Lifting viso

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Lifting viso2018-10-31T15:22:12+00:00

Lifting viso

Il lifting viso è l’intervento di chirurgia estetica più importante per correggere i segni dell’invecchiamento. Il passare del tempo provoca un cedimento generale della pelle del viso e del collo, che si evidenzia nella comparsa di rughe e rilassamenti cutanei. L’aspetto generale diventa dunque più stanco e poco tonico, e i contorni stessi del viso perdono definizione. I diversi tipi di lifting del viso e del collo oggi offrono risultati sorprendenti per la naturalezza degli esiti e la loro durata nel tempo.

  1. Diversi tipi di lifting
  2. Quando è consigliato
  3. Benefici del lifting muscolo cutaneo
  4. Anestesia
  5. Preparazione al lifting
  6. Tecnica intervento
  7. Post operatorio
  8. Risultato dell’intervento
  9. Le cicatrici del lifting
  10. A che età fare il lifting?
  11. Quanto dura l’intervento?
  12. Gli interventi associati
lifting viso: cosa fa?

Il lifting viso “rimuove” i segni dell’invecchiamento

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Diversi tipi di lifting viso

Il termine “lifting del viso” indica un insieme di procedure che ha principalmente l’obiettivo di rassodare e ringiovanire efficacemente una zona, più o meno estesa, del viso. Oggi, secondo le più attuali metodiche d’intervento, il sollevamento dei tessuti (appunto “lifting”) non riguarda più soltanto la cute, ma anche le fasce muscolari sottostanti, in modo da ripristinare la tonicità originaria del viso, senza stravolgere i lineamenti e consentendo un rimodellamento più duraturo nel tempo.

Oltre al lifting muscolo-cutaneo completo di viso e collo, è possibile realizzare un lifting parziale (o mini-lifting) delle principali zone soggette a cedimento.

Le procedure di mini-lifting sono:

  • Lifting temporale (o lifting del sopracciglio)
  • Lifting guance ( o cheeklifting, zona mediana del viso rassoda )
  • Lifting del collo (rassoda la zona della mandibola e del collo)

Lifting viso: Quando è consigliato

La procedura di lifting facciale è molto efficace per la correzione del rilassamento muscolo cutaneo del viso dovuto al normale invecchiamento. Con il passare del tempo le strutture del tessuti perdono di tonicità e diventano cadenti. Per sottoporsi a questo intervento il paziente deve avere alcune caratteristiche anatomiche e psicologiche.

Dal punto di vista estetico il candidato deve presentare una o più delle seguenti caratteristiche:

  • aspetto generale del viso meno giovanile di quanto desiderato
  • rilassamento del tessuto cutaneo
  • perdita della definizione dell’ovale del viso
  • abbassamento dell’arcata sopraccigliare
  • accentuazione della piega naso labiale
  • rughe diffuse al volto
  • collo e mandibola rilassati

Dal punto di vista salute il paziente non dovrà presentare patologie in fase acuta oppure croniche non compensate. Non dovrà essere soggetto alla formazione di cheloidi o cicatrici ipertrofiche.

Dal punto di vista psicologico il lifting al viso deve essere eseguito se c’è una asimmetria tra “età estetica” e quella percepita. Pazienti “giovani dentro” ottengono risultati meravigliosi da questo intervento perché rende l’estetica simile al loro sentire.

I benefici del lifting viso muscolo cutaneo

Lifting facciale

Il lifting muscolo cutaneo ha il vantaggio di offrire una soluzione più strutturale all’invecchiamento estetico del viso. Se la chirurgia viene invece svolta a livello molto superficiale, limitandosi alla rimozione della pelle in eccesso, il risultato sarà meno naturale e resisterà meno nel tempo.

La realizzazione del lifting coinvolgendo le strutture muscolari ha i seguenti benefici:

  • risultato più naturale
  • durata maggiore del risultato
  • migliore dinamica mimica

Lifting viso: Anestesia moderna e sicura

Fino a qualche anno fa il lifting del viso prevedeva necessariamente un ricovero di 3 / 4 giorni e l’impiego dell’ anestesia generale, vista la durata e l’invasività delle tecniche di allora. Attualmente l’intervento è di più breve durata, prevede l’anestesia locale accompagnata da sedazione profonda. I vantaggi sono molti sia sotto il profilo medico che sotto quello della qualità del post operatorio. In primo luogo il paziente non deve essere intubato. Si tratta di anestesia meno invasiva che permette una ripresa quasi immediata alla fine della chirurgia.

Alla Clinica Pallaoro è presente sempre in sala operatoria un medico anestesista con almeno 20 anni d’esperienza. La professionalità dell’anestesista deve garantire la sicurezza del paziente in ogni momento. La struttura deve inoltre disporre dei mezzi necessari per la gestione di qualunque emergenza.

Lifting viso: Preparazione

Lifting viso: tecnica interventoLa visita preliminare con lo specialista serve per chiarire ogni dubbio e pianificare lo schema di intervento partendo dall’analisi approfondita dei tessuti del paziente, quindi del tipo di invecchiamento mostrato (grado di cedimento cutaneo e muscolare, tono della pelle, spessore, qualità, presenza o meno di altre dismorfie legate all’invecchiamento). Dopo una tale analisi il chirurgo può quindi progettare un determinato iter operatorio, che potrebbe comprendere anche interventi alternativi o complementari. L’obiettivo è sempre quello di poter trarre il miglior beneficio con il minore trauma chirurgico per il paziente.

Prima dell’intervento di lifting del viso, è richiesta un’anamnesi completa del paziente e vengono prescritti elettrocardiogramma ed esami del sangue per accertare lo stato di salute. Una settimana almeno prima del lifting è bene smettere di fumare e di assumere alcolici, in modo che i tessuti si presentino al meglio e possano affrontare ottimamente la guarigione. Non si devono inoltre assumere farmaci se non dopo l’approvazione dell’anestesista e del chirurgo, in particolare l’aspirina (o farmaci con lo stesso principio attivo) va evitata per almeno sette giorni prima e dopo.

Un ottimo consiglio per chi abitualmente tinge i capelli è quello di andare dal parrucchiere in vista dell’intervento, perché non sarà possibile farlo finché le incisioni sul cuoio capelluto non saranno completamente guarite.

Lifting viso: Intervento

L’intervento chirurgico descritto in seguito è quello del lifting totale. Dopo la realizzazione dell’anestesia da parte dell’anestesista, il paziente è addormentato e non sente alcun dolore. Il chirurgo estetico esegue una incisione che parte dalla zona temporale, si prolunga lungo la zona anteriore all’orecchio e poi si conclude nella zona posteriore della nuca.  Successivamente si procede con lo scollamento del tessuto cutaneo fino a giungere alle zone più coinvolte con l’invecchiamento. Poi si riposiziona la struttura muscolare in maniera tale da dare una struttura stabile al viso ringiovanito. Si procede quindi il sollevamento della pelle ottenendo la porzione da rimuovere. Si procede con la sutura dei lembi per piani. E finalmente si appone il bendaggio di supporto post operatorio.

Dopo pochi minuti dalla fine dell’intervento, il paziente riprende coscienza e – dopo un periodo d’osservazione – viene quindi accompagnato nella sua stanza.

Lifting viso: Post operatorio e guarigione

Dopo l’intervento di lifting, sul viso sono presenti alcune suture che vengono rimosse nell’arco di qualche giorno, secondo il tipo di guarigione soggettivo. Mediamente sono necessarie tre medicazioni e si può fare un graduale rientro alla vita sociale in capo a poco più di un paio di settimane. Vista l’entità delle incisioni e il riposizionamento dei tessuti, è normale che si verifichino gonfiori diffusi sul viso e che talvolta si evidenzi qualche ecchimosi, destinata comunque a riassorbirsi in breve tempo. Il dolore è moderato e più simile ad un fastidio, ma in ogni caso è prevista una terapia antalgica mirata. Se si osservano le prescrizioni fornite al momento della dimissione e i consigli comportamentali, sicuramente il processo di guarigione viene accelerato e favorito.

Risultato: Come sarà e quando è visibile?

Il risultato finale atteso è praticamente visibile immediatamente dopo l’intervento e prima di apporre il bendaggio. Nelle ore successive si formerà un certo gonfiore e qualche ecchimosi. Nei giorni successivi – anche in funzione del tipo specifico di lifting – si rimuovono i bendaggi e poi anche i punti di sutura. Dopo 15 giorni il viso si presenterà ancora un po’ gonfio ma sarà già molto evidente il ringiovanimento ottenuto. Una certa parestesia del viso è normale (diversa sensibilità della pelle) perché lo scollamento disturba temporaneamente la percezione tattile. Dopo 21 giorni le eventuali ecchimosi sono riassorbite e l’edema residuo è minimo. Dopo 30 giorni è osservabile un risultato quasi definitivo anche se bisognerà attendere ancora qualche mese per vedere il risultato definitivo.

Il viso dopo il lifting si presenterà ringiovanito, fresco e ben definito. Le zone rilassate del volto saranno rassodate e guardando lo specchio si avrà l’impressione di guardare una propria foto di una decina di anni prima. Il lifting eseguito correttamente non cambia la morfologia del viso ma pulisce dallo stesso soltanto i segni del tempo.

Le cicatrici del lifting

A seconda del tipo di lifting eseguito (totale o mini lifting) le cicatrici saranno diverse. Nel caso del lifting al viso totale la cicatrice è sottile e lineare. La stessa partendo dalla zona temporale in mezzo ai capelli passo lungo la parte anteriore dell’orecchio e poi finisce nella zona della nuca. Di norma la cicatrice si presenta un po’ arrossata per qualche settimana ma dopo diventa progressivamente “normale”. La porzione della cicatrice non completamente nascosta è quella che passa davanti all’orecchio ma di solito è talmente lineare e posizionata lungo una piega naturale che non è un problema estetico.

Lifting del viso a che età

I pazienti devono procedere con il lifting al viso quando hanno maturato consapevolemente la necessità dal punto di vista psicologico. Non è consigliabile procedere seguendo la moda o l’ esempio di qualcuno. Questo ragionamento vale per tutta la chirurgia estetica e ancor di più per il lifting facciale.

Considerando invece l’ argomento “a che età” dal punto di vista oggettivo, essendo che la chirurgia estetica ha come prevalente obiettivo il miglioramento della qualità della vita, riteniamo che il lifting del viso “prematuro” (attorno ai 40 – 45 anni) in alcuni casi possa essere un gradito prolungamento della giovinezza e una efficace maniera di prevenire il rilassamento cutaneo incombente.

Gli interventi spesso associati

Il lifting del viso muscolo cutaneo ha come obiettivo il rassodamento profondo e il rimodellamento del viso in modo armonico e con aspetto decisamente naturale, conservando integra l’espressività e la mimica facciale. Perciò il campo d’azione di questa procedura riguarda in particolare la tonicità del tessuto cutaneo, ma non certo la superficie della pelle, che spesso riporta alcune caratteristiche tipiche del fotoinvecchiamento, come macchie, discromie e aspetto grigiastro del colorito. Il peeling laser è dunque la procedura chirurgica ideale a completare un iter di ringiovanimento completo del viso e si rivela molto utile a minimizzare la cicatrice verticale davanti all’orecchio.

Molto spesso con l’invecchiamento del viso si evidenziano cedimenti ed eccessi di pelle anche nella zona oculare, problema facilmente risolvibile abbinando al lifting la blefaroplastica, realizzabile anche nella stessa seduta chirurgica, per ottimizzare tempi e costi.

Quanto dura la procedura al viso?

Il lifting al viso può essere totale per la correzione dell’intero volto. Può essere anche settoriale per la correzione ad esempio della zona temporale o quella mandibolare / collo. La durata della chirurgia potrà quindi variare in funzione del tipo di lifting che viene eseguito.

Intervento Durata
Lifting viso (totale) 60/90 minuti
Lifting temporale 20/30 minuti
Lifting frontale 30/40 minuti
Lifting guance 20/30 minuti
Lifting collo 30/40 minuti

Il tempo indicato nella tabella è quello relativo all’atto chirurgico operatorio in sé. Allo stesso vanno aggiunti i tempi di preparazione e di medicazione post chirurgica. Il lifting ha un complesso bendaggio post operatorio che dovrà supportare e proteggere la zona operata.