Ginecomastia farmaci possono causare

Ginecomastia Farmaci specifici possono essere la causa della ginecomastia, formazione del seno maschile.

Farmaci legati alla ginecomastia

Ci sono alcuni farmaci che possono essere prescritti ai pazienti che soffrono di ginecomastia ma deve essere chiarito che l’efficacia degli stessi non è particolarmente evidente e che ci sono diversi effetti collaterali possibile.

Il tamoxifene e il raloxifene, che sono farmaci chemioterapici utilizzati per la cura del cancro al seno, sono stati approvati dalla FDA come consigliabili in caso di ginecomastia. Si consiglia di consultare il proprio medico curante che è l’unico che può avere il quadro clinico completo per prescrivere eventualmente una terapia farmacologica.

La ginecomastia durante la pubertà è una condizione relativamente comune e di solito è reversibile in maniera spontanea. In questi casi ovviamente è assolutamente sconsigliato prescrivere alcun trattamento farmacologico.

Considerando che l’intervento chirurgico è poco invasivo ed ha una ripresa quasi immediata, si ritiene più efficace il trattamento operatorio rispetto a quello farmacologico.

Ginecomastia Farmaci che possono causarla

Sono diversi i farmaci in grado di causare il problema della ginecomastia. Sono  altrettanto numerosi i principi attivi che nella letteratura medico scientifica sono stati associati alla formazione del seno maschile. I principi attivi impiegati in terapie conosciute come causa frequente della ginecomastia sono estrogeni esogeni,  antiandrogeni, inibitori dell’enzima 5alfa-reduttasi, spironolattone e cimetidina.

La ginecomastia causata da farmaci antiandrogeni (come bicalutamide o flutamide) avviene con l’azione antagonista in relazione a testosterone e diidrotestorene sul tessuto ghiandolare del seno maschile. A seguito dell’inibizione del meccanismo di feedback negativo prodotto dagli androgeni endogeni sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, gli antiandrogeni inducono un innalzamento dei livelli di testosterone che viene convertito in estradiolo. Ciò comporta l’aumento del rapporto estrogeni/androgeni.

Generalmente il problema della ginecomastia si sviluppa nel primo anno di terapia assumendo questi farmaci. L’effetto collaterale avviene in 40-70% dei pazienti che prendono i farmaci durante un ampio periodo di tempo.

I farmaci inibitori dell’enzima 5alfa-reduttasi (come finasteride) agiscono non permettendo la conversione del testosterone in diidrotestosterone. Il testosterone non convertito si trasforma in estradiolo e aumenta il rapporto estrogeni/androgeni. L’assunzione di questi farmaci aumenta di 1-2% l’incidenza dell’effetto collaterale.

Il farmaco spironolattone, antagonista del recettore dell’aldosterone prescritto nella terapia dell’ipertensione arteriosa, ha un’attività di tipo antiandrogenico e  un’attività di tipo estrogenico. Tale farmaco è quindi in grado di fare sviluppare la ginecomastia già dopo il 4 settimane di terapia. L’incidenza in questo caso è proporzionale alla dose prescritta.

Tra i farmaci inibitori dei recettori istaminici H2, la cimetidina sembra essere quello che con maggiore frequenza può indurre la ginecomastia.

Altri farmaci che possono essere responsabili della formazione della ginecomastia sono gli inibitori delle proteasi prescritti nella terapia antiretrovirale, gli antipsicotici, diversi chemioterapici e prodotti di origine naturale contenenti fitoestrogeni (esempio il latte di soia).

Ginecomastia Farmaci che la causano frequentemente

Farmaco
AntiandrogeniFinasteride, dutasteride, bicalutamide, flutamide,
AntipertensiviSpironolattone
AntiretroviraliInibitori delle proteasi (ritonavir, lopinavir, saquinavir, indinavir, nelfinavir), inibitori della trascrittasi inversa (zidovudina, stavudina, lamivudina)
Esposizioni ambientaliFenotrina
Ormoni esogeniEstrogeni, prednisone
Farmaci gastrointestinaliBloccanti dei recettori istaminergici H2 (cimetidina)

Ginecomastia Farmaci che la possono causare

Farmaco
AntimicoticiKetoconazolo
AntipsicoticiAloperidolo, olanzapina, paliperidone, risperidone, ziprasidone
ChemioterapicMetotrexato, ciclofosfamide, carmustina, etoposide, citarabina, melfalan, bleomicina, cisplatino, vincristina, procarbazina
Farmaci gastrointestinaliFenotrina
Ormoni esogeniEstrogeni, prednisone
Farmaci gastrointestinaliInibitori di pompa protonica (omeprazolo)
AntipertensiviCalcioantagonisti (amlodipina, diltiazem, felodipina, nifedipina, verapamil)
AntiretroviraliEfavirenz
Ormoni esogeniAndrogeni
Farmaci cardiovascolariFitoestrogeni (prodotti a base di soia, ingestione di elevate quantità)

Queste tabelle non sono esaustive. ci sono altri farmaci che possono rappresentare la causa della formazione della ginecomastia. Il paziente è invitato a sottoporsi a visita medica e comunicare al chirurgo tutti i farmaci assunti.