L’ intervento di mastopessi

Il seno è la parte più femminile del corpo e ogni problema legato a questa zona si ripercuote pesantemente a livello psicologico. Fisiologicamente il complesso mammario sembra comunque destinato all’invecchiamento e al cedimento precoce rispetto ad altre parti del corpo, perché di fatto manca una vera struttura di sostegno. Sono perciò eventi come la gravidanza, l’allattamento e il cambiamento ormonale della menopausa a determinare il rilassamento (ptosi) del seno, con un aspetto che appesantisce tutta la silhouette.

La mastopessi è il lifting del seno, cioè la procedura di chirurgia estetica ideale per risollevare, tonificare e ringiovanire la zona.

I benefici del lifting del seno

La mastopessi (o lifting del seno) migliora notevolmente la forma e la consistenza del tessuto mammario. Il profilo viene decisamente alleggerito e migliorato, il seno trova una nuova proiezione e il capezzolo torna al di sopra del solco sottomammario, quindi nella posizione ideale. Non sono da trascurare poi gli effetti a livello psicologico: dopo la mastopessi si ritrova il piacere di indossare comodamente gli abiti preferiti, senza la pena di doverli adattare o rinunciarvi. L’autostima viene notevolmente migliorata, e la cosa si evidenzia nel miglioramento del rapporto con sé e con gli altri, dimenticando impaccio ed imbarazzo.

Intervento di mastopessi

Obiettivo della mastopessi

Obiettivo della mastopessi è rimodellare il seno nel volume e nella forma, in modo da renderlo proporzionato con la struttura delle spalle e del bacino e di riposizionare l’areola più in alto, in sede ideale. Attraverso tale procedura i tessuti ceduti vengono sollevati (lifting del seno) e l’eccesso di cute eliminato; le areole, opportunamente ridotte, trovano un nuovo posizionamento, al di sopra della linea dei solchi sottomammari.

La forma e la proiezione del seno vengono accuratamente programmati secondo alcuni fattori oggettivi, come la ptosi mammaria (il cedimento del seno), l’ampiezza delle spalle, la posizione dei capezzoli, la distanza tra questi e le clavicole, il rapporto tra le circonferenze delle spalle e del bacino.

Con oltre 25 anni d’esperienza la procedura di mastopessi messa a punto è improntata su un maggiore rispetto e conservazione dei tessuti, dato non solo dalla strumentazione d’avanguardia, ma anche dalla rapidità d’intervento. Tali fattori determinano una maggiore soddisfazione sia nella forma del seno rimodellato che nella qualità delle cicatrici allestite: sottili, lineari e meno visibili. Grande attenzione viene infatti posta alla delicata fase di sutura, preceduta da alcuni accorgimenti che limitano la perdita di sangue e il rischio di formazione di ecchimosi. Grazie a ciò anche il primissimo periodo post operatorio è più agevole rispetto ad un tipo di chirurgia tradizionale.

Tale procedura ricalca lo schema della mastoplastica riduttiva, che anch’essa ha l’obiettivo di risollevare e modellare il seno. La mastopessi però può essere realizzata anche in caso di seno piuttosto piccolo o svuotato dall’allattamento; in tale situazione è possibile studiare l’inserimento di una protesi mammaria (mastopessi con mastoplastica additiva) in modo da ricreare il volume mancante.

La mastopessi è l’intervento adatto a me?

Solleva, tonifica e rimodella il seno. La mastopessi, o lifting del seno è adatto a tutte le donne che presentano una o più di queste caratteristiche:

  • Seno molto ceduto
  • Capezzoli orientati verso il basso, che si trovano al di sotto del solco sottomammario
  • Tessuto molle e rilassato
  • Presenza di molte smagliature e pelle priva di tonicità
  • Aspetto svuotato e invecchiato del seno
  • Difficoltà nel trovare abiti adeguati alla forma del seno
  • Imbarazzo e disagio in situazioni intime

L’iter dell’intervento

La preparazione al lifting del seno (mastopessi)

Tutte le indicazioni su come presentarsi in clinica il giorno dell’intervento vengono fornite al momento della visita preliminare. Il primo incontro con il chirurgo ha come fine la programmazione del tipo di intervento ideale per la paziente. Questo è possibile dopo la valutazione del tipo di problema in relazione con la conformazione e la struttura delle spalle, il grado del cedimento del seno, l’eventuale svuotamento mammario. La qualità dei tessuti cutanei e la morfologia del seno condizionano il programma d’intervento, che avrà l’obiettivo di ridimensionare le mammelle e modellarle con la massima naturalezza del risultato.

Nel caso in cui il seno si presenti ceduto e anche svuotato di parte del suo contenuto, è possibile pianificare nello stesso tempo chirurgico l’inserimento di protesi mammarie (mastopessi + mastoplastica additiva = mastopessi additiva).

Dopo la prima visita per la mastopessi è necessario sottoporsi ad alcuni esami che accertano il corretto stato di salute e vengono dati alcuni consigli per prepararsi al meglio all’intervento stabilito, come smettere di fumare almeno una settimana prima, non bere alcolici e non assumere farmaci se non dopo aver consultato il chirurgo e l’anestesista, per evitare possibili interazioni ed eccessivo sanguinamento (dato ad esempio dall’aspirina).

Il giorno dell’intervento di mastopessi

Secondo l’orario e le indicazioni ricevute in precedenza, la paziente il giorno dell’intervento si presenta in clinica a digiuno dalla mezzanotte, indossando un abbigliamento pratico e comodo, considerando che, al momento delle dimissioni, la fasciatura sarà piuttosto ingombrante e non si devono fare ampi movimenti con le braccia. L’ideale quindi è una tuta sportiva aperta davanti. Una persona di fiducia deve accompagnare la paziente e resterà con lei anche la notte dell’intervento; il giorno seguente è prevista la prima visita dopo la mastoplastica riduttiva con la medicazione e il bendaggio.

Gli interventi spesso associati alla mastopessi

Con la mastopessi si raggiunge un ottimo risultato in termini di rassodamento e modellamento del seno. In alcuni casi di cedimento mammario, l’aspetto del seno è non solo ceduto, ma anche svuotato, come se fosse stato privato di parte del contenuto. In genere, con la sola procedura di lifting, il seno sembra recuperare anche parte del volume, per effetto dell’eliminazione della cute in eccesso. Altrimenti, nel corso della mastopessi è possibile realizzare una mastoplastica additiva, inserendo cioè una protesi per ripristinare tonicità e forma ideale.

Frequente è anche il caso in cui la mastopessi venga realizzata in un contesto di rimodellamento e rassodamento del corpo (body lifting), ed è possibile associarvi, nella stessa seduta chirurgica, anche le procedure di addominoplastica e torsoplastica.

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