Pagina sulla mastoplastica additiva a cura del dott. Carlo Alberto Pallaoro aggiornata al 15/04/2021.

Mastoplastica additiva: Protesi al seno

Aumento del seno con la mastoplastica additiva

Mastoplastica additiva: Protesi al seno

La mastoplastica additiva è la procedura di chirurgia estetica mammaria più richiesta al mondo. I risultati ed il grado di soddisfazione delle pazienti operate è statisticamente molto alto perché risolve efficacemente il problema estetico (seno piccolo o svuotato) e dona femminilità alle stesse.

La naturalità estetica del risultato della mastoplastica additiva è determinato dalla combinazione di abilità chirurgica, adeguata progettazione ed esecuzione dell’ intervento ed impiego di protesi mammarie di qualità e specifica anatomia della paziente.

Il dott. Carlo Alberto Pallaoro – durante i suoi oltre 37 anni d’esperienza – ha realizzato migliaia di procedure di mastoplastica additiva. La sua vasta esperienza è tale da progettare ed eseguire interventi totalmente personalizzati. Vengono impiegati in questi interventi esclusivamente protesi di alta qualità prodotte dall’ Allergan, azienda certificata internazionalmente.

Mastoplastica additiva foto prima dopo

mastoplastica additiva immagini

Aumento con protesi su seno piccolo

Mastoplatica foto seno

mastoplastica additiva 29 allattamento

Intervento su seno svuotato post allattamento

Mastoplastica additiva prima dopo

Mastoplastica additiva ipotrofia seno

Ipotrofia del seno corretta con protesi mammaria

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Seno piccolo e mastoplastica additiva

L’ intervento di mastoplastica additiva con inserimento di protesi mammaria soddisfa efficacemente il desiderio di maggior volume ed armonia del seno. Eseguito con un alto grado di personalizzazione e accuratezza – questa procedura presso la Clinica Pallaoro –  ottiene risultati dall’aspetto naturale. L’evoluzione dei materiali e delle tecniche produttive delle protesi in silicone hanno migliorato la forma, consistenza, sicurezza e durata.

Il seno ipotrofico (troppo piccolo) o svuotato rappresenta per la donna una “lesione” non solo estetica ma anche della propria femminilità che può provocare danni alla personalità e alla serenità con la quale la paziente interagisce in società. La mastoplastica additiva deve quindi correggere l’inestetismo tenendo ben presente il peso del cambiamento sul piano psicologico.

Perché il seno è ipotrofico (poco sviluppato) ?

La dimensione della mammella dipende in parte dalla percentuale di grasso presente nel corpo e di conseguenza nel tessuto mammario. Infatti il seno è composto per oltre il 70% da cellule adipose e quindi il volume della mammella è piuttosto sensibile alle variazioni di peso corporeo. La dimensione della mammella è anche legata alla genetica per cui il seno prosperoso è “ereditario”. Infine la dimensione del seno può subire delle variazioni permanenti anche a seguito della gravidanza, specie se la donna in questo periodo è cresciuta sensibilmente di peso.

Gioca un ruolo marginale ma comunque degno di nota la gravità. La trazione meccanica esercitata dalla gravità sul tessuto mammario contribuisce – negli anni – ad una certa iperplasia cellulare che aumenta il volume del seno in maniera progressiva.

Protesi seno

I benefici della mastoplastica additiva

In Italia sono decine di migliaia le donne che dichiarano di essere scontente della misura e della forma del proprio seno. Oltre il 50% di queste ha un’età compresa tra 19 e 34 anni ed è infatti questa la fascia d’età più ricorrente nella chirurgia estetica del seno.

Le motivazioni alla fonte della richiesta dell’intervento sono diverse. Le pazienti più giovani richiedono semplicemente l’aumento mammario ritenuto troppo piccolo. Altre a seguito di un moderato rilassamento o dopo aver allattato ricercano l’intervento per ripristinare il volume. Altre candidate semplicemente desideranobero avere un seno più sensuale e più abbondante.

La mastoplastica additiva oggi è un intervento ritenuto collaudato e sicuro. La casistica mondiale e la pluridecennale osservazione degli effetti ha ampiamente convalidato il beneficio per la paziente che presenta le adeguate caratteristiche psicofisiche.

benefici della mastoplastica additiva

Esteticamente il seno è pieno e rimodellato in naturalezza e in proporzione con la struttura fisica di ciascuna paziente. È uno degli interventi che offre maggiori soddisfazioni perché appaga la femminilità ed esalta con naturalezza la sensualità di ogni donna.

In conclusione la mastoplastica è un intervento che offre alla donna la possibilità di armonizzare il proprio corpo aumentando il seno troppo piccolo o riempendo il seno svuotato. Questo beneficio estetico comporta conseguenze positive a livello psicologico che sono state studiate da diverse ricerche mediche. In particolare si è evidenziato un miglioramento dell’autostima e della soddisfazione sessuale con un generale incremento della qualità della vita.

Ogni anno centinaia di migliaia di donne migliorano la qualità della loro vita realizzando il loro desiderio di avere un seno più femminile sottoponendosi alla procedura di mastoplastica additiva.

La preparazione alla mastoplastica additiva

La prima consultazione con il chirurgo estetico ha lo scopo di fugare i dubbi circa la procedura chirurgica, ma soprattutto di capire quali siano le opzioni e le possibilità di ciascuna tipologia di percorso. La prima visita è assolutamente valutativa e non vincolante ed è un’opportunità per porre domande e ricevere informazioni competenti e dettagliate.

Il preventivo dei costi della mastoplastica additiva che viene prospettato in sede di visita comprende tutto il programma chirurgico e post chirurgico, le protesi, il personale, le medicazioni e i controlli da eseguire nel post operatorio.

Nel corso del primo colloquio, il chirurgo avrà raccolto una serie di dati sullo stato di salute della paziente e avrà consigliato una serie di esami ematoclinici da eseguire ed un elettrocardiogramma. Solo se gli esiti dell’anamnesi risultano nella norma, la paziente può sottoporsi all’intervento.

Inoltre, una settimana prima del giorno stabilito, si dovrà evitare di fumare e di assumere farmaci (se non autorizzati dal chirurgo e dall’anestesista) e in particolare aspirina, perché favorisce il sanguinamento.

Visita medica di mastoplastica additiva

Durante la visita specialistica – dopo una accurata anamnesi generale – il dott. Carlo Alberto Pallaoro – specialista in chirurgia estetica dovrà valutare insieme alla paziente candidata la possibilità di tecnica di realizzare l’intervento tenendo in considerazione le caratteristiche anatomiche del seno (Anatomia seno: tessuto cutaneo, ghiandola e tessuto adiposo), le aspettative e la motivazione di cui è portatrice la paziente.

Il chirurgo estetico descrive dettagliatamente la tecnica operatoria, le incisioni programmate, le cicatrici attese, la sede della protesi, il tipo d’anestesia e le possibili complicanze. Questa informazione deve consentire alla paziente di decidere in maniera serena, informata e consapevole in merito all’intervento. Se la decisione non è matura e consapevole, la procedura non deve essere realizzata.

La presenza di eventuali controindicazioni dovrà essere attentamente vagliata per determinare la realizzabilità della procedura. Sarà importante che la candidata porti eventuali elementi rilevanti di storia clinica. Si illustreranno tutte le caratteristiche dell’intervento, del post operatorio dei rischi e complicanze possibili.

Il posizionamento delle protesi mammarie è desunto dallo studio del seno da operare e dall’obiettivo perseguito. Le alternative possibili sono:

  • Mastoplastica additiva con posizionamento retroghiandolare (Protesi sotto ghiandola)
    Tipicamente per paziente con adeguata copertura cutanea e ghiandolare
  • Mastoplastica additiva con posizionamento retromuscolare (Protesi sotto muscolo)
    Soluzione chirurgia impiegata in pazienti con inadeguata copertura cutanea e/o ghiandolare
  • Mastoplastica additiva con posizionamento parzialmente retromuscolare
    Posizionamento adatto a pazienti con lieve / moderato rilassamento cutaneo

Mastoplastica additiva:  l’intervento di chirurgia estetica al seno

All’orario stabilito con lo staff chirurgico ed organizzativo, la paziente si presenta alla Clinica Pallaoro vestita con abiti comodi, senza trucco e smalto. Fondamentale è la presenza di una persona di fiducia che la accompagni e soprattutto che la venga a prendere a intervento terminato, assicurando la sua presenza durante la prima notte. La prima medicazione viene eseguita il giorno seguente.

La mastoplastica additiva avviene in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda in regime di day surgery, quindi non necessita di ricovero ospedaliero notturno, e la fase chirurgica dura all’incirca 30 minuti.

L’inserimento delle protesi mammarie avviene attraverso un’incisione lungo il margine areolare inferiore, in modo da lasciare una cicatrice sottile e poco visibile (vedi sequenza grafica dell’ intervento).

Mastoplastica additiva: disegno intervento

Mastoplastica additiva: Le 4 fasi della chirurgia

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Incisione: Creazione dell’accesso alla struttura mammaria

La procedura può essere eseguita con diversi tipi / sedi d’incisione. La sede che viene preferentemente eseguita dal dott. Carlo Alberto Pallaoro è quella periareolare (semicerchio attorno all’areola). Attraverso questa incisione viene creato il passaggio verso la sede che conterrà la protesi mammaria.

2

Formazione della tasca: Sede dell’ impianto

La protesi dovrà essere posizionata in una tasca di dimensioni adeguate che può essere posizionata dietro la ghiandola mammaria, dietro il muscolo pettorale o parzialmente dietro il muscolo pettorale. La sede ottimale dipende dall’anatomia della paziente.

3

Inserimento della protesi: Posizionamento

Grazie alla elasticità della protesi e della pelle, l’inserimento dell’impianto mammario avviene attraverso l’incisione che è di dimensioni ridotte. Tale manovra richiede elevata manualità e precisione per posizionare la protesi correttamente senza danneggiarla.

La forma e la dimensione della protesi è molto importante per conferire al seno un’aspetto gradevole e naturale.

4

Chiusura: Sutura e medicazione

Una volta inserite le protesi, le incisioni vengono suturate con l’accortezza di allestire una futura cicatrice piana e nascosta, quindi attraverso punti interni e graffette esterne, che sono semplici e non dolorose da rimuovere e favoriscono una cicatrizzazione ottimale.

La fase chirurgica termina con il bendaggio applicato sopra le medicazioni. L’estrema cura di ogni singola fase determina la riuscita e la qualità dell’intervento, non solo in termini estetici, ma anche a livello igienico-sanitario, fattori che si ripercuotono nel periodo post operatorio, reso più agevole e meno stressante per la paziente.

È importante che la decisione di sottoporsi alla mastoplastica additiva sia fatta con consapevolezza e attenzione. Ci sono alcuni punti da considerare prima di qualunque tipo di intervento chirurgico, come i possibili rischi e le complicanze che potrebbero derivarne. Secondo una linea di chiarezza e dialogo tra paziente e chirurgo, presso la Clinica Pallaoro il paziente riceve una copia del consenso informato al momento del primo colloquio con il chirurgo, in modo da valutare con calma e consapevolezza tutti gli aspetti di ogni intervento. In ogni caso, lo staff di assistenza, il personale medico ed infermieristico è pronto a chiarire ogni dubbio per preparare al meglio il paziente e farlo avvicinare alla chirurgia estetica con serenità e corretta informazione.

Anestesia locale e sedazione profonda

Un rilevante punto di forza dell’attuale chirurgia estetica è la possibilità di ridurre i tempi di recupero post operatorio e i disagi dell’anestesia generale grazie all’adozione di particolari progredite tecniche anestesiologiche.

L’anestesia si limita alla zona d’intervento, quindi nel caso della mastoplastica additiva è esclusivamente l’area mammaria quella sottoposta a tale pratica. La procedura anestetica, però, è formulata in modo da minimizzare anche psicologicamente lo stress chirurgico per la paziente, e perciò viene somministrato per via endovenosa una sedazione che induce ad uno stato di sonno vigile, evitando nel contempo di ricorrere all’anestesia generale (e alla respirazione assistita) e di assistere in veglia al proprio intervento.

Mastoplastica additiva: anestesia

Infine, prima di procedere con l’intervento, i tessuti del seno vengono infiltrati di una soluzione di vasocostrittori che, limitando temporaneamente l’apporto ematico nel corso della mastoplastica additiva, garantiscono al chirurgo un campo operatorio sgombro e ben visibile per una maggiore precisione e rispetto dei tessuti e, alla paziente, una minore dispersione di sangue, a vantaggio di un rapido decorso post intervento.

La procedura anestesiologica così concepita permette alla paziente una veloce ripresa post chirurgica, assenza di ematomi ed una degenza senza particolari disagi.

Vedi: Mastoplastica additiva anestesia locale

Alla Clinica Pallaoro la mastoplastica additiva viene eseguita con una tecnica anestesiologia moderna, poco invasiva e sicura.

Dopo la mastoplastica additiva: Post operatorio

Alcuni disagi nel corso dei primi giorni dopo l’intervento sono assolutamente normali, come: un certo intorpidimento e dolenzia della zona del seno, gonfiore e stanchezza. In ogni caso vengono prescritti appositamente antidolorifici ed antibiotici per evitare l’insorgenza di infezioni.

Per una settimana, secondo le indicazioni del chirurgo e degli infermieri, la zona d’intervento non deve essere bagnata, quindi si devono evitare docce e bagni che potrebbero compromettere l’esito delle suture. È d’obbligo poi presentarsi agli appuntamenti previsti per le medicazioni (in genere 2) e seguire la terapia e i consigli forniti al momento delle dimissioni.

Se si hanno figli piccoli, è bene chiedere un aiuto almeno per le prime due settimane, nelle quali è vietato sollevare pesi e fare sforzi. Se l’impiego è statico, si può riprendere a lavorare anche dopo una o due settimane, senza esagerare e comunque solo dopo aver sentito il parere del chirurgo.

Dopo la prima medicazione, i bendaggi sono sostituiti da un reggiseno elastico di tipo sportivo e le suture esterne vengono rimosse dopo una settimana. Per i primi 15 giorni si devono evitare tutti gli sforzi, in particolare i movimenti delle braccia, compresa la guida dell’auto. Dopo, gradualmente, si possono riprendere le attività quotidiane, secondo le indicazioni del chirurgo.

È normale che nei primi periodi il seno appaia gonfio e piuttosto rigido, ma se vengono eseguiti i massaggi e si osservano le prescrizioni e i consigli dello specialista, in breve il nuovo seno apparirà morbido e naturale, con un profilo e una forma rimodellata e sensuale.

Dopo l’ intervento ci sono problepi per l’autoplapazione del seno?

Indipendentemente dal tipo di procedura progettata la protesi mammaria è posizionata sempre in zona posteriore al tessuto ghiandolare. Essendo quest’ultimo l’oggetto d’ indagine mediante l’ autopalpazione è chiaro che l’ impianto mammario non può interferire in alcuna maniera. Si tratta comunque di imparare a conoscere il nuovo seno a livello tattile e morfologico.

Vedi: Mastoplastica additiva post operatorio

Dopo l’intervento se hai qualche dubbio o domanda in merito alla degenza e convalescenza, chiama per telefono al numero diretto del dott. Pallaoro che ti verrà consegnato dal personale infermieristico all’atto delle dimissioni.

Mastoplastica additiva: il risultato

La procedura ha un risultato permanente dovuto all’inserimento della protesi. La dimensione e forma del seno saranno quindi duraturi anche se sbalzi di peso, eccessiva esposizione solare,gravidanze e normale invecchiamento potranno influenzare la morfologia mammaria

I fattori determinanti nella buona riuscita della mastoplastica additiva sono:

  • tecnica chirurgica adatta alla situazione anatomica
  • corretto posizionamento della protesi
  • utilizzo di protesi di elevatissima qualità
  • forma e volume della protesi adeguate e personalizzate

Al tatto il seno sarà morbido come un seno naturale e, alla stessa maniera, anche in situazioni dinamiche l’aspetto e il movimento sarà del tutto pari al tessuto mammario.

Alla Clinica Pallaoro il risultato ricercato è quello della dimensione e aspetto naturale del seno. Non vengono eseguiti interventi “estremi” con l’inserimento di protesi di volume eccessivo e non compatibile con l’armonia generale del corpo.

La mastoplastica additiva è un intervento che offre numerosi aspetti positivi, tra cui:

  • Aumenta la sicurezza in sé e la femminilità
  • Aumenta l’autostima
  • Corregge alcuni difetti del seno (scarso sviluppo, leggero cedimento, rilassamento…)
  • La paziente si sente a suo agio quando indossa e acquista gli abiti
  • Dona proporzione adeguata tra i fianchi e le spalle e il seno
  • Ringiovanisce il decolletè

I risultati sono apprezzabili quasi immediatamente. Dopo una settimana dall’intervento, è normale notare un certo gonfiore locale. Gradualmente i tessuti si normalizzano lasciando affiorire la forma definitiva del seno. Va chiarito che comunque il seno subirà negli anni modifiche collegate all’ età, all’ esposizione solare, all’ allattamento, ecc.

Mastoplastica additiva: Risultato ottimo sulle pazienti adatte

Dopo quanto tempo si vede il risultato definitivo?
Una volta rimossi i punti esterni di sutura, a 7 giorni dall’intervento, è normale notare un certo gonfiore locale ed è necessario continuare ad utilizzare il reggiseno contenitivo consigliato dal chirurgo plastico. Gradualmente i tessuti cutanei si normalizzano, favoriti anche dal linfodrenaggio manuale e dall’automassaggio. Il seno però non può essere esposto al sole non prima di 40 giorni.

Vedi: Mastoplastica additiva risultati

Le cicatrici della mastoplastica additiva

cicatriceNella procedura di mastoplastica additiva con incisione periareolare le cicatrici non sono un problema particolarmente importante. Altri interventi come ad esempio la mastopessi presentano cicatrici estese e visibili che possono essere determinanti nella decisione della paziente. Le cicatrici che si vengono a formare a seguito delle incisioni posizionate attorno all’areola non sono esteticamente rilevanti. Sono di norma lunghe 3 – 4 centimetri e sono posizionate tra la pelle rugosa dell’areola e la pelle “normale”. Quasi sempre sono sottili e non rilevate. La differenza di texture cutanea aiuta a mimetizzare efficacemente la cicatrice per cui già dopo poche settimane dall’intervento non è facile scorgerle senza sapere come sono fatte. Con  il passare del tempo le cicatrici diventano sempre meno visibili.

Va comunque tenuto in considerazione che la qualità delle cicatrici non dipende solo dalla tecnica operatoria ma anche dalle caratteristiche specifiche della paziente.

Se la cicatrice dovesse essere esteticamente insoddisfacente si potrà procedere con qualche trattamento topico ma in casi di cicatrizzazione ipertrofica potrà essere necessaria l’escissione del tessuto cicatriziale.

Il costo della mastoplastica additiva

Un aspetto da non sottovalutare è il costo della mastoplastica additiva. Tutti i prezzi che si troveranno enunciati in questo sito costituiscono solamente un’indicazione di massima, una sorta di orientamento, perché il costo definitivo dell’intervento viene definito solamente dopo la visita preliminare con il chirurgo. È infatti in questa sede che verrà scelta la procedura ideale e l’entità dell’operazione stessa.

Nel caso della mastoplastica additiva, i costi comprendono anche le protesi, scelte tra le migliori nel panorama europeo. Fermo restando che le variazioni sul prezzo potranno essere anche molto sensibili secondo la procedura scelta, in media una mastoplastica additiva costa all’incirca 6.000€. Questo nostro costo ha un rapporto qualità / prezzo molto buono e ciò è dovuto al fatto che la clinica acquista importanti quantità di protesi spuntando un minor prezzo. Tale risparmio è completamente trasferito alla paziente.

Non ci stanchiamo mai di sottolineare che i costi della mastoplastica additiva (e di tutti gli interventi eseguiti) includono tutte le voci di spesa e che la procedura viene realizzata in una sala operatoria a norma di legge, dotata di tutte le attrezzature di monitoraggio della paziente ed alla presenza costante dell’ anestesista.

Le protesi seno

Protesi seno dietro la ghiandola

Attraverso la scelta tra la forma e la dimensione delle protesi e il tipo di procedura chirurgica è possibile pianificare la mastoplastica additiva più adatto alla forma del seno e alla corporatura di ogni singola paziente, con un intervento davvero personalizzato e naturale.

L’aumento del seno è determinato dall’impianto all’interno delle mammelle di protesi in gel di silicone. Attualmente le protesi usate sono in gel di silicone coeso con superficie liscia o micro testuri