Gentile dottore, sono appassionata immersioni subacquee che pratico con regolarità tutto l’anno e al massimo raggiungo una profondità di 35 metri.

In questo periodo sto valutando seriamente la possibilità di sottopormi ad un intervento di mastoplastica additiva, ma mi è sorto un dubbio: potrò poi continuare a fare immersioni ? E dopo quanto dall’intervento ? La ringrazio per la risposta. Giorgia T.

Gentile signora, riguardo l’intervento per ingrandire il seno, la mastoplastica additiva, circolano numerose voci, ora vere solo in parte, ora completamente false e quasi ridicole (come le ormai celebri esplosioni in volo delle protesi). Tutto ciò contribuisce ad una scarsa e spesso erronea informazione che porta ad inutili preoccupazioni chi è titubante se fidarsi o meno del chirurgo e dei materiali utilizzati. Quanto alla sua specifica domanda, le protesi al gel di silicone (quelle più utilizzate in Italia e senza dubbio le migliori come resa estetica, sicurezza e comfort), sono testate per sopportare ogni genere di stress meccanico, pressione compresa. Tuttavia, anche se la protesi in sé è sicura e assai resistente, è bene che, prima di ritornare a praticare il suo sport preferito, le incisioni per l’inserimento siano ben rimarginate; inoltre, fondamentale sarà il responso del suo chirurgo alla prima visita post operatoria: le protesi dovranno essere state posizionate correttamente in sede adeguata e il suo corpo dovrà avere superato la normale fase di adattamento. Come può facilmente dedurre, insomma, la sicurezza e l’esito positivo di questo intervento dipende in egual maniera dal materiale utilizzato durante l’intervento e dalle mani e dall’abilità del chirurgo cui si affida.

lettere al chirurgo estetico