Gentile dottore, sono una ragazza piuttosto magra, ma ho la pancia troppo sporgente. Nonostante io faccia molto esercizio fisico, quando ingrasso (anche solo un chilo!) si vede subito che la pancia è più grossa! Ho letto un articolo sull’addominoplastica: crede che io possa ridurre la pancia sporgente con questo intervento? Ci sono alternative eventualmente? Alessandra G. (Milano)

Gentile Alessandra, dalle informazioni che lei mi fornisce, posso intuire che il suo sia un problema di accumulo adiposo, piuttosto che di rilassatezza cutanea. L’ addominoplastica è l’intervento ideale per chi presenta una forte ptosi (rilassamento) cutanea ed eventualmente muscolare e perciò, tramite l’asportazione di una losanga di cute e l’eventuale riposizionamento muscolare, riporta la giusta tensione e compattezza ai tessuti.

Se lei presenta una cute già tonica e sufficientemente elastica, probabilmente una liposuzione localizzata potrà darle i risultati attesi. Per la liposuzione, infatti, il requisito necessario per una riuscita ottimale, è proprio l’elasticità dei tessuti, in quanto dovranno poi adattarsi a nuovi volumi, ridotti rispetto a prima. Se dovesse presentarsi un moderato eccesso cutaneo, comunque, potrà essere svolto un lifting microchirurgico con il Trilix, un drill ad altissima velocità di rotazione in grado di asportare millimetriche porzioni di tessuto. Con questa metodica non invasiva, potrà ottenere un buon rassodamento evitando anche la sottile cicatrice della tradizionale addominoplastica. Ma, le ripeto, le informazioni che mi fornisce sono sufficienti ad un’indicazione di massima: per una valutazione obiettiva, è necessaria una visita di persona!

Comunque prima di sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica per ridurre la pancia sporgente è consigliato verificare se esercizio fisico, corretto stile di vita e ridotto apporto calorico possono migliorare la situazione. In particolare deve essere chiaro alla paziente candidata che la riduzione chirurgica del volume adiposo addominale dovrebbe essere eseguita solo quando la paziente ha un indici di massa corporea normale. Se è in sovrappeso oppure obesa è necessario ridurre prima il peso e poi – dopo aver verificato la situazione post dimagrimento – scegliere l’eventuale tecnica operatoria.