La risposta a questa complessa domanda richiede l’approfondimento di alcuni argomenti. In particolare dovranno essere valutati il grado di alopecia, l’ età del paziente, la causa della perdita di capelli, il tipo di capello e le aspettative in merito al risultato.

Trapianto capelli e grado di alopecia

L’alopecia androgenetica è classificabile secondo una tabella nota come Scala di Norwood che illustra il tipico processo di caduta dei capelli ed il conseguente disegno di diradamento. Il trapianto capelli, come è chiaramente noto, non aumenta il numero di capelli presenti in testa ma trasferisce un certo numero da una zona detta donatrice ad un’altra detta ricevente. La procedura di trapianto ha una zona donatrice adeguata dal Grado I al Grado IV. Il grado V è comunque operabile ma il paziente dovrà accontentarsi di un rinfoltimento “diradato” che può comunque essere soddisfacente dal punto di vista estetico. Il Grado VI e Grado VII della Scala di Norwood non sono trattabili chirurgicamente per l’assenza di una adeguata zona donatrice.

Trapianto di capelli ed età del candidato

I pazienti molto giovani si trovano di fronte ad una decisione difficile. 1) Procedere oggi ottenendo un buon risultato ma con il rischio di perdere ancora capelli nativi. I capelli trapiantati con cadono. 2) Aspettare che il diradamento sia concluso subendo alcuni anni le conseguenze per poi correre ai ripari. Offriamo a tale scopo una guida decisionale.

Per quanto riguarda l’età avanzata, non esiste un limite massimo entro il quale operarsi. A questo punto il fattore determinante – oltre lo stato di salute compatibile con l’atto operatorio – è il desiderio di migliorare il proprio aspetto.

Trapianto capelli e causa dell’alopecia

Non è possibile procedere con l’intervento se non si è determinato con certezza la natura dell’ alopecia. Esistono alcuni rari tipi di calvizie che rendono l’intervento controindicato e ci sono altri tipi di calvizie che sono temporanee e quindi rendono l’intervento non necessario. Solo durante la visita medica sarà possibile stabilire con certezza la causa della calvizie e quindi decidere sull’ opportunità del trapianto.

Trapianto capelli e aspettative sul risultato

Questo è un argomento trasversale a tutti gli interventi di chirurgia estetica e quindi anche a quello di trapianto capelli. Il paziente che sceglie consapevolmente di sottoporsi alla chirurgia deve avere un gradi di aspettativa realistica per quanto riguarda il risultato. La causa principale d’ insoddisfazione dei pazienti che si rivolgono al chirurgo estetico è l’ aspettativa non coerente con il risultato tecnicamente ottenibile. Per questo motivo alla Clinica Pallaoro spendiamo sempre un minuto in più per accertarci che il candidato paziente sappia quale risultato otterrà con buona probabilità.

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