Chirurgia Estetica – Glossario: Contrattura capsulare

La contrattura capsulare è una complicanza tipica della mastoplastica additiva con una incidenza bassa ma comunque statisticamente rilevante. Si tratta della formazione di un tessuto fibroso attorno alla protesi mammaria che si presenta rigido e tende a stringere l’impianto mammario. La contrattura capsulare rende dura la protesi al tatto, deforma la stessa e rende dolente il seno.

Come si forma la contrattura capsulare?

La mastoplastica additiva – l’intervento di chirurgia estetica che aumento il volume mammario – inserisce una protesi in silicone dietro la ghiandola mammaria o in alcuni casi dietro il muscolo pettorale. La protesi mammaria di qualità è prodotta con un silicone medical grade che risulta essere inerte dal punto di vista chimico, cioè non induce il corpo ad alcuna reazione. Dal punto di vista fisico invece la protesi del seno esiste e la normale reazione biologica è quella di formare una capsula di tessuto connettivo. Il corpo fodera l’impianto mammario con una sottile lamina in maniera tale da isolarlo da resto del corpo. In una seconda fase la capsulo periprotesica tende a ridurre il volume occupato dalla protesi mammaria diventando progressivamente più stringente. Ecco che si forma la contrattura capsulare.

Come evitare la contrattura capsulare?

La formazione della capsula periprotesica non è evitabile. Si formerà comunque perché il corpo umano tende a foderare i vari elementi anatomici. Ancor di più in un impianto mammario. Quello che si può cercare di evitare o arginare è che la capsula diventi più stringente trasformandosi in contrattura capsulare. Per ricercare tale obiettivo è opportuno focalizzare quanto segue:

  • Tasca retromammaria: La protesi deve essere inserita in una tasca adeguatamente dimensionata. Non dovrà essere eccessivamente stretta.
  • Protesi mammaria: La qualità dell’impianto mammario dovrà essere tale da essere effettivamente inerte dal punto di vista chimico. Si ritiene che la superficie testurizzata della protesi riduca l’incidenza della complicazione capsulare.
  • Manipolazione del seno nel post operatorio: E’ molto importante che la paziente proceda con una corretta manipolazione del seno dopo un paio di settimane dall’intervento. Ciò al fine di non permettere alla capsula di stringere la protesi. Se la protesi verrà effettivamente incapsulata, la paziente dovrà rivolgersi al chirurgo estetico per correggere il problema.
Contrattura capsulare

Breve glossario di termini usati in chirurgia estetica e relativi ad argomenti trattati da questa branca della medicina.