La riduzione del seno è dolorosa?

La mastoplastica riduttiva è la procedura di chirurgia estetica mammaria indicata per ridimensionare e modellare il seno eccessivamente sviluppato. La riduzione del seno è realizzata in anestesia locale (infiltrazione in loco di un anestetico locale diluito in soluzione fisiologica con epinefrina). La paziente è sottoposta durante tutto l’atto chirurgico a sedazione endovenosa profonda. In tal modo la paziente affronta serenamente l’intervento dormendo, mentre ad essere realmente anestetizzata sarà solo l’area mammaria.

Ovviamente l’ anestesia locale elimina il doloredurante l’intervento. Questa ha anche un effetto analgesico prolungato che rende l’immediato post operatorio confortevole. L’ esecuzione della procedura con la tecnica di vasocostrizione riduce la perdita ematica e rende il trauma chirurgico più breve con minore formazione d’edema. La paziente godrà di una convalescenza di minore durata e relativamente più “leggera”.

Il dolore post operatorio di norma è lieve. In virtù della variabilità biologica e della soglia personale del dolore la paziente protrà assumere analgesici di comune uso. Comunque basterà l’assunzione degli stessi solo per qualche giorno.

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Il seno troppo grande può causare dolore.

Mastoplastica riduttiva Dolore del seno troppo grosso

Quando la dimensione del seno è eccessiva, il peso del tessuto mammario disturba l’equilibrio stato della schiena è può causare dolore. Il mal di schiena è infatti una condizione ricorrente delle donne che hanno ipertrofia mammaria. Altro problema comune è i segni sulle spalle lasciati dai reggiseni che devono sollevare e sopportare un peso rilevante.

Il dolore di queste due condizioni viene risolto efficacemente dalla riduzione mammaria con la mastoplastica riduttiva. L’equilibrio stato della schiena diventa equilibrato e non servono più reggiseni strutturati per sollevare il seno grosso.