Egregio dottor Pallaoro, ho rimandato la stesura di questa lettera per tutta l’estate e ora vorrei dedicarmi a risolvere un piccolo difetto all’ombelico che mi sembra decisamente troppo grande.

Le chiedo se può indicarmi che tipo di intervento viene praticato in questi casi. Cordiali saluti. Manuela F. Osimo

 

Gentile Manuela, non è molto comune praticare interventi chirurgici a questa parte del corpo, anche perché non esiste un vero canone estetico che possa definire bello un ombelico. Comunque, se dietro alla richiesta di rimodellare questa piccola parte anatomica c’é una reale esigenza estetica, si può prendere allora in considerazione la chirurgia.

L’intervento é minimo ma richiede in ogni caso la presentazione di alcuni esami preliminari (del sangue, delle urine così come l’elettrocardiogramma), prescritti per qualsiasi intervento di chirurgia estetica per accertare il buono stato di salute generale del paziente.

I tempi richiesti per il rimodellamento dell’ombelico sono ristretti: al massimo 20 minuti. La tecnica applicata varia ovviamente in base al tipo di correzione desiderata. Per rimpicciolire l’ombelico, si asporta una sezione circolare di cute e si pratica una particolare sutura in grado di restringerne il diametro. L’applicazione di un cerotto chirurgico, da rimuovere dopo 3-4 giorni servirà a fissare la nuova forma e la nuova dimensione.

lettere al chirurgo estetico