mastoplastica additiva cicatrici

Mastoplastica additiva Cicatrici ridotte e nascoste

Le cicatrici

Le procedura di mastoplastica additiva richiede incisioni cutanee per l’inserimento delle protesi mammarie. Le incisioni sono eseguite a forma di U attorno all’areola oppure lungo la piega mammaria inferiore. Alla Clinica Pallaoro la sede d’accesso d’elezione è quella areolare ma comunque a seconda delle caratteristiche della paziente potrà essere concordato l’accesso lungo la piega sotto mammaria.

La mastoplastica additiva è uno dei tre interventi di chirurgia estetica più eseguito al mondo. Centinaia di migliaia di donne ogni anno si sottopongono a questa procedura e ottengono risultati molto positivi che migliorano la qualità della loro vita e la femminilità estetica. Tra i vari aspetti d’interesse per quanto riguarda la procedura certamente quello delle cicatrici assume un ruolo di rilievo. Migliorare l’aspetto del seno facendo cicatrici molto visibili non può essere una finalità desiderabile. Per tale motivo le tecniche e le scelte attuate dal chirurgo estetico devono mirare anche a ridurre e nascondere le cicatrici.

Ecco le cose che devi sapere sulle cicatrici della mastoplastica additiva:

Mastoplastica additiva
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1. Come sono le cicatrici della mastoplastica additiva?

mastoplastica additiva cicatrici sono poco visibili

Incisione sottomammaria con cicatrice poco visibile

Ci sono diverse tecniche d’accesso (ascellare, periareolare o sottomammaria) per l’inserimento della protesi. La cicatrice residua dipende dalla tecnica scelta. L’incisione per l’accesso può essere realizzata sul cavo ascellare, lungo la piega sottomammaria oppure attorno all’areola.

La cicatrice meno rilevante dal punto di vista estetico è quella realizzata attorno all’areola. questo fatto è confortato da molte migliaia di pazienti che si sono sottoposto alla mastoplastica additiva presso la nostra struttura.

Il particolare posizionamento delle incisioni eseguite con la mastoplastica additiva non lascia cicatrici esteticamente rilevanti. Infatti, gli unici segni cutanei sono lunghi circa 3-4 cm e si trovano lungo il perimetro dell’areola, nella parte inferiore.

Questa posizione consente un naturale camuffamento delle cicatrici (esattamente sul margine tra mucosa e pelle) che comunque sbiadiscono in breve tempo.

Già dopo un paio di settimane sarà poco visibile. Risulterà normalmente impercettibile dopo qualche mese. La particolare sede della cicatrice, tra la mucosa del capezzolo e la pelle del seno, la renderà ancora meno evidente.

Molto raramente la cicatrice potrà richiedere una revisione per ridurre la larghezza e/o sporgenza. In questi casi si tratta di un intervento ambulatoriale veloce.

2. Da cosa dipende la qualità delle cicatrici?

Le cicatrici si formano in seguito alla guarigione di una ferita che ha visto ledere il derma profondo. Le caratteristiche estetiche delle cicatrici dipendono da una serie di fattori che in parte dipendono dal chirurgo e dalla tecnica impiegata. Dipendono anche dal tipo di comportamento della paziente durante il post operatorio ed infine sono anche legate alle specifica guarigione della paziente.

Le cicatrici della mastoplastica additiva sono più belle se:

  • il chirurgo estetico sutura i lembi dell’incisione rispettando i vari piani tissutali
  • la paziente osserva le indicazioni del chirurgo in merito ai movimenti che possono causare tensione meccanica sulla cicatrice
  • non avvengono complicazioni specifiche
  • si osserva l’indicazione dell’uso dello speciale reggiseno
  • la paziente non ha una particolare predisposizione alla formazione di cicatrici ipertrofiche
  • si evita l’esposizione solare per il tempo indicato dal chirurgo

3. Per quanto tempo sono visibili?

Le cicatrici hanno un periodo di formazione durante il quale il tessuto cicatriziale normalmente si presenta arrossato ed eventualmente rilevato. Successivamente avviene il periodo di maturazione durante il quale le cicatrici tendono ad acquistare un colore tendenzialmente perlaceo e diventare meno rilevate. Premettendo che le cicatrici non spariscono mai ma normalmente diventano sempre meno visibili, la paziente dovrà aspettare mediamente 3 mesi per la fase di maturazione. Dopo questo periodo le cicatrici – a parità di altre condizioni – tendono ad essere meno evidenti.

4. Cosa fare se le cicatrici sono brutte?

Se le cicatrici dovessero maturare diventando antiestetiche la bontà del risultato in generale viene messa in discussione e si dovrà procedere con terapie e/o interventi adatti a rendere il tessuto cicatriziale accettabile.

Se la cicatrice è arrossata ma non rilevata si potrà fare un paio di sedute con il laser NdY indicato per il trattamento delle teleangectasie. Ciò riduce il rossore perché fotocoagula le microvenuzze che conferiscono la colorazione alle cicatrici.

Se la cicatrice è rilevata (sporgente) si potrà fare un trattamento con il laser frazionato e impiegare lamine (o pomate) siliconiche per ridurre il tessuto cicatriziale.

Se la cicatrici  è diastasata (allargata) si potrà procedere con l’escissione del tessuto cicatriziale e la sutura dei nuovi lembi.

5. Dopo quanto tempo posso prendere il sole?

L’esposizione di una cicatrice recente ai raggi solari è da evitare. Bisogna attendere la completa maturazione della cicatrice prima di prendere il sole.  Essendo che la cicatrice è nascosta dal reggiseno, in questo intervento l’esposizione  solare non è un problema.  Si consiglia di attendere comunque almeno 3 mesi prima di esporre la cicatrice al sole utilizzando una buona protezione solare.

6. Le cicatrici sono possono essere più visibili con la protesi grande?

La protesi mammaria viene inserita attraverso la incisione prescelta. La lunghezza dell’ incisione è minore del diametro della protesi perché quest’ultima – essendo elastica – riesce a stringersi durante il passaggio. Se la paziente desidera una misura di seno “esagerata” l’incisione necessaria dovrà essere di lunghezza maggiore e c’è comunque il rischio di stressare i lembi cutanei durante l’ inserimento della protesi. Questo è un’ altro buon motivo per scegliere misure “naturali” e proporzionate al proprio fisico.

7. Possono essere migliorate o rimosse?

Le cicatrici della mastoplastica additiva alla Clinica Pallaoro sono periareolari. Sfruttano la differenza di texture tra la pelle e l’areola e quindi tendono ad essere molto poco visibili già dopo qualche settimana. Qualora gli esiti cicatriziali fosseroinsoddisfacenti, è possibile procedere con trattamenti / interventi finalizzati a migliorare il loro aspetto:

  • Revisione chirurgica: Consiste nella rimozione del tessuto cicatriziale per la formazione di nuova cicatrice. Si sceglie questa tecnica quando la cicatrice è allargata e sporgente.
  • Mosaic Surgery: Tecnica di micro chirurgia estetica per sostituire il tessuto cicatriziale con tessere di tessuto sano. Si sceglie questa tecnica per migliorare cicatrici già sottili.
  • Laser frazionato: Trattamento per indurre una rigenerazione tissutale che comporta una riduzione della cicatrice.