Pagine sull’addominoplastica a cura del dott. Carlo Alberto Pallaoro aggiornata al 26/04/2022

addominoplastica lifting addome rilassato

L’addominoplastica rassoda l’addome rilassato

Correzione dell’addome rilassato e adiposo con l’addominoplastica

La procedura di addominoplastica può trasformare l’immagine della donna ridonando l’armonica femminilità persa con l’accumulo adiposo ed il rilassamento cutaneo.

L’addome è una zona del corpo soggetta a diversi problemi estetici sia nell’uomo che nella donna. Tra gli inestetismi addominali più comuni, il rilassamento cutaneo è certamente uno dei più rilevanti e sofferti.

La pelle ha una naturale elasticità, necessaria per accompagnare il corpo durante le varie fasi dello sviluppo. La perdita di tonicità cutanea infatti avviene quando questa naturale caratteristica viene minata da una eccessiva trazione cutanea causata da sbalzi di peso e gravidanze. L’ eccessiva esposizione solare comporta un aggravamento della situazione clinica dovuto proprio alla perdita d’idratazione e al foto-invecchiamento tissutale.

Spesso il rilassamento della pelle è accompagnato da diastasi dei muscoli retti addominali che rappresenta un ulteriore fattore di disagio psicologico. I pazienti che presentano questi inestetismi possono essere soggetti perdita di autostima con conseguente circolo vizioso a danno dell’immagine personale.

L’addominoplastica è l’intervento di chirurgia estetica finalizzato alla correzione del tessuto cutaneo addominale in eccesso e alla rimozione degli accumuli adiposi. 

Foto
Costi
Video
Consulenza
Visita

Cosa fa l’ addominoplastica

L’ addominoplastica è l’ intervento di chirurgia estetica addominale dedicato alla correzione dell’ addome adiposo e rilassato. La procedura prevede l’ asportazione chirurgica dell’ adiposità localizzata e dell’eccesso cutaneo addominale. Tale azione è finalizzata all’ ottenimento di un addome piatto e rassodato. In alcuni pazienti si può verificare anche un rilassamento della struttura muscolare. In questi casi l’ addominoplastica attraverso una sutura muscolare rassoda i muscoli retti addominali.

Le seguenti finalità estetiche sono perseguibili con l’addominoplastica:

  • rassodare l’addome rilassato
  • modellare l’addome adiposo
  • correggere la diastasi dei muscoli addominali
  • rimuovere le smagliature addominali
addominoplastica caso 20

Procedura su addome marcatamente adiposo e rilassato

A chi è consigliabile l’addominoplastica

Il rimodellamento dell’addome attraverso l’addominoplastica è ideale in tutti i casi di eccessivo rilassamento della pelle con eventuale presenza di adipe. È particolarmente indicata per gli uomini e le donne che notano:

  • Cedimento cutaneo evidente (addome rilassato)
  • Accumuli adiposi con pelle rilassata (addome adiposo)
  • Ombelico allargato e sformato a causa di eccessivo accumulo adiposo
  • Difficoltà ad individuare il punto-vita
  • Disagio nell’indossare abiti aderenti, che fanno risaltare la zona addominale
  • Cedimento muscolare a seguito di sbalzi di peso o gravidanze

Nel caso in cui il rilassamento addominale sia di piccola o media entità, sarà possibile effettuare solo un lifting microchirurgico dell’addome.

Oltre agli aspetti anatomici estetici sopra descritti, il paziente candidato a questo intervento deve:

  • avere un adeguato grado di maturità psicologica adeguato per poter prendere atto delle informazioni che descrivono la procedura chirurgica, il tipo di cicatrici residue, le caratteristiche del post operatorio e complicanze possibili.
  • avere aspettative realistiche in merito al risultato ottenibile con la chirurgia nella correzione dei propri inestetismi
Addome rilassato, smagliato e adiposo

Com’ è la tecnica d’intervento dell’ addominoplastica

La procedura anestesiologica ottimale per l’ addominoplastica è l’ anestesia epidurale. Si tratta di un tipo di anestesia loco-regionale che somministra i farmaci anestetici nello spazio epidurale (colonna vertebrale). L’ anestesia epidurale è impiegata largamente per il parto cesareo vista l’ efficacia e sicurezza. Al bisogno il paziente potrà ricevere una sedazione profonda per renderlo non cosciente durante l’ atto chirurgico.

Una volta eseguita l’anestesia e disinfettato accuratamente la cute il chirurgo può procedere con l’intervento.

Fasi dell’intervento

Nella prima fase il chirurgo procede con una liposuzione addominale allargata in modo da asportare un certo volume adiposo e produrre uno scollamento cutaneo tale da facilitare la successiva fase chirurgica.

La seconda fase consiste nell’escissione della porzione cutanea in eccesso disegnata in fase pre chirurgica. A tale scopo vengono praticate tre incisioni: la prima corre lungo la piega addominale da una spina iliaca all’altra; la seconda è attorno all’ombelico e la terza tra le spine iliache ma passando sopra l’ombelico. Successivamente si procede con l’incisione e lo scollamento del tessuto adiposo dalla parete muscolare. Durante questa manovra il chirurgo dovrà realizzare una eccellente emostasi per ridurre il rischio di sanguinamento post operatorio. Se il paziente presenta un rilassamento dei muscoli retti addominali, questi verranno rassodati mediante apposite suture. Se i muscoli retti addominali sono diastasati, si procede alla sutura muscolare finalizzata al rassodamento della parete muscolare addominale.

La terza fase procede allo scivolamento del tessuto cutaneo addominale verso il pube e alla sutura dei relativi lembi cutanei. Verranno apposti due drenaggi per permettere il deflusso di eventuali accumuli liquidi addominali.

La durata media dell’ addominoplastica è di 50/60 minuti.

Alla fine dell’ operazione si esegue un bendaggio compressivo che il paziente dovrà tenere per circa 10 / 14 giorni. Dopo questo periodo dovrà indossare una pancera elastica.

addominoplastica cicatrici addominoplastica muscoli retti addominali

Preparazione all’ addominoplastica

Il candidato all’addominoplastica deve sottoporsi preventivamente agli esami clinici che sono stati prescritti durante la visita medica. Questi sono gli esami del sangue di routine per gli interventi chirurgici e l’ elettrocardiogramma. Qualora il paziente abbia evidenziato durante l’anamnesi un qualche aspetto che richieda un ulteriore approfondimento, potranno essere richiesti ulteriori accertamenti.

Se il paziente prende farmaci antinfiammatori o altri farmaci che fluidifichino il sangue – in accordo con il medico curante – dovranno essere sospesi almeno 7 giorni prima dell’ intervento. Se il paziente fuma dovrà ridurre o eliminare le sigarette per ridurre un insieme di rischi collegati come la cattiva cicatrizzazione, la necrosi cutanea ed altri.

Il paziente dovrà organizzare le proprie faccende in maniera tale da concedersi un periodo di riposo di 14 giorni. Il buon risultato dell’ intervento è anche legato alla pedissequa osservanza delle indicazioni post operatorie.

Post operatorio dell’ addominoplastica

La fase post operatoria dell’addominoplastica è molto importante. La non osservazione delle prescrizioni durante i giorni successivi all’intervento aumenta il rischio di complicanze e può comportare una sensibile diminuzione della qualità del risultato. Il paziente che si sottopone all’addominoplastica deve essere consapevole dell’importanza di questa fase.

Immediatamente dopo la fine dell’intervento la zona addominale viene protetta da speciali cerotti chirurgici e da bendaggio compressivo. Il bendaggio ha anche la finalità di limitare la formazione di edema. Ovviamente un certo gonfiore ed ecchimosi nei giorni successivi alla chirurgia sono assolutamente normali.

Il paziente non dovrà assumere la posizione completamente eretta per 7 / 10 giorni.  Vengono prescritti farmaci antibiotici, antidolorifici e si procede con la profilassi antitrombotica con eparina. E’ importante la meticolosa osservazione delle indicazioni post operatorie.

Dopo 15 giorni vengono rimossi i punti. L’esposizione ai raggi solari deve essere evitata per 2 mesi.

Si sottolinea che queste informazioni sono generiche. Quelle personalizzate verranno date tenendo in considerazione le caratteristiche del paziente e della procedura eseguita.

Le cicatrici dell’adddominoplastica

Lo schema chirurgico dell’addominoplastica lascia una cicatrice lunga da una spina iliaca all’altra. La sutura dell’ addominoplastica deve essere fatta per piani; se il paziente ha una buona capacità di cicatrizzazione ed evita eccessivi movimenti nel periodo di convalescenza, la cicatrice sarà sottile e filiforme.

Il posizionamento della stessa è tale per cui è nascondibile con un normale indumento intimo. Durante i primi mesi la cicatrice sarà più evidente visto il colore rossastro post chirurgico. Nei mesi successivi tenderà a sbiadire.

In questo intervento la presenza della cicatrice è in tema importante. Normalmente le cicatrici degli interventi di chirurgia estetica sono ridotti al minimo o addirittura quasi invisibili. Nell’addominoplastica la cicatrice è lunga e normalmente lineare e sottile. Il paziente deve considerare che la cicatrice con questa caratteristica è meglio dell’addome rilassato e adiposo. Per questo motivo sono candidati ottimali coloro che presentano rilassamenti addominali marcati / severi.

Il risultato dell’ addominoplastica

Per i candidati adatti all’ intervento, il risultato dell’ addominoplastica sarà sorprendente. Il paziente prima dell’intervento si presenta con l’addome adiposo e cadente. Trova difficoltà nel vestirsi e disagio nel mostrarsi in costume da bagno. La mobilità del paziente è sovente impacciata dal volume addominale.

Il risultato dell’ addominoplastica è tale da consentire al paziente di scegliere vestiti più snelli e di mostrarsi con una certa confidenza anche con un adeguato costume da bagno. Liberati dal peso e dal disagio si potrà presentare più agile e dinamico.

Con l’addominoplastica, l’addome viene rassodato e le pieghe addominali eliminate. La sottile cicatrice che rimarrà sarà facilmente nascosta sotto uno slip. I risultati sono in ogni modo legati a fattori come stile di vita, sbalzi ponderali e invecchiamento.

La rimozione chirurgica del tessuto adiposo e cutaneo in eccesso risolve l’inestetismo in maniera radicale. L’addome è conseguentemente rassodato e modellato in maniera permanente. Se la zona dovesse essere nuovamente sottoposta a trazione meccanica (a seguito di consistente aumento di peso o gravidanza) è possibile che il difetto estetico si riforme. In oltre 35 anni di chirurgia estetica non abbiamo mai operato un paziente di addominoplastica secondaria per la riformazione del problema estetico.

Addominoplastica con liposuzione

La liposuzione è una tecnica che quasi sempre integra la procedura stessa di addominoplastica. Quando si presenta un addome rilassato con accumuli adiposi, la tecnica prevede l’aspirazione di porzione del tessuto adiposo come attività preparatoria all’escissione del tessuto cutaneo e sottocutaneo programmato.

Con una certa frequenza la liposuzione ad altri distretti corporei viene programmata insieme al lifting addominale con lo scopo di ottenere un risultato globalmente più armonico. Di solito la liposuzione ai fianchi e schiena rifinisce il modellamento addominale. Altre volte la liposuzione è realizzata sugli arti inferiori che statisticamente tendono ad essere adiposi in soggetti adatti all’addominoplastica.

Quanto costa l’addominoplastica – Prezzi del lifting addominale e interventi abbinati

Sottolineando che la determinazione del prezzo può essere compiuta esclusivamente dopo aver visitato il candidato paziente, pubblichiamo la tabella dei range di costo dell’addominoplastica e degli interventi di chirurgia estetica più frequentemente abbinati.

Prezzi minimi e massimi Prezzo medio Rata mensile da...
Addominoplastica
€5000
€7500
€6000
€155
Addominoplastica + torsoplastica
€9000
€12000
€10000
€310
Addominoplastica + liposuzione fianchi
€5500
€7000
€6000
€155
Addominoplastica + liposuzione glutei cosce
€6000
€7500
€6500
€170
Liposuzione addome
€2000
€4500
€3500
€77
Lifting micro chirurgico addome
€800
€2000
€1000
nd
Smagliature dell’addome con Trilix
€500
€2000
€1000
nd

Inestetismi coretti dalla procedura di addominoplastica

Addome adiposo

È il cruccio trasversale di uomini e donne. L’ addome adiposo – nel caso in cui il paziente presenti adeguata elasticità cutanea – può essere efficacemente trattato con una liposuzione mirata. Nei casi di tonicità scarsa non si potrà procedere esclusivamente con l’aspirazione dell’adipe ma sarà necessario rimuovere il tessuto cutaneo in eccesso. Queste caratteristiche morfologiche sono alla base dell’ indicazione dell’ addominoplastica.

Addome rilassato

Il rilassamento del tessuto cutaneo addominale è causato da diversi fattori. Prevalentemente questo è dovuto a sbalzi di peso, gravidanza, invecchiamento ed eccessiva esposizione solare. Quando il tessuto risulta rilassato sarà impossibile procedere con interventi chirurgici che non prevedano l’escissione della porzione di pelle in eccesso.

Smagliature addominali

L’addominoplastica non è una procedura per rimuovere le smagliature ma quasi sempre la porzione di cute addominale che viene rimossa con questo intervento presenta le strie dermo atrofiche. La causa è legata alla trazione meccanica dovuta alla gravidanza o sbalzi di peso.

Diastasi dei muscoli retti addominali

La diastasi muscolare non è un inestetismo ma comunque è una condizione anatomica soventemente corretta da questo intervento addominale.

Trapianto capelli con recensione Google 5 stelle Francesca Bertamini sull’addominoplastica 05/11/2021

Dopo molte gravidanze la mia pancia aveva ceduto, avevo totalmente perso la fiducia in me stessa. Dopo una splendida ad domino plastica in questo centro d’eccellenza sono letteralmente rinata, fisicamente e psicologicamente
La cura e l’attenzione per ciascun paziente sono davvero ai massimi livelli. La passione con cui lavora tutta l’equipe é encomiabile. Da provare per credere. Una famiglia che ti accoglie dal primo passo fino a casa. Il decorso intra e postoperatorio sono stati perfetti, senza alcuna complicanza, il recupero é stato più veloce del previsto ed i chirurghi mi hanno seguito con attenzione e scrupolosità anche nelle settimane successive, sempre con grande professionalità
Consiglio questo centro senza dubbio

Francesca Bertamini