aspirazione dei depositi adiposi (liposuzione,lipoaspirazione, liposcultura, wet lipo lift)
Capezzolo introflesso Dismorfia del capezzolo che non si trova nella normale proiezione al di fuori dell’areola. La causa è molto spesso la lunghezza ridotta deidotti galattofori. L’anomalia è facilmente risolvibile con un semplice intervento di correzione del capezzolo.
Capillare Vaso sanguigno di ridottissimo diametro interposto fra le più piccole arterie e le più piccole vene; attraverso le loro pareti avviene lo scambio degli elementi vitali contenuti nel sangue con i tessuti, e l’eliminazione delle sostanze tossiche che si formano in questi. In caso di capillari visibili e antiestetici, questi possono essere fotocoagulati con la Luce Pulsata ad alta Intensità (IPL).
Capsula È un tessuto cicatriziale sottile che si forma naturalmente attorno alla protesi del seno o a qualunque altro oggetto inserito nel corpo umano.
Capsulectomia È la procedura chirurgica finalizzata alla rimozione della capsula periprotesica cresciuta eccessivamente.
Capsulotomia È una procedura nella quale viene rimossa parte della capsula periprotesica o comunque viene modificata per liberare la protesi mammaria dalla compressione cicatriziale dovuta alla contrattura capsulare, la complicanza più frequente della mastoplastica additiva.
Cartilagine Tessuto connettivo di consistenza duroelastica che riveste la superficie articolare delle ossa e costituisce l’impalcatura di altri organi (es.naso, l’orecchio).
Cartilagini alari Cartilagini simmetriche ai lati della punta del naso. La loro forma o grandezza ne determina la forma.
Cauterizzazione La cauterizzazione può impiegare diversi metodi come calore, elettricità o prodotti chimici per distruggere o tagliare il tessuto.
Cavità laser Spazio confinato dal materiale attivo e dai componenti ottici necessari per il funzionamento della luce laser. Solitamente la configurazione è quella di due specchi riflettenti separati da una lunghezza di cavità contenente il mezzo attivo che può essere solido, liquido o gassoso.
Cellulite Tecnicamente Panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica. La cellulite è un’anomalia del pannicolo adiposo che determina il caratteristico aspetto della pelle “a buccia d’arancia”. La sua origine è legata a diversi fattori quali l’alterazione dell’equilibrio tra lipogenesi e lipolisi a livello dell’adipocita, l’igiene di vita, l’ereditarietà, l’alimentazione.
Cheloide Vengonpo definite così alcune cicatrici anomale. Il tessuto cicatriziale si presenta ipetrofico, pruriginoso e arrossato e ha la tendenza a estendersi oltre i marginoi della ferita originaria.
Cheiloplastica Intervento di chirurgia estetica voloto a modellare le labbra accentuandone il contorno o il volume e a eliminare le rughe periorali. A volte denominato anche labioplastica.
Cheratina Sostanza cornea proteica elaborata dalle cellule epidermiche della cute, diffusa nelle parti di rivestimento e protezione nell’uomo e negli animali (epidermide, peli, unghie, corna…)
Cheratosi attinica Porzione cutanea che ha subito uno ispessimento a seguito della esposizione cronica ai raggi solari.
Chirurgia estetica La chirurgia estetica è una branca della medicina che – con tecniche chirurgiche – corregge gli inestetismi acquisiti o congeniti con la finalità di rendere il paziente esteticamente più armonico.
Chirurgia plastica La chirurgia plastica è una branca della medicina che – con tecniche chirurgiche – ricerca il ripristino della normale forma del corpo umano a seguito di eventi traumatici o di origine congenito.
Cicatrice Esito di una ferita, un trauma o un’operazione chirurgica, la cicatrice è il segno di avvenuta guarigione.
CO2 (anidride carbonica) Laser È un tipo di laser utilizzato in procedure di chirurgia estetica. È il primo strumento laser ad essere stato impiegato in chirurgia.
Coagulo Esito solido di un processo di coagulazione, ovvero irreversibile solidificazione del sangue per precipitazione un gel di fibrina che congloba gli elementi cellulari del sangue stesso.
Columella Nel naso, il segmento di cute e cartilagine tra le due narici.
Conca dell’orecchio Parte cava cartilaginea del padiglione auricolare.
Congenito Fattore presente dalla nascita. Contrario di “acquisito”
Consenso informato Il consenso informato rappresenta l’accettazione volontaria da parte di un paziente a sottoporsi ad un atto medico, essendo a conoscenza del tipo di trattamento proposto, dei benefici, dei rischi, complicanze ed esiti.
Contrattura capsulare Definisce l’indurimento del seno causato dalla formazione ipetrofica di tessuto cicatriziale attorno alla protesi mammaria.
Controindicazione Viene definita una controindicazione un qualsiasi fattore medico, comportamentale o psicologico che è tale da rende sconsigliabile una certa procedura chirurgica per quel specifico paziente.
Convalescenza Processo di guarigione e ripresa delle facoltà fisiche e mentali in seguito a malattia o intervento chirurgico.
Corona ippocratica Zona della testa dove i capelli non cadono mai. Si trova sulla nuca, nella zona compresa tra gli orecchi.
Correzione del capezzolo Rimodellamento chirurgico della forma dei capezzoli (introflessi, irregolari…) ed eliminazione dei capezzoli in sovrannumero.
Correzione della ginecomastia Nell’uomo, asportazione chirurgica della ghiandola mammaria, la cui ipertrofia è causa di un aspetto femminile del seno (appuntoginecomastia). In caso di eccesso adiposo (pseudo ginecomastia) viene eseguita una liposuzione localizzata. I due interventi (exeresidella ghiandola e liposuzione) possono avvenire anche in combinazione.
Couperose Anomalia vascolare dei capillari del viso che risultano dilatati e visibili. Caratteistico è il colore rossastro della parte colpita (generalmente naso e gote). La fototerapia è l’indicazione estetica per eliminare il problema. Poche sedute di fotocoagulazioneeliminano i capillari visibili.
Crosta Placca aderente e dura prodotta dall’essiccamento di sangue, pus o secrezioni su una lesione cutanea.
Cuoio capelluto Cute del cranio con bulbi capilliferi.
Bacino La parte inferiore del tronco, (anche pelvi) costituita dall’osso sacro, dal coccige e dall’ileo, ischio, pube e dagli organi contenuti.
Bendaggio compressivo Applicato in seguito ad un’operazione, anche di chirurgia estetica, consiste nell’avvolgere strettamente con bende e fasce elastiche la parte trattata. Il bendaggio compressivo limita la formazione di edema post operatorio e limita il movimento della zona operata, favorendo una corretta guarigione.
Blefaroplastica Intervento chirurgico volto a ringiovanire e migliorare l’estetica dell’occhio tramite l’asportazione della cute e/o dell’adiposità palpebrale in eccesso.
Botox Nome anglosassone del farmaco omologo dell’italiano Vistabex,costituito da tossina botulinica di tipo A purificata. L’inoculazione del farmaco tramite micro iniezioni provoca il cosiddetto blocco colinergico, ovvero la produzione di acetilcolina, il catalizzatore chimico che trasmette l’impulso nervoso a ghiandole e muscoli. Opportunamente diluito, viene utilizzato per eliminare le rughe d’espressione tra le sopracciglia (rughe glabellari) e per il trattamento clinico per l’iperidrosi.
Botulino Batterio clostridium botulinum, responsabile della tossina causa del botulismo. La tossina, opportunamente purificata, viene impiegata come farmaco (Botox o Vistabex) per il trattamento delle rughe d’espressione e per l’eliminazione dell’eccessiva sudorazione (iperidrosi).
Brachioplastica Intervento di chirurgia estetica volto ad eliminare rilassamenti e adiposità localizzate nelle braccia. Definito anche lifting delle braccia, viene spesso svolto in combinazione con la liposuzionedella parte.
Breast augmentation Voce anglosassone che definisce l’intervento di chirurgia estetica per l’ingrandimento del seno. Vedi anche mastoplastica additiva.
Buccia d’arancia Dismorfia cutanea tipica della cellulite, caratterizzata da piccole depressioni e irregolarità della superficie cutanea.
Bulbo (pilifero) La base della radice del pelo, ovvero la sua struttura germinativa.
Buttock augmentation Voce anglosassone che definisce l’intervento di chirurgia estetica per l’aumento del volume dei glutei. Può avvenire tramite l’inserimento di una protesi in silicone o tramite l’inoculazione di adipe autologo (cioè prelevato dal paziente stesso). Vedi anchelipofilling.

Breve glossario di termini usati in chirurgia estetica e relativi ad argomenti trattati da questa branca della medicina.