Trapianto capelli a singole unità follicolari senza cicatrici

La caduta dei capelli è un fatto che interessa la maggioranza degli uomini e anche una consistente (e purtroppo crescente) percentuale di donne. Verificare l’avanzamento della calvizie o il diradamento subdolo dei capelli sul capo può provocare pesanti ripercussioni sull’autostima dell’interessato e minare la qualità della vita.

Il cambiamento d’immagine imposto dalla perdita di capelli può essere drammatico. L’uomo senza capelli o con stempiatura profonda aggiunge dal punto di vista estetico qualche anno d’età. La donna che vede i propri capelli diradarsi inizia un percorso di deterioramento dell’ immagine percepita che in molti casi può essere psicologicamente devastante.

La tecnica Micro FUE HD consente un efficace ripristino della zona calva o diradata raggiungendo la densità desiderata. L’unico limite è la consistenza della zona donatrice.

micro fue hd line

L’ intervento moderno di trapianto capelli è una soluzione molto efficace per ripristinare i follicoli anche nelle zone affette da calvizie. Perché il risultato sia naturale, adeguato al proprio viso, e senza cicatrici è necessario però che la procedura preveda il trapianto delle singole unità follicolari (UF) e la disposizione e il numero degli elementi siano determinati in modo molto accurato prima dell’intervento.

I benefici del trapianto capelli Micro FUE HD

Il trapianto di capelli è un modo molto efficace per rendere più bilanciata la presenza di capelli sulla testa. Infatti il processo di calvizie non interessa tutto il capo in modo omogeneo, ma si presenta concentrato sulla sommità del capo, sulle tempie e sull’attaccatura. Lo schema di avanzamento della calvizie, poi, segue un iter diverso tra uomo e donna.

La particolare procedura ideata dal dott. Carlo Alberto Pallaoro – specialista in chirurgia plastica prevede il trapianto di singole unità follicolari in modo molto preciso e personalizzato, grazie alla particolare strumentazione microchirurgica di impiego esclusivo della clinica e alla ventennale esperienza nel campo della chirurgia tricologica.

In particolare, i vantaggi che caratterizzano e differenziano questa innovativa tipologia di intervento dalla procedura classica con escissione del cuoio capelluto sono:

trapianto capelli vantaggi

Assenza cicatrici nella zona donatrice

L’ espianto delle unità follicolari dalla zona donatrice non prevede l’escissione del cuoio capelluto e quindi non rimane la cicatrice orizzontale della tecnica FUT. Lo strumento per l’espianto ha un diametro ridottissimo per cui non rimangono neppure le piccole cicatrici tonde della tecnica FUE comune.

Assenza di cicatrici nella zona ricevente

L’ impianto ad alta densità della tecnica Micro FUE HD viene eseguito creando piccolissime fessure che ricevono le unità follicolari. Già dopo alcuni giorni non si rileva traccia delle stesse e non sono presenti le crosticine tipiche della FUE comune.

Risultato naturale

Il risultato di questa tecnica è naturale perché presenta elevata densità follicolare ed inclinazione dei capelli trapiantati uguale a quelli nativi. L’esperienza pluriennale del dott. Carlo Alberto Pallaoro in questo specifico ambito chirurgico consente inoltre la progettazione di trapianti esteticamente compatibili con l’immagine del paziente.

Altissima densità follicolare

Per raggiungere una densità d’impianto così alta è necessario che le unità follicolari siano espiantate senza tessuto eccedente. La procedura Micro FUE HD può impiantare oltre 60/70/80 unità follicolari per centimetro quadrato. Interventi di questo genere sono di pregiatissima qualità.

Risultato permanente

I capelli trapiantati dopo il periodo di assestamento iniziano a crescere nuovamente e non sono soggetti a caduta. Il risultato ottenuto – per quanto riguarda follicoli trapiantati – è da ritenersi permanente e definitivo.

Psicologicamente per il paziente (uomo o donna) tali caratteristiche consentono alcuni benefici, come:

  • Assoluta discrezione nel post operatorio (terminata la breve guarigione, non si notano i segni chirurgici)
  • Cambio d’ immagine graduale (senza imbarazzo)
  • Rinnovata fiducia nella propria immagine
  • Migliore qualità della vita
  • Libertà di acconciare i capelli, tagliarli o tingerli come si desidera.
Mi è sempre piaciuto farmi crescere la barba ma purtroppo h avevo tanti di quei buchi che non era affatto bella da vedere. Mi sono operato e adesso ho una barba da manuale. Grazie a tutto lo staff ed in particolare al dott. Pallaoro.
Alberto Maria 32 anni
Il trapianto capelli fa per me?

Le unità follicolari: base del trapianto di capelli

La principale caratteristica del trapianto a singole unità follicolari Pallaoro è dato dall’impiego di un particolare ed esclusivo strumento di micro chirurgia (diametro 0.7 mm) ad alta precisione, il Trilix . Ideato qualche anno fa il Trilix è un micro-drill con la punta cava che consente l’espianto e il successivo trapianto della singola unità follicolare, senza che sia necessario prelevare e frazionare un lembo di cuoio capelluto. Questo strumento trova diverse applicazioni in campo chirurgico-estetico e dermatologico e nel trapianto di capelli rappresenta la soluzione ideale.

Un punto cruciale della chirurgia dei capelli moderna sta nella conservazione dell’anatomia funzionale dei bulbi. L’ idea comune è che ogni capello abbia vita completamente autonoma e cioè che sia dotato di ghiandola sebacea, muscolo elevatore e guaina epiteliale propria. Ciò è vero solo alcune volte mentre altre si verifica la presenza di una unità follicolare complessa.

Trapianto di unità follicolari

Le unità follicolari sono elementi non divisibili che possono contenere da 1 a 4 capelli.

Questa è composta da più bulbi che “condividono” strutture anatomiche e quindi vitali solo se tenute integre. Se durante la fase d’espianto l’unità follicolare complessa questa viene scissa si impianteranno successivamente bulbi non vitali. Se si divide l’unità follicolare pluribulbare separando i capelli verrà di fatto distrutta. I danni provocati da questo sono almeno due: la perdita del capello espiantato e l’impianto del capello non vitale in una zona calva che rimarrà tale.

La tecnica Micro FUE HD è particolarmente attenta alla tipologia di unità follicolare da espiantare in maniera da massimizzare l’efficacia del trapianto e la sopravvivenza dei capelli. Le unità vengono espiantate integre siano esse monobulbari o pluribulbari e vengono reimpiantate senza ulteriori manipolazioni.

Trapianto capelli: Le 4 fasi del Micro FUE HD

1

Prelievo : Espianto delle unità follicolari

Con uno specifico strumento di micro chirurgia tricologica dal diametro ridottissimo (0,6 mm – 0,7 mm) vengono espiantate le singole U.F. dalla zona donatrice. Grazie alla speciale anestesia che comprende un farmaco vasocostrittore, l’espianto è quasi completamente non cruento. L’espianto dei follicoli lascia un piccolissimo foro che guarirà spontaneamente nell’arco di un paio di giorni.

2

Selezione : Divisione delle unità follicolari

La fase dell’espianto ha reso disponibili fino a 5.000 unità follicolari, ognuna contenete da 1 a 4 capelli. La fase della selezione comporta la divisione delle unità follicolari in gruppi a seconda del numero di follicoli presenti. Le unità monofollicolari vengono impiantate nella prima fila.

3

Micro fessura : Formazione della sede d’impianto

Per ottenere un risultato di alto livello è necessario impiantare le unità follicolari ad alta densità (almeno 60/70/80 U.F. per cm2) e con l’inclinazione naturale. Per fare ciò si procede alla formazione di micro fessure con l’impiego di una lama speciale. Il numero d’incisioni dovrà essere pari a quello delle U.F. espiantate. In questa fase si realizza il disegno per l’esecuzione dell’impianto secondo la forma concordata in sede di visita.

4

Impianto : Posizionamento delle unità follicolari

Con elevata manualità e delicatezza vengono impiantate le unità follicolari nelle micro fessure create nella fase precedente. Viene rispettata l’inclinazione naturale del capelli e la densità programmata.

Un intervento di trapianto capelli con tecnica Micro FUE HD può richiedere oltre 8 ore di micro chirurgia

trapianto capelli prelievo
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Anestesia locale per il trapianto capelli

Il trapianto di capelli con la tecnica follicolare è una procedura di invasività minima e limitata alla porzione del cuoio capelluto coinvolta, perciò viene realizzata in anestesia locale e, a seconda dei casi, con una sedazione più o meno profonda. Sul cuoio capelluto viene infiltrata anche una soluzione contenente adrenalina, un vasocostrittore, che impedisce sanguinamento eccessivi e favorisce un’ottima visibilità del campo operatorio nel corso del trapianto.

Nonostante non si esegua l’ anestesia generale il protocollo operatorio della Clinica Pallaoro  privilegiando in ogni momento la sicurezza del paziente, prescrive gli esami clinici necessari alla certificazione del compatibile stato di salute necessario per affrontare serenamente la chirurgia. In particolare vengono eseguiti gli esami ematochimici di routine per gli interventi chirurgici e l’ elettrocardiogramma.

Per ridurre al minimo rischi sulla salute del paziente viene fatto un continuo monitoraggio delle funzioni vitali si in fase trans operatoria che nell’ immediato post operatorio.

Il postoperatorio  del trapianto capelli

Dopo l’eliminazione del bendaggio compressivo, il giorno seguente al trapianto di capelli, la zona del cuoio capelluto va protetta da una semplice medicazione leggera per una settimana circa, al termine della quale, si può gradualmente riprendere la vita sociale senza imbarazzo. I follicoli trapiantati impiegano un paio di mesi circa per riprendere il fisiologico ciclo di vita, perciò inizialmente il paziente non vede il risultati dell’infoltimento. Questo dalla maggior parte degli individui è considerato un vantaggio, perché il cambio d’immagine agli occhi altrui risulta molto graduale e non percettibile, evitando spiegazioni che potrebbero mettere in imbarazzo.

Il trapianto di capelli è l’intervento adatto alla mia calvizie?

La chirurgia tricologica è indicata in tutti i casi in cui, escluse particolari patologie dermatologiche, sussista una perdita di capelli legata alla calvizie comune (alopecia androgenetica). Il trapianto di capelli è realizzabile con successo principalmente se esiste una buona densità di capelli nella zona donatrice, cioè se i capelli della nuca sono folti.

Le motivazioni principali per cui si realizza questo tipo di intervento sono essenzialmente queste:

  • Linea di attaccatura dei capelli arretrata
  • Stempiatura marcata
  • Presenza di aree senza capelli
  • Calvizie sulla sommità del capo
  • Diradamento dei capelli
  • Cicatrici visibili sul cuoio capelluto (anche da chirurgia tricologica)
  • Esiti di trapianto di capelli ad isole con effetto “a bambola”

Con la medesima tecnologia e una procedura chirurgica simile, inoltre, è possibile eseguire interventi di trapianto di sopracciglia e di barba.

L’iter della chirurgia per il trapianto capelli Micro FUE HD

La preparazione al trapianto di capelli

La prima consultazione con il chirurgo ha lo scopo di fugare i dubbi circa la procedura chirurgica, ma soprattutto di capire quali siano le opzioni e le possibilità di ciascuna tipologia di percorso. La prima visita è assolutamente valutativa e non vincolante ed è un’opportunità per porre domande e ricevere informazioni competenti e dettagliate.

Il trapianto di capelli a singole unità follicolari a mezzo Trilix è un intervento che deve essere attentamente pianificato dal chirurgo dopo una valutazione attenta del tipo di calvizie e del tipo di capelli del paziente. Per stabilire l’entità del rinfoltimento e il disegno dell’intervento, lo specialista studia la fisionomia del viso e la morfologia generale del corpo di ogni individuo, in modo da progettare l’iter ideale per ogni singolo caso. Il successo del trapianto di capelli dipende in larga misura dalla disponibilità di follicoli attivi nella zona donatrice. Se sulla nuca i capelli sono folti, il trapianto può essere anche di entità piuttosto importante in un’unica seduta. Generalmente dopo circa 6 mesi dal trapianto di capelli, è consigliata una nuova visita di controllo per stabilire l’eventuale necessità di un ritocco o di un secondo trapianto che stabilizza e bilancia il quadro estetico.

Nel corso della visita preliminare il chirurgo attesta il buono stato di salute del paziente e prescrive eventuali analisi del sangue. Infine rilascia un preventivo di spesa e comunica la disponibilità della sala operatoria.

Il giorno dell’intervento di trapianto di capelli

Il paziente si reca in clinica con gli esami precedentemente controllati dall’anestesista e dallo staff chirurgico, secondo le indicazioni fornite dal personale di accoglienza nelle giornate precedenti. È consigliabile presentarsi senza trucco e smalto e con un abbigliamento pratico, comodo e aperto davanti con zip o bottoni: al momento delle dimissioni infatti non bisogna indossare nulla che possa dare fastidio alla medicazione. Un accorgimento utile è quello di procurarsi una bandana o un ampio foulard da indossare per coprire il bendaggio al momento di lasciare la struttura.

L’accompagnatore si preoccupa di ascoltare al momento delle dimissioni tutte le indicazioni del personale e di reperire gli eventuali farmaci prescritti dal chirurgo per i giorni seguenti.

I primi giorni dopo l’intervento

Il giorno successivo al trapianto di capelli può essere già eliminato il bendaggio compressivo e sostituito con una semplice medicazione leggera, più comoda e discreta. In settima giornata si può fare il primo lavaggio (in clinica o anche a casa, seguendo scrupolosamente le indicazioni del personale). Non essendoci punti di sutura, nell’arco di una decina di giorni cadono le crosticine che si formano sulla cute per l’effetto dell’attecchimento dei follicoli e gradualmente può essere ripresa la vita sociale.

Nei primi giorni dopo l’intervento generalmente non si avverte dolore, ma solo una forma di indolenzimento diffuso, con un probabile gonfiore che tende a scendere verso le palpebre. Ciò è normale e viene minimizzato con l’applicazione di ghiaccio e dormendo con due cuscini. Le prescrizioni riferite al momento delle dimissioni sono riportate anche per iscritto nella lettera consegnata al paziente, unitamente alle date delle medicazioni e dei controlli.

risultati del trapianto Micro FUE HD

I capelli trapiantati impiegano un paio di mesi circa per riprendere la crescita fisiologica e il normale ciclo di vita dei follicoli. Il trapianto di capelli a singole unità follicolari è di lunga durata nel tempo e assicura numerosi vantaggi per la propria immagine, ecco i principali:

  • Aumenta la sicurezza in sé e la fiducia nella propria immagine
  • Aiuta ad eliminare un problema – la perdita dei capelli – che spesso determina un crollo psicologico
  • I capelli trapiantati sono naturali e provengono dal soggetto stesso, quindi non necessitano di cure particolari, una volta normalizzata la cute
  • Il trapianto di capelli ringiovanisce l’immagine con naturalezza e gradualità
  • Dopo il trapianto di capelli a singole unità follicolari l’aspetto è più ordinato e coerente con i tratti del viso
  • I capelli trapiantati crescono come i capelli naturalmente presenti nella zona e non sono soggetti a caduta.
Dopo la seconda gravidanza ho perso moltissimi capelli. Ho fatto tutti gli esami medici che mi ha consigliato il dermatologo ma niente. Dopo una certa riflessione mi sono operata di trapianto e ho riacquistato capelli e serenità.
Marianna 36 anni

Trapianto capelli cicatrici

Tradizionalmente il trapianto di capelli prevede l’espianto di una porzione di cuoio capelluto. I relativi lembi vanno suturati e quindi residua una cicatrici lunga e probabilmente larga perché la testa di solito non presenta un’adeguata lassità cutanea. Questa cicatrice è spesso il deterrente maggiore per coloro che vivono con disagio il diradamento o la calvizie.

Con la nostra tecnica a singole unità follicolari a mezzo Trilix non residuano cicatrici sul capo perché il prelievo non prevede l’escissione ma l’ espianto follicolare millimetrico. Le crosticine che si formeranno nella zona donatrice cadranno e dopo qualche giorno – di norma – non sarà più rilevabile l’atto chirurgico.

Alcune considerazioni

Prima di considerare l’idea di un trapianto di capelli, il paziente deve avere escluso altre cause del diradamento e della calvizie che possono essere magari curate in modo alternativo. Tuttavia, quando i follicoli piliferi diventano completamente atrofici e di conseguenza non c’è la possibilità che ricrescano, l’unica alternativa è la chirurgia tricologica (che comunque non esclude trattamenti dermatologici e terapie anticaduta, come la terapia laser).

Bisogna sottolineare che il trapianto di capelli non è una cura contro la calvizie, cioè non arresta la caduta, ma riposizionando i follicoli sul cuoio capelluto si ottiene l’effetto estetico di rinfoltimento. Il pregio della chirurgia tricologica è dato dal fatto che i capelli provenienti dalla nuca hanno caratteristiche genetiche diverse rispetto a quelli delle altre zone della testa e quindi non sono soggetti a calvizie neanche una volta trapiantati. Detto ciò, è evidente che il paziente dovrà aspettarsi nel tempo un secondo trapianto di capelli o un ritocco del primo, per bilanciare la presenza di capelli nonostante il progredire del diradamento.

Sapevi come nasce il follicolo pilifero?

Alcuni tipi di cellule della pelle ( cellule ectodermiche e mesenchimali) sono responsabili della generazione dei follicoli piliferi. Il primo passo è la comparsa dei cosiddetti “placodi”, ispessimenti cellulari epiteliali.

Il tessuto connettivo embrionale (mesenchima) sottostante formerà un piccolo raggruppamento di cellule chiamate “condensato dermico”. All’interno di questo si svilupperà la papilla dermica.

Lungo il follicolo primitivo si formeranno due piccoli rigonfiamenti che daranno origine alla ghiandola sebacea e alla sede d’inserimento del muscolo erettore del pelo.

Per ridurre il rischio di una brutta cicatrice a seguito dell’ escissione del cuoio capelluto si può fare qualcosa?
La tecnica di trapianto capelli a singole unità follicolari a mezzo Trilix non prevede incisioni di sorta e non lascia cicatrici. Teoricamente solo pazienti particolarmente predisposti a cicatrizzazione aggressiva potrebbero avere minimi segni del prelievo.
È possibile trapiantare capelli al petto?
La sua richiesta è un po’ controcorrente in quanto la tendenza è quella di eliminare i peli superflui dal petto con delle sedute di depilazione laser / luce pulsata. Comunque è possibile realizzare il trapianto prelevando i capelli dalla nuca con risultati buoni ma con bisogno di manutenzione. I capelli crescono più dei peli e dovranno essere accorciati frequentemente.

Unità follicolare

È l’unità anatomica elementare ed indivisibile dei capelli. I follicoli presenti in questo elemento possono essere da uno a cinque e condividono ghiandola sebacea e muscolo elevatore. La divisione di una unità follicolare mette a rischio la vitalità dei follicol