Sarebbero certamente diventati famosi comunque, ma è pensiero diffuso che una spintarella…chirurgica di sicuro aiuta. Ve lo dimostreremo analizzando, con questo primo speciale, i ritocchi estetici vip che hanno reso alcuni divi internazionali e di casa nostra così celebri (anche) per la loro bellezza.

Ecco un’attenta analisi d’immagine di due icone della bellezza più attuale, Britney Spears e Angelina Jolie: con la guida dello specialista in chirurgia plastica, il dottor Carlo Alberto Pallaoro, seguiteci nell’affascinante percorso da crisalide a farfalla!

Innegabile: quando c’è del “potenziale”, è facile diventare così belli. Questo ci viene da pensare quando osserviamo (noi donne con una punta d’invidia, i nostri compagni con un certo luccichio nello sguardo…) alcune splendide attrici, modelle e protagoniste del jet set internazionale, muoversi con sexy disinvoltura all’interno di corpi sinuosi e sorridendo con visi eterei.

Maliziosamente pensiamo che chiunque, che non ha trovato la solita coda al supermercato, che non si trovi quotidianamente alle prese con la gestione del lavoro, della casa, dei figli e dei mille imprevisti inediti che la sorte ci propone, può conquistare l’aria radiosa di una che non ha alcun problema!

Ma non sempre è esattamente così. Lo stress, ammettiamolo, è un male molto democratico, e sicuramente lo è anche il tempo che passa; inoltre la realtà che ci viene proposta dal piacevole pettegolezzo dei rotocalchi viene epurata e patinata…non v’è certamente lo spazio per le piccole contingenze d’ogni giorno.

Proviamo però ad abbandonare l’atteggiamento malizioso di chi “fa le pulci”, come il ricercare a tutti i costi qualche segno della fallace umanità di questi esseri quasi sovrannaturali (l’orlo del vestito scucito, l’occhiaia traditrice della stanchezza, la porzione di pelle a buccia d’arancia…). Proviamo piuttosto a carpire alcuni segreti di tanta perfezione: facciamolo per noi, e scopriremo insieme che forse in parte non sono proprio miraggi e magari anche la donna comune, che non ha l’assistente all’immagine sempre disponibile, può ambire ad essere più bella e desiderabile in modo semplice, senza artifici che “puzzano di rifatto”. Con questa disposizione d’animo, abbiamo chiesto al dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista di chirurgia plastica a Padova, di commentare i cambiamenti chirurgici di alcuni vip. Scopriremo che anche noi, sotto sotto, possediamo il “potenziale” e quasi potremmo impadronirci di questi piccoli segreti che si riveleranno poi non così inaccessibili…

 

ANGELINA JOLIE: BELLA PRIMA, SPLENDIDA POI

ANGELINA JOLIE: BELLA PRIMA, SPLENDIDA POIEcco un eclatante esempio di come la chirurgia estetica possa essere un ottimo strumento per esaltare le qualità dei tratti somatici ed eliminare dolcemente le piccole o grandi dismorfie senza scadere nell’esagerazione “da caricatura” (che ben riconosciamo sul viso di qualche star anche di casa nostra!).
“Analizzando il volto giovanissimo di Angelina Jolie, innegabilmente si può apprezzare una certa regolarità nella struttura ossea dell’ovale, ma saltano all’occhio alcune piccole sproporzioni a livello di evidenza nei diversi piani del viso”, commenta il dottor Pallaoro “il punto focale di un volto dovrebbe essere il terzo superiore, cioè la zona degli occhi. In questo caso, la bellezza e la dolcezza dello sguardo di Angelina veniva leggermente posto in secondo piano rispetto alla leggera gibbosità del naso e l’asimmetria delle labbra”. Ecco che il bisturi sapientemente ha potuto intervenire mettendo in risalto i naturali tratti dell’attrice in modo molto soft, ma efficace. “La rinoplastica della Jolie ha considerato solamente la parte cartilaginea del dorso del naso, evidenziando così la punta, che risulta quindi assottigliata e definita, con una quasi impercettibile proiezione verso l’alto”. Che dire riguardo le labbra, tanto discusse dai giornali scandalistici? “In realtà il ritocco non è così marcato. L’inserimento di protesi al silicone avrebbe impedito la naturale mobilità labiale e il rimodellamento non sarebbe potuto essere molto modulato, ma avrebbe avuto un’impronta standardizzata. Il ricorso a una semplice escissione della parte mucosa eccedente del labbro inferiore può rendere simmetriche le labbra, mentre l’infiltrazione di un filler biocompatibile in questo caso ha evidenziato il profilo del vermiglio e dell’arco di Cupido del labbro superiore”, puntualizza lo specialista. Non è un vero cambio d’immagine, quindi, quanto piuttosto un ritocco volto a sottolineare una bellezza che già c’era. Infine, anche le guance di Angelina sono state oggetto di una sapiente chirurgia estetica: “il leggero incremento di volume nella parte sotto oculare dello zigomo ha contribuito a dare maggior carattere al profilo dell’ovale e a rendere più interessante lo sguardo”.

LA SCHEDA DEGLI INTERVENTI DI ANGELINA JOLIE

NOME DELL’INTERVENTO:
rinoplastica parziale
ANESTESIA:
locale accompagnata da sedazione
L’INTERVENTO:
un intervento di rinoplastica light (cioè con le incisioni completamente realizzate all’interno del naso) può essere realizzato in concomitanza con altri piccoli ritocchi al viso, in modo da offrire in un’unica seduta chirurgica, il rimodellamento desiderato. Per la rinoplastica, il chirurgo procede all’incisione della cartilagine in eccesso all’interno delle narici, in modo da evitare la visibilità delle cicatrici in seguito all’intervento. Da qui viene asportata una sottile porzione cartilaginea, in modo da spianare il gibbo senza intervenire sulla porzione ossea. Viene poi rimodellata la punta del naso incidendo in parte la cartilagine alare e triangolare. Le suture sono applicate con filo assorbibile e l’intervento viene completato dall’applicazione di una mascherina protettiva da rimuovere dopo una settimana. L’utilizzo di un vasocostrittore nel corso dell’intervento consente di evitare eccessive perdite di sangue e, al chirurgo, di avere il campo operatorio sgombro.

DURATA OPERATORIA:
25 minuti circa per la rinoplastica parziale

TEMPO DI RECUPERO POST OPERATORIO:
l’intervento di maggiore impegno dal punto di vista chirurgico e di ripresa post operatoria è la rinoplastica; in questo caso non essendo state toccate le strutture ossee, il ritorno al sociale può avvenire anche dopo un paio di settimane.

I COSTI:
la rinoplastica light ha un costo medio di circa 3.000€

BRITNEY SPEARS HA AVUTO…NASO

BRITNEY SPEARS HA AVUTO…NASOL’intuizione del chirurgo è stata davvero azzeccata. Per un viso come quello della regina pop Britney Spears, il ricorso alla rinoplastica si è dimostrato una scelta vincente. L’immagine di prima era un po’ troppo da ragazza della porta accanto, e anche se all’inizio della sua carriera il “lolitismo” è stato un asso nella manica, poi l’età e la maturazione artistica non potevano certo fare affidamento ancora su questo tipo di modello infantile. “Da qui, la scelta di un rinnovamento nello stile e quindi nella definizione del viso, che necessitava di una certa scossa. Per non stravolgere completamente i tratti regolari della cantante, è stato sufficiente intervenire con una semplice rinoplastica che riducesse le dimensioni del naso, mantenendone però la conformazione naturale. La revisione chirurgica del naso di Britney Spears ha interessato leggermente il dorso osseo del naso per ridurne la dimensione e le cartilagini alari e triangolari per modellare e definire la punta e le narici”. Una rinoplastica eseguita in maniera così magistrale ha ottenuto l’effetto di porre in evidenza gli occhi e il sorriso, fondamentali organi comunicativi per una cantante.

LA SCHEDA DELLA RINOPLASTICA DI BRITNEY SPEARS:

NOME DELL’INTERVENTO:
rinoplastica

ANESTESIA:
locale accompagnata da sedazione endovenosa

L’INTERVENTO:
dopo la somministrazione della sedazione, l’anestesista procede con l’infiltrazione locale dell’anestetico accompagnato da una soluzione di adrenalina. Questa sostanza agisce da vasocostrittore, quindi impedisce che, nel corso dell’intervento, si verifichino importanti perdite di liquidi. Inoltre, con l’applicazione immediata della mascherina contenitiva al termine della seduta chirurgica (cioè quando è ancora presente l’effetto vasocostrittore della sostanza) si eviteranno eccessivi edemi e gonfiori, facilitando quindi la normalizzazione dei tessuti in tempi più rapidi e in modo più corretto.
La tecnica operatoria non prevede la visibilità delle cicatrici successive alla chirurgia, poiché l’intervento avviene esclusivamente attraverso incisioni realizzate all’interno delle narici. Da qui il chirurgo può asportare le parti cartilaginee definendo il profilo del naso come stabilito nel corso del consulto preoperatorio. Anche le sporgenze ossee possono essere ridimensionate attraverso queste incisioni. Sempre dall’interno delle narici può essere modificata anche l’apertura e la forma di queste ultime e orientata la prioiezione del naso. Ad una settimana dall’intervento, nel contesto della visita di controllo, vengono rimosse mascherina e medicazioni e sostituiscono con altre, più agevoli da portare. Per la forte vascolarizzazione del naso, è bene continuare ad usare la mascherina contenitiva anche dopo la guarigione (solo di notte) e dormire con due cuscini sotto il capo per favorire il riassorbimento delle normali ecchimosi. Già in capo ad un paio di settimane si può avere l’idea dell’esito dell’intervento, anche se i risultati definitivi si potranno ammirare dopo due mesi,periodo nel quale è vietato esporsi al sole.

DURATA OPERATORIA:
circa 30 minuti.

TEMPO DI RECUPERO POST OPERATORIO:
due o tre settimane circa

I COSTI:
una rinoplastica ha un costo variabile tra i 3.000€ e i 5.000€, a seconda del rimodellamento previsto. Mediamente il costo si aggira sui 3.500€.