Anestesia locale per la mastoplastica additiva

Anestesia locale per la mastoplastica additivaUn rilevante punto di forza dell’attuale chirurgia estetica è la possibilità di ridurre i tempi di recupero post operatorio e i disagi dell’anestesia generale grazie all’adozione di particolari progredite tecniche anestesiologiche.

L’anestesia propriamente detta infatti si limita alla zona d’intervento, quindi nel caso della mastoplastica additiva è esclusivamente l’area mammaria quella sottoposta a tale pratica. La procedura anestetica, però, è formulata in modo da minimizzare anche psicologicamente lo stress chirurgico per la paziente, e perciò viene somministrato per via endovenosa una sedazione che induce ad uno stato di sonno vigile, evitando nel contempo di ricorrere all’anestesia generale (e alla respirazione assistita) e di assistere in veglia al proprio intervento.

Infine, prima di procedere con l’intervento, i tessuti del seno vengono infiltrati di una soluzione di vasocostrittori che, limitando l’apporto ematico nel corso della mastoplastica additiva, garantiscono al chirurgo un campo operatorio sgombro e ben visibile per una maggiore precisione e rispetto dei tessuti e, alla paziente, una minore dispersione di sangue, a vantaggio di un rapido decorso post intervento.


mastoplastica additiva consigliabile


Chirurgia Estetica Seno: Vantaggi dell’ anestesia locale con sedazione

La chirurgia estetica in anestesia locale o locoregionale abbinata ad una sedazione più o meno profonda offre i seguenti vantaggi:

  • Ripresa immediata della paziente
  • Minore invasività cardiorespiratoria
  • Effetto analgesico prolungato
  • Vasocostrizione abbinata
  • Paziente non vigile
  • Autonomia respiratoria trans chirurgica