Rimozione delle borse palpebrali

Blefaroplastica

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Blefaroplastica 2017-09-14T15:04:35+00:00

Blefaroplastica – Chirurgia estetica palpebre, foto, costi

Gli occhi sono l’elemento di maggiore spicco e comunicatività del viso. Uno sguardo stanco e triste invecchia l’intero viso, così come occhi vivaci e giovani danno un’espressione dinamica a tutta la persona. La blefaroplastica è un intervento di grande effetto nell’ottica di un programma di ringiovanimento del viso, ma è un ottimo mezzo per correggere anche alcuni piccoli difetti congeniti delle palpebre, come occhi piccoli, palpebra cadente o palpebra orientale.

La blefaroplastica è adatta a me?

BlefaroplasticaPer valutare la necessità a sottoporsi alla blefaroplastica superiore o inferiore (o ad entrambe le soluzioni), bisogna valutare lo stato dei tessuti e come si presenta il primo terzo del viso, in particolare gli occhi, la posizione delle sopracciglia e la pelle dei contorno occhi.

Alcune condizioni rendono questa procedura l’intervento ideale per ringiovanire ed illuminare lo sguardo e – più in generale – il viso, come:

  • Palpebre superiori cedute
  • Pelle delle palpebre superiori che, rilassata, si appoggia alle ciglia e riduce la visuale
  • Sguardo triste e aspetto “stanco” della zona occhi
  • Rigonfiamento delle palpebre superiori o inferiori (borse)
  • Orientamento all’ingiù della coda dell’occhio (canto esterno spiovente)
  • Sopracciglia troppo vicine all’apertura dell’occhio

La blefaroplastica di solito risolve questi inestetismi efficacemente. Talvolta per raggiungere un risultato migliore è necessario abbinare l’intervento al lifting temporale (nel caso del sopracciglio cadente) o al peeling laser (nel caso di rughe).

La blefaroplastica corregge le zampe di gallina?

No. Questa procedura agisce sulle palpebre e sugli accumuli adiposi presenti sopra e sotto gli occhi. Le zampe di galline sono rughe mimiche che si formano ai lati esterni degli occhi. Questi tipi di rughe indotte dalla ripetizione di movimenti muscolari vengono trattate correttamente con le infiltrazioni di botulino. Il botox inibisce parzialmente il movimento dei muscoli permettendo la distensione della pelle.

La blefaroplastica rimuove le occhiaie?

Con le occhiaie normalmente si intende quella parte della palpebra inferiore che presenta una marcata ipercromia. Sono in pratica zone cutanee oscure sotto gli occhi. La blefaroplastica corregge le occhiaie nella porzione che eventualmente viene asportata. Le macchie cutanee rimanenti di solito vengono trattate con il laser.

Blefaroplastica: la vista specialistica

BlefaroplasticaDurante la visita di blefaroplastica con il chirurgo estetico viene analizzata la zona interessata considerando la forma dell’occhio, il rilassamento della cute palpebrale, la presenza di rughe (zampe di gallina), la presenza diaccumuli adiposi (borse), la forma delle sopracciglia e la condizione generale del viso.

Il paziente è invitato a descrivere le caratteristiche dell’ inestetismo che creano disagio, le aspettative per quanto riguarda il risultato e le cicatrici. Viene illustrata dettagliatamente la tecnica d’ intervento e le altre informazioni necessarie alla decisione consapevole da parte del candidato (rischi e complicanze). Un’accurata anamnesi specifica rileva eventuali controindicazioni o limitazioni alla chirurgia.

Per donare maggiore luminosità allo sguardo è spesso consigliabile abbinare alla blefaroplastica l’ intervento di lifting temporale. Così viene sollevata leggermente l’arcata sopracciliare e rende quindi il risultato ancora più efficace.

La chirurgia estetica palpebrale è molto frequentemente eseguita come parte integrante del lifting facciale. L’inestetismo del viso invecchiato si presenta spesso insieme al rilassamento palpebrale. Risulta quindi opportuno eseguire gli interventi insieme perché si ottiene un risultato più armonico, si riduce il tempo complessivo di guarigione e si risparmia economicamente.

Si. La blefaroplastica è in grado di correggere il cosiddetto occhio orientale creando la piega palpebrale carente. I pazienti orientali infatti hanno una caratteristica tipica che è la formazione della palpebra superiore senza la “piega” occidentale. L’intervento in questo caso avrà l’obiettivo di “agganciare” la palpebra creando la forma e la piega desiderata.

La procedura modifica sempre la forma dell’occhio rimuovendo le borse e la pelle in eccesso. Se il paziente desidera modificare il “modello” dell’ occhio, si procede con alcuni accorgimenti chirurgici in modo da “tirare” lo sguardo.

Preparazione alla blefaroplastica

L’intervento di blefaroplastica non viene considerato invasivo, tuttavia è bene valutare alcuni aspetti per presentarsi al meglio e ottenere il massimo dalla procedura chirurgica. I corretto stato di salute del paziente viene valutato dallo staff chirurgico ed anestesiologico attraverso gli esami del sangue e l’elettrocardiogramma prescritti in fase di visita preliminare. In questa occasione viene stabilito precisamente il piano d’intervento e si fissa il costo definitivo, comprensivo di tutte le fasi chirurgiche e post chirurgiche.

L’assunzione di qualsiasi tipo di farmaco o di particolare integratore va comunicato allo specialista, che ne valuta l’eventuale sospensione. Una settimana prima della blefaroplastica si deve cessare completamente di prendere aspirina (e farmaci con medesimo principio attivo), perché impedirebbe la corretta guarigione. Anche alcolici e sigarette vanno evitati.

Intervento di blefaroplastica

Blefaroplastica inferiore

Il paziente viene ricoverato alla mattina dell’intervento. L’ora esatta d’arrivo viene comunicata dal personale e riconfermata il giorno prima della chirurgia. A meno d’indicazioni diverse, è necessario osservare il digiuno da mezza notte. La giornata inizia con la convalida da parte dell’anestesista degli esami del sangue e dell’ elettrocardiogramma. Successivamente avviene la visita pre-chirurgica da parte del dott. Pallaoro, durante la quale avviene anche il disegno del programma operatorio. Poi il paziente viene accompagnato in sala operatoria e l’anestesista procede con la sedazione e quindi l’anestesia locale.

Le incisioni praticate nella palpebra superiore seguono un preciso disegno e la cicatrice finale sarà nascosta nella rima palpebrale e nelle pieghe d’espressione. Attraverso l’incisione si rimuove anche l’accumulo adiposo in eccesso.

Per la palpebra inferiore, gli eccessi adiposi responsabili delle cosiddette borse vengono eliminati attraverso un’incisione che corre immediatamente sotto le ciglia. Dopo l’operazione verranno applicati i punti di sutura e gli appositi cerotti. Potrà riposare qualche ora prima di tornare a casa accompagnata a meno che sia stato concordata una accomodazione diversa. Riceverà inoltre tutte le indicazioni relative ai comportamenti da tenere nel post operatorio (riposo, movimenti da evitare, farmaci da assumere, ecc.). Normalmente le cicatrici della blefaroplastica sono esteticamente trascurabili perché particolarmente sottili e nascoste nelle pieghe cutanee e nella rima palpebrale.

Blefaroplastica Dolore

Il dolore è una delle maggiori preoccupazioni dei pazienti che si avvicinano alla chirurgia estetica. In generale – se la procedura è stata eseguita correttamente e non si sono presentate complicazioni rilevanti – gli interventi chirurgici estetici non sono dolorosi. Qualche accorgimento e e l’assunzione dei farmaci specifici renderanno il post operatorio confortevole.

La procedura viene eseguita in anestesia locale e sedazione con l’ impiego anche di epinefrina per la vasocostrizione chirurgica. Il paziente non avverte dolore né durante l’ intervento né durante l’ immediato post operatorio grazie all’ effetto analgesico prolungato di questo tipo di terapia anestesiologica. La fase successiva può essere affrontata con l’assunzione di normali analgesici da banco. La maggioranza dei pazienti non richiede comunque alcun tipo di farmaco antidolorifico.

La guarigione dopo la blefaroplastica

La prima notte cenerà leggero e dovrà essere accompagnata. Saranno del tutto normali sintomi come stanchezza e intorpidimento. Un certo gonfiore locale è normale e non durerà più di qualche giorno. Nei primi giorni la visione sarà disturbata dalla presenza dei cerotti che non permettono la normale dinamica delle palpebre. Per qualche giorno una certa lacrimazione è normale. Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie.

Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 8 giorni. A volte addirittura in meno tempo.

Le medicazioni dopo la blefaroplastica sono in genere due e prevedono la rimozione dei punti e la sostituzione dei cerotti. Dopo circa quattro-sei giorni, il paziente può fare ritorno alla vita sociale, mascherando il leggero rossore con poco correttore cosmetico, poiché la particolare tecnica di intervento consente di non avere segni chirurgici troppo evidenti. Il normale fastidio agli occhi è limitato ai primo tre giorni e l’utilizzo del collirio e delle norme comportamentali suggerite allevia notevolmente.

Si. La formazione di edema post operatorio è  un fatto assolutamente normale e consiste nella naturale reazione del corpo al trauma operatorio. Di norma il gonfiore si riassorbe spontaneamente nell’arco di qualche giorno. Un lieve gonfiore residuo potrà richiedere alcune settimane per il totale riassorbimento.

Il risultato della blefaroplastica

Questo intervento dona una immagine più riposata e serena al volto. Il processo di guarigione è graduale e bisognerà attendere qualche settimana per ammirare il risultato davvero finale. Le cicatrici normalmente sono rossastre solo per qualche giorno e tendono a sbiadire progressivamente. I risultati durano nel tempo però sono comunque legati ai seguenti fattori: stile di vita, esposizione solare, ereditarietà, invecchiamento.

Gli inestetismi corretti da questa procedura sono l’eccesso cutaneo e/o adiposo alle palpebre. Entrambi si formano con il passare di moltissimi anni e quindi per che si possano nuovamente riformare deve passare tantissimo tempo. Per questo motivo se la procedura viene eseguita correttamente, il risultato può ritenersi definitivo.

La capacità di cicatrizzazione delle palpebre in genere è ottima. Eseguendo l’incisione in maniera tale che la conseguente cicatrice coincida con la piega palpebrale, gli esiti cicatriziali vengono ulteriormente nascosti. Durante le prime settimane è normale che la cicatrice si presenti leggermente rialzata ed arrossata. Nel tempo si sbiadirà fino a diventare molto sottile, lineare e del colore della pelle. Nella casistica Pallaoro le cicatrici della chirurgia palpebrale sono esteticamente poco rilevanti.

Sapevi che le cicatrici della blefaroplastica sono quasi invisibili?
Le cicatrici lasciate dall'intervento di blefaroplastica sono poco visibili perché il tessuto palpebrale tende a cicatrizzare bene ma anche perché le cicatrici stesse sono posizionate nelle pieghe cutanee naturali.