La chirurgia estetica fa gola, le amiche che se la concedono sono ammirate con una punta d’invidia e le procedure sempre meno invasive convincono le più paurose. Ma quello che frena, molto spesso, è il costo. A che prezzo essere bella?

Siamo incuriosite dalle novità nel campo della chirurgia estetica, ci incoraggia sapere che le metodiche sono più sicure, sono confortanti i dati delle donne (e degli uomini!) che si ritengono soddisfatti di aver affidato la propria bellezza ad un bravo chirurgo. E di tutto questo troviamo traccia, la nostra rivista dedica ampio spazio alle procedure più innovative, la tv solletica la nostra curiosità in bilico tra il lato a volte splatter di interventi svolti sotto l’occhio della telecamera e il lato psicologico della soddisfazione con la quale vediamo il “dopo” di qualche paziente.

Ma perché la chirurgia resta pur sempre un mezzo di nicchia per approdare alla bellezza o, se non proprio alla bellezza, almeno alla riconciliazione con la propria immagine? Incuriositi, abbiamo chiesto qual è per le nostre intervistate il più grosso deterrente che impedisce di chiedere al bisturi la soddisfazione di un desiderio. La risposta di molte donne è quasi sempre la stessa: i costi. Allora abbiamo cercato e spulciato qui e lì e, sorpresa! Gran parte delle grandi cifre millantate dalle nostre ignare intervistate non hanno una media reale, cioè non trovano coerenza e la differenza tra un chirurgo e l’altro è enorme, a volte. Allora abbiamo tentato la via più semplice, cercando di “ficcare il naso” non tanto in sala operatoria, quanto negli uffici amministrativi dello staff che supporta ogni giorno il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista di chirurgia plastica a Padova. Ecco quanto abbiamo saputo riguardo i costi e le modalità di pagamento degli interventi di chirurgia estetica più comuni.

La chirurgia estetica femminile

Spulciando tra le prenotazioni e gli interventi eseguiti nei primi mesi del 2005 dal dottor Pallaoro, vediamo che ce ne sono alcuni molto ricorrenti. Possiamo dire che il trend è stabile da qualche anno – rende noto un consulente dello staff del dottor Pallaoro – con una netta impennata di richieste da parte degli uomini.

Al top delle richieste femminili di chirurgia estetica resta l’ingrandimento del seno. Il primato assoluto della mastoplastica additiva si è consolidato anche grazie al tipo di protesi impiegate negli ultimi tempi, sempre più simili ad un seno vero alla vista e al tatto e sempre più sicure per la salute.

Segue, distanziato di poco, il secondo intervento più richiesto dalle donne: la liposuzione. <Le zone d’intervento per la liposuzione sono le tipiche per un accumulo adiposo ginoide, ovvero l’addome, i fianchi, i glutei e cosce. Le piccole liposuzioni localizzate sono in genere praticate per rifinire un intervento più massiccio e per completare il rimodellamento corporeo>.

Al terzo posto l’intervento che, più dei primi due ha positivamente un forte impatto psicologico su chi lo richiede, la rinoplastica.

e quella maschile

Da un certo periodo, complici anche alcuni “trapianti famosi” di qualche personaggio in vista del jet set politico e mondano, il primato dell’intervento più richiesto dagli uomini spetta al trapianto di capelli. Gli uomini lo richiedono con meno pudore rispetto a qualche anno fa. Sono caduti dei tabù, è evidente, e questa pratica rientra ormai tra i mezzi comuni che si possiedono per migliorare la propria immagine. Insomma, gli uomini pensano: “la tecnica me lo permette, ho a disposizione questa possibilità: perché non farlo?”.

Non sorprende neppure il secondo posto detenuto dalla liposuzione, per il pubblico maschile praticata soprattutto sulla regione addominale.

Chirurgia estetica a rate è meglio!

Da tempo abbiamo capito che si può venire incontro alle esigenze di ogni paziente con finanziamenti studiati sulle possibilità economiche di ciascuno. Gli uffici amministrativi prendono contatto con il paziente spesso anche via web. Abbiamo visto che i potenziali pazienti gradiscono la chiarezza, e il parlare con franchezza delle procedure chirurgiche, e altrettanto dei costi, pone le basi per un rapporto di fiducia che porterà grandi soddisfazioni.

La chirurgia estetica come status symbol di pochi è destinata ad esaurirsi. Oggi affidarsi al chirurgo per migliorare il proprio corpo è percepito sempre più come un utilizzare tutti i mezzi a disposizione. In questo contesto trovano appiglio gli affezionati del pagamento rateale che, per amore o per forza, trovano decisamente comodo centellinare la parcella della clinica. Un esempio?

Una mastoplastica additiva, da 6.000 €, può costare 167 € al mese in 36 rate con un acconto di 1.000 €. Un intervento come questo, dilazionato così, diventa molto più abbordabile. Alla stessa maniera, anche una liposuzione di addome, cosce, glutei e fianchi, che in media costa sui 3.500 euro, finanziando 3.000 euro si avrà la possibilità di pagarla in due anni a 142,65 € al mese.

Prezzi in altalena

Una curiosità che ci resta, riguarda proprio la grande oscillazione nel prezzo di uno stesso intervento praticato in strutture diverse. Prendiamo il caso di una mastoplastica additiva, l’intervento più comune nell’immaginario collettivo. In Internet e grazie a qualche telefonata, troviamo chi riferisce cifre intorno ai 2000 euro e altri che ne richiedono fino oltre 10.000. Perché questo scarto così evidente? <Il costo della chirurgia estetica è dato da un insieme di fattori oggettivi, come il prezzo dei materiali e le spese vive di gestione della struttura e da un prezzo variabile che è dato dallo stipendio o dalla parcella dei componenti dello staff – premette l’amministratore della clinica del dottor Pallaoro – Nel caso citato da esempio, la mastoplastica additiva, le protesi che noi utilizziamo sono tra le migliori che si trovino attualmente sul mercato, a livello di comfort e sicurezza. Questo tipo di garanzie ha un certo prezzo, certamente, ma a lungo andare pagano. Se io fossi una paziente non mi fiderei di un impianto a basso prezzo: quali garanzie potrà offrire? Oltre al costo del materiale utilizzato, (cosa sulla quale è bene non lesinare affatto!) bisognerà mettere in preventivo l’utilizzo della sala operatoria e le diverse parcelle degli specialisti: il chirurgo e l’anestesista, in primo luogo>. Ecco così svelato il perché un intervento svolto in regime di day surgery, ovvero senza ricovero notturno, sia a livello economico, più conveniente: non saranno addebitate le spese di degenza e l’utilizzo della struttura per lunghi periodi.

Chirurgia estetica low cost?

Qualche tempo fa si sentiva parlare di chirurgia estetica a basso prezzo. Che significa? <In questo caso – prosegue l’amministratore – il discorso si fa delicato. Come accennavo, se un intervento sembra avere costi eccessivamente bassi, non sempre è bene fidarsi. Come si fa a prendere alla leggera un intervento che coinvolge la salute del paziente?> Riprendendo il caso della mastoplastica additiva, quale sarà un prezzo “troppo basso”? <In genere, utilizzando un materiale di prima qualità e affidandosi ad un chirurgo di comprovata esperienza, il costo non dovrebbe essere inferiore ai 6.000 €. Poi, dipende anche dalle procedure chirurgiche utilizzate; processi operatori più complessi e di più lunga esecuzione costano ovviamente di più>.

Allora, quella dei saldi in chirurgia è soltanto una strategia commerciale? <Può stupire, effettivamente, una chirurgia low cost, ma un prezzo ribassato può dipendere anche dalla stagione in cui viene praticata. Ci può essere un leggero ribasso durante un periodo in cui si evidenzia un calo di richieste, come nel periodo estivo. Ovviamente il tutto va valutato con criticità e attenzione da parte del paziente: devono essere sempre garantite sicurezza e professionalità del personale>.

Richiedi il tuo finanziamento

Se siete interessate ad un intervento di chirurgia estetica in particolare, se siete afflitte per un piccolo o grande inestetismo che vi accompagna da sempre o è comparso a causa dell’età, o semplicemente se siete curiose, compilate il modulo sottostante. Sarà possibile avere un’idea approssimativa dei costi di ciascun intervento e delle diverse possibilità di finanziamento, ma basta contattare lo studio tramite la richiesta di consulenza per poter parlare a tu per tu con una persona competente. L’iter poi è semplice: si viene contattati da un nostro consulente d’immagine che chiarisce ogni dubbio circa le procedure chirurgiche e, a richiesta,  propone una modalità di pagamento.

In breve

  • Occhio alle referenze del chirurgo, soprattutto quelle trovate esclusivamente in Internet. Meglio un contatto di persona, o anche telefonico, ancora prima della visita.
  • Attenzione ai costi troppo bassi della chirurgia. Bisogna tenere conto che il prezzo di un intervento comprende le spese vive del materiale e della struttura, dello staff medico e paramedico, degli eventuali impianti, e delle medicazioni successive
  • Ok alla bassa stagione. È possibile che in certi periodi dell’anno la chirurgia costi meno, in quanto ci può essere una minore richiesta
  • Bene alle consulenze on line: è possibile farsi un’idea e arrivare alla visita preliminare con aspettative realistiche e con domande precise.

Le informazioni riportate di seguito sono indicative e soggette a fluttuazioni legate al mercato del credito. La nostra struttura contratta condizioni vantaggiose con società finanziarie bancarie per agevolare la tasca del nostro paziente.