Nonostante due gravidanze nell’arco di venti mesi, ho un fisico da fare invidia, se non fosse per un po’ di smagliature che mi sono comparse sul seno, sulla pancia e sulla radice delle cosce dopo la nascita della mia seconda bambina. Ho provato a rimediare con creme e vari trattamenti estetici, ma senza grandi risultati. Ora che si avvicina il momento di andare al mare, temo al pensiero di mettermi in costume. Ho solo 25 anni, devo arrendermi al pensiero di vedere la mia pelle irrimediabilmente striata?
Non è mai troppo presto per avere le smagliature (il problema si può manifestare già in età puberale) né troppo tardi per rimediarvi.

Le atrofie dermo-epidermiche a strie (questo il loro nome scientifico) trovano terreno fertile soprattutto quando la pelle è poco elastica o subisce una forte tensione meccanica (dovuta ad esempio ad un repentino dimagramento o, come nel tuo caso, a gravidanze troppo ravvicinate).

Se sei determinata a “cancellare” le smagliature, puoi innanzi tutto sottoporti ad un check up cutaneo per accertare che la tua pelle non abbia tendenza a cicatrizzazione ipertrofica/cheloidea.

Accertato questo, puoi sottoporti alla tecnica microchirurgica delle smagliature, realizzata con il Trilix: un innovativo drill in grado di asportare microtesserine di tessuto smagliato fino al completamento del lavoro chirurgico che, a guarigione avvenuta, non lascerà sulla pelle tracce esteticamente rilevanti della microchirurgia.

La terapia si esegue in anestesia locale infiltrativa, nell’arco di due o tre sedute realizzate a distanza di 15-20 giorni una dall’altra.

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