La profiloplastica una tecnica di chirurgia estetica combinata finalizzata ad armonizzare l’intero profilo del viso (naso, bocca e mento). L’intervento ha come obiettivo la giusta proporzione dei tre piani che compongono il viso: fronte-occhi, naso-guance, bocca-mento.

profiloplastica dopoprofiloplastica primaPuò succedere che  a “stonare” non sia solo un elemento, ma due o più che messi insieme tra loro danno un’immagine meno addolcita al volto. Intervenire in questo caso su un solo elemento (poniamo, ad esempio, il naso) non é sufficiente a riportare la giusta armonia al profilo: per raggiungere questo scopo é necessario intervenire in maniera più globale e mirata, attraverso una correzione combinata e studiata a tavolino. “L’obiettivo della profiloplastica – spiega il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia plastica a Padova – non é solo quello di rendere esteticamente più gradevole il complesso naso-bocca-mento, ma soprattutto di dare al profilo un aspetto naturale che tenga conto di diversi fattori come le caratteristiche del viso, il sesso,  l’età e anche la personalità del paziente”. La tecnica viene realizzata oggi con una procedura sofisticata, che consente tempi chirurgici minimi (inferiori ai 60 minuti), il ritorno a casa in giornata ed un ritorno al sociale entro pochi giorni.

 

Una tecnica chirurgica combinata

Naso, bocca, mento: la profiloplastica può prendere in considerazione due o tutti e tre questi elementi rimodellandoli in un’ottica di armonia globale. Quando un viso é dismetrico, cioè con i tre piani che lo compongono sproporzionati tra loro, si interviene con un rimodellamento combinato in grado di dare al profilo l’armonia ideale. Tra gli interventi di profiloplastica più realizzati troviamo la mentoplastica, che corregge la sproporzione in eccesso o in difetto del mento. Il prognatismo, ovvero la mandibola inferiore sporgente, o la condizione contraria del mento sfuggente vengono risolti praticando un’incisione sulla mucosa interna del labbro inferiore attraverso la quale procedere alla riduzione ossea o all’inserimento di una protesi. Altro intervento di profiloplastica riguarda il rimodellamento delle labbra: se sono troppo carnose si ricorre alla cheiloplastica; se sono invece troppo sottili e si desidera aumentarne lo spessore, si provvede alle tanto applicate infiltrazioni di materiali biocompatibili. Ma l’intervento di correzione del profilo più richiesto resta comunque la rinoplastica, oggi realizzata senza rivoluzionare troppo la struttura del naso. “Si interviene solo sulle irregolarità, riportando se necessario le giuste proporzioni”, riferisce il dottor Pallaoro, “il risultato estetico non dà l’idea di artificiosità come avveniva un tempo: al contrario il profilo acquista un’immagine di naturalità e di complessiva armonia”.

 

L’intervento di profiloplastica (Rinoplastica + Mentoplastica)

Viene realizzato in day hospital, in un arco di tempo che oscilla tra i 30 ed i 60 minuti. Si interviene in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda.  L’idoneità all’intervento avviene dopo aver accertato il buono stato di salute generale, certificato dal controllo di alcuni esami ematochimici e dall’elettrocardiogramma.

 

Come si procede

Prendiamo ad esempio una paziente che desideri rimodellare l’intero profilo del viso (naso, bocca e mento). La profiloplastica inizia in questo caso con il rimodellamento del naso, realizzato dall’interno delle narici attraverso delle piccoli incisioni.  Viene quindi adeguatamente modificata la cartilagine alare e triangolare e l’osso proprio del naso. L’intervento di rinoplastica termina con l’applicazione di alcuni punti di sutura e la collocazione di tamponi nasali (da rimuoversi dopo 24 ore) e di una mascherina contenitiva  da indossare per circa una settimana. Successivamente si passa alla correzione del mento correggendone la sproporzione in eccesso o in difetto. Anche in questo caso si interviene all’interno della mucosa, a livello endo-orale (all’interno della bocca), praticando un’incisione con il laser ad anidride carbonica pulsato. A questo punto due sono le vie da percorrere: aumentare il volume del mento (attraverso l’inserimento di una protesi) o diminuirlo con la riduzione ossea. Le medicazioni dopo l’intervento di mentoplastica sono minime: pochi punti, che si scioglieranno naturalmente a guarigione avvenuta, ed una fasciatura compressiva da eliminarsi nell’arco di qualche giorno.  Al fine di un rimodellamento ottimale del profilo, viene preso infine in considerazione lo spessore delle labbra. Se sono troppo sottili o asimmetriche, si provvede ad ottenerne le dimensioni ideali praticando delle micro-infiltrazioni nel muscolo periorale. Questo semplice intervento risulta di particolare effetto consentendo un riempimento piuttosto duraturo (addirittura parzialmente permanente, nel caso di utilizzo di alcuni riempitivi specifici).

I risultati della profiloplastica

La correzione combinata del profilo ha un’elevata resa estetica sotto tutti i punti di vista. Intervendo a livello delle mucose interne, l’intervento di profiloplastica non dà luogo ad esiti cicatriziali visibili, mentre un’attenta programmazione dell’intervento  restituisce al viso le sue ideali proporzioni.