mastoplastica additiva cicatrici

Mastoplastica additiva Cicatrici ridotte e nascoste

Questa pagina è dedicata a descrivere ed approfondire l’argomento ed in particolare si troverà risposta alle seguenti domande:

Come sono le cicatrici della mastoplastica additiva?

Da cosa dipende la qualità delle cicatrici?

Quanto tempo sono visibili?

Cosa fare se le cicatrici sono brutte?

Come sono le cicatrici della mastoplastica additiva?

mastoplastica additiva cicatrici sono poco visibili

Incisione sottomammaria con cicatrice poco visibile

Ci sono diverse tecniche d’accesso (ascellare, periareolare o sottomammaria) per l’inserimento della protesi. La cicatrice residua dipende dalla tecnica scelta. L’incisione per l’accesso può essere realizzata sul cavo ascellare, lungo la piega sottomammaria oppure attorno all’areola.

La cicatrice meno rilevante dal punto di vista estetico è quella realizzata attorno all’areola. questo fatto è confortato da molte migliaia di pazienti che si sono sottoposto alla mastoplastica additiva presso la nostra struttura.

Il particolare posizionamento delle incisioni eseguite con la mastoplastica additiva non lascia cicatrici esteticamente rilevanti. Infatti, gli unici segni cutanei sono lunghi circa 3-4 cm e si trovano lungo il perimetro dell’areola, nella parte inferiore.

Questa posizione consente un naturale camuffamento delle cicatrici (esattamente sul margine tra mucosa e pelle) che comunque sbiadiscono in breve tempo.

Già dopo un paio di settimane sarà poco visibile. Risulterà normalmente impercettibile dopo qualche mese. La particolare sede della cicatrice, tra la mucosa del capezzolo e la pelle del seno, la renderà ancora meno evidente.

Molto raramente la cicatrice potrà richiedere una revisione per ridurre la larghezza e/o sporgenza. In questi casi si tratta di un intervento ambulatoriale veloce.

Da cosa dipende la qualità delle cicatrici?

Le cicatrici si formano in seguito alla guarigione di una ferita che ha visto ledere il derma profondo. Le caratteristiche estetiche delle cicatrici dipendono da una serie di fattori che in parte dipendono dal chirurgo e dalla tecnica impiegata. Dipendono anche dal tipo di comportamento della paziente durante il post operatorio ed infine sono anche legate alle specifica guarigione della paziente.

Le cicatrici della mastoplastica additiva sono più belle se:

  • il chirurgo estetico sutura i lembi dell’incisione rispettando i vari piani tissutali
  • la paziente osserva le indicazioni del chirurgo in merito ai movimenti che possono causare tensione meccanica sulla cicatrice
  • non avvengono complicazioni specifiche
  • si osserva l’indicazione dell’uso dello speciale reggiseno
  • la paziente non ha una particolare predisposizione alla formazione di cicatrici ipertrofiche
  • si evita l’esposizione solare per il tempo indicato dal chirurgo

Quanto tempo sono visibili?

Le cicatrici hanno un periodo di formazione durante il quale il tessuto cicatriziale normalmente si presenta arrossato ed eventualmente rilevato. Successivamente avviene il periodo di maturazione durante il quale le cicatrici tendono ad acquistare un colore tendenzialmente perlaceo e diventare meno rilevate. Premettendo che le cicatrici non spariscono mai ma normalmente diventano sempre meno visibili, la paziente dovrà aspettare mediamente 3 mesi per la fase di maturazione. Dopo questo periodo le cicatrici – a parità di altre condizioni – tendono ad essere meno evidenti.

Cosa fare se le cicatrici sono brutte?

Se le cicatrici dovessero maturare diventando antiestetiche la bontà del risultato in generale viene messa in discussione e si dovrà procedere con terapie e/o interventi adatti a rendere il tessuto cicatriziale accettabile.

Se la cicatrice è arrossata ma non rilevata si potrà fare un paio di sedute con il laser NdY indicato per il trattamento delle teleangectasie. Ciò riduce il rossore perché fotocoagula le microvenuzze che conferiscono la colorazione alle cicatrici.

Se la cicatrice è rilevata (sporgente) si potrà fare un trattamento con il laser frazionato e impiegare lamine (o pomate) siliconiche per ridurre il tessuto cicatriziale.

Se la cicatrici  è diastasata (allargata) si potrà procedere con l’escissione del tessuto cicatriziale e la sutura dei nuovi lembi.

Mastoplastica additiva Cicatrici e domande

La mastoplastica additiva è uno dei tre interventi di chirurgia estetica più eseguito al mondo. Centinaia di migliaia di donne ogni anno si sottopongono a questa procedura e ottengono risultati molto positivi che migliorano la qualità della loro vita e la femminilità estetica. Tra i vari aspetti d’interesse per quanto riguarda la procedura certamente quello delle cicatrici assume un ruolo di rilievo. Migliorare l’aspetto del seno faccendo cicatrici molto visibili non può essere una finalità desiderabile. Per tale motivo le tecniche e le scelte attuate dal chirurgo estetico devono mirare anche a ridurre e nascondere le cicatrici.

Ecco alcune risposte a domande sul tema “mastoplastica additiva cicatrici“:

La mastoplastica additiva necessariamente lascia cicatrici?

La procedura chirurgica ha come finalità l’aumento del volume del seno attraverso l’inserimento di una protesi dietro la ghiandola o dietro il muscolo pettorale. Per introdurre la protesi è necessario attuare una incisione che lascerà una cicatrice. La formazione della cicatrice è obbligatoria.

Le cicatrici sono possono essere più visibili con la protesi grande?

La protesi mammaria viene inserita attraverso la incisione prescelta. La lunghezza dell’ incisione è minore del diametro della protesi perché quest’ultima – essendo elastica – riesce a stringersi durante il passaggio. Se la paziente desidera una misura di seno “esagerata” l’incisione necessaria dovrà essere di lunghezza maggiore e c’è comunque il rischio di stressare i lembi cutanei durante l’ inserimento della protesi. Questo è un’ altro buon motivo per scegliere misure “naturali” e proporzionate al proprio fisico.

La micro chirurgia mosaic surgery è indicata per le cicatrici della mastoplastica additiva?

Mosaic surgery per le cicatriciLe cicatrici sono purtroppo un’inevitabile conseguenza di ogni intervento chirurgico. Il dott. Carlo Alberto Pallaoro ha sviluppato una tecnica di micro chirurgia delle cicatrici denominata Mosaic Surgery. Si tratta della sostituzione progressiva di tessere cicatriziali con tessere cutanee integre. Le foto di pazienti trattati con questa tecnica mostrano la sua efficacia ma la stessa non può essere eseguita su tutti i tipi di cicatrici. I costi da sostenere per la correzione Mosaic Surgery dipendono chiaramente della lunghezza, posizione e forma della stessa.