I rischi della blefaroplastica

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La blefaroplastica è un intervento eseguito migliaia di volte ogni anno in Italia. Presenta un grado di sicurezza elevato ma comunque possono accadere complicazioni. Il paziente deve conoscere i rischi caratteristici di questo intervento chirurgico.

Ogni anno molte miglia d’ interventi di blefaroplastica vengono eseguiti nel mondo offrendo ai pazienti risultati soddisfacenti che migliorano la qualità della propria vita. Lo sguardo è un potente mezzo di comunicazione. Gli inestetismi agli occhi “sporcano” il messaggio. Borse sotto gli occhi, palpebre cadenti, occhi dall’aspetto gonfio, ecc trasformano l’immagine del paziente rendendolo triste e stanco.

La blefaroplastica fortunatamente ha rischi molto bassi e di entità normalmente bassa. I problemi che si possono verificare spesso sono temporanei e di risoluzione spontanea. Altri richiedono un intervento correttivo. Il paziente comunque deve essere consapevole dei rischi ai quali va incontro e alle possibili complicanze.

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Blefaroplastica Rischio d’ infezione

Frequenza: Molto raro
Gravità: Da modesta a elevata

L’infezione post chirurgica è la complicanza “classica” degli interventi chirurgici. L’infezione non è tra i rischi della blefaroplastica con incidenza significativa. L’infezione durante l’intervento è poco probabile vista l’attenzione della nostra struttura nel seguire specifiche procedure di sanificazione e sterilità. Il paziente assume nel post operatorio antibiotici per scopi preventivi.

Blefaroplastica Rischi di sanguinamento

Frequenza: Raro – Ematoma profondo: Estremamente raro
Gravità: Da modesta a elevata

Può capitare che il paziente sanguini eccessivamente durante l’intervento ed in certi casi anche durante il post operatorio. Per ridurre i rischi della blefaroplastica legati all’eccessivo sanguinamento il paziente dovrà sospendere con adeguato anticipo e con l’autorizzazione del proprio medico, l’assunzione di aspirina ed altri farmaci che rendono più fluido il sangue. Se l’eccessivo sanguinamento forma un ematoma il chirurgo dovrà procedere al drenaggio dello stesso. Ematomi profondi possono danneggiare la funzione visiva e quindi richiedono una maggiore attenzione. Se il paziente in fase post operatoria dovesse avvertire un dolore molto forte deve rivolgersi immediatamente al chirurgo per scartare la possibilità dell’ ematoma profondo che comunque rimane una complicanza quasi teorica.
Si posso verificare ridotte emorragie sottocongiuntivali (macchie rosse sulla sclera). Queste si riassorbono totalmente entro la prima settimana.

Blefaroplastica Rischio d’ Ectropion – Scleral show

Frequenza: Raro
Gravità: Modesta

Ectropion è quando si verifica una rotazione verso l’esterno della palpebra inferiore. La maggior parte dei casi si risolve spontaneamente grazie movimento del muscolo palpebrale. Rari casi richiedono una intervento di correzione.

Blefaroplastica Rischio di secchezza oculare

Frequenza: Poco frequente
Gravità: Modesta

La secchezza oculare è più frequente in soggetti predisposti. Pazienti che usano lacrime artificiali devono essere consapevoli del maggior rischio. Il chirurgo prescriverà lubrificanti / lacrime artificiali per il tempo necessario alla normalizzazione.

Blefaroplastica Rischio d’ di perdita o riduzione della sensibilità cutanea

Frequenza: Molto raro (perdita permanente della sensibilità)
Gravità: Modesta

Tutti gli interventi chirurgici possono ridurre anche in maniera importante la sensibilità cutanea della zona operata. Ciò è dovuto ai traumi chirurgici dei piccoli nervi responsabili della sensibilità. Questa complicanza è normalmente temporanea. Molto raramente può durare anche molti mesi e Addirittura diventare permanente.

Blefaroplastica Rischio di caduta delle ciglia

Frequenza: Raro
Gravità: Nulla

Il trauma chirurgico della blefaroplastica può molto raramente provocare la caduta delle ciglia. La perdita delle stesse è quasi sempre temporanea. La ricrescita avviene entro un paio di mesi. Le ciglia seguono il ciclo di vita dei capelli: anagen (fase di crscita), telogen (fase di caduta) e catagen (fase di pausa). Analogamente a quanto succede con i follicoli capillari, anche le ciglia – se sottoposti a trauma chirurgico – possono passare da anagen a telogen. Dopo qualche tempo i follicoli riprendono il normale ciclo.

Blefaroplastica Rischio di deiscenza cicatriziale

Frequenza: Raro
Gravità: Nulla

Raramente si verifica una certa difficoltà nella cicatrizzazione. Se l’eventuale porzione di cicatrice “aperta” dovesse essere ampia potrà richiedere un intervento correttivo. Se invece sarà di ridotta entità basteranno cerotti Steri strip. Questo rischi è aumentato in coloro che fumano.

Blefaroplastica Rischio di perdita della funzione visiva

Frequenza: Estremamente raro, quasi teorico
Gravità: Molto elevata

Questa complicanza è talmente rara che è difficile darle una misura statistica. La causa esatta della stessa non è conosciuta con certezza. Si ritiene che sia dovuta ad una emorragia profonda. Questo è il motivo per il quale l’emorragia profonda (molto dolorosa) va gestita come complicanza grave. Se il paziente nelle ore e giorni successivi all’intervento dovesse sentire un dolore acuto, deve rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.

Blefaroplastica Rischi di cicatrici insoddisfacenti

Frequenza: Poco frequente
Gravità: Modesta

Le cicatrici della blefaroplastica di solito sono sottili e non rilevate. Nel raro caso in cui queste dovessero essere ipertrofiche o irregolari, potranno essere corrette chirurgicamente. L’intervento correttivo è soggetto al medesimo rischio.

Blefaroplastica Rischio d’ asimmetria

Frequenza: Poco frequente
Gravità: Modesta

Tutto il corpo è soggetto ad una certa asimmetria. Quando questa – dopo l’intervento chirurgico – diventa così evidente da essere rilevata a occhio nudo può essere certamente classificata come complicanza da blefaroplastica. Il più delle volte questa è correggibile con un piccolo intervento.

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