addome adiposo anatomia

Anatomia dell’addome adiposo

L’addome adiposo in maniera semplificativa è la pancia che presenta un accumulo di grasso. Nella realtà si tratta di una condizione più articolata e complessa. Quando il paziente aumenta di peso, tutte le cellule adipose presenti nel corpo sono chiamate ad immagazzinare energia sotto forma di lipidi. Conseguentemente si formano accumuli adiposi sui vari distretti corporei con alcune zone di prevalenza dovute alle specifiche caratteristiche del soggetto.

L’anatomi a dell’addome adiposo è illustrata nell’immagine accanto e mostra come si verifica un accumulo immediatamente sotto il tessuto cutaneo (grasso sottocutaneo) e più in profondità sotto la parete muscolare (grasso viscerale). La chirurgia estetica può modificare il volume e la forma del pannicolo adiposo sottocutaneo mentre il grasso viscerale può essere modificato solo dallo stile di vita.

Addome adiposo: Come si forma

Il meccanismo base per la formazione dell’ addome adiposo è legato al bilancio calorico. Quando un paziente assume più calorie di quante consuma normalmente, si crea un surplus di energia che il corpo tende ad immagazzinare nelle aree corporee geneticamente predisposte. L’addome è una zona particolarmente predisposta all’accumulo di grasso.

Assunzione calorie > Consumo di calorie = Addome adiposo

Addome adiposo: Come si previene

La prevenzione della formazione del tessuto adiposo addominale in eccesso deve controllare che il bilancio calorico sia in pareggio (o in passivo qualora si desiderasse dimagrire). In pratica l’assunzione di calorie deve essere minore rispetto al consumo effettivo. Quali sono i consigli per prevenire l’addome adiposo? Ecco alcuni suggerimenti per eliminare o ridurre l’adiposità addominale.

  • praticare attività sportiva
  • evitare la vita sedentaria
  • assumere alimenti sani
  • assumere alimenti ipocalorici
  • evitare grassi
  • attivare il metabolismo

Assunzione calorie < Consumo di calorie = Addome snello

Quando intervenire con la chirurgia estetica?

Per modellare il grasso addominale la chirurgia estetica propone sostanzialmente due procedure chirurgiche. Si può scegliere la liposuzione addominale quando il paziente presenta grasso addominale e ha il tessuto cutaneo elastico. Si può scegliere invece l’addominoplastica quando il grasso addominale è accompagnato da un marcato rilassamento cutaneo.

Ma quando è effettivamente il caso di rivolgersi al chirurgo estetico per correggere l’addome adiposo? Il paziente prima di passare dal chirurgo estetico deve cercare ridurre l’accumulo adiposo addominale con un corretto regime alimentare e con attività fisica. Se ogni sforzo di rientrare naturalmente all’interno della forma ritenuta accettabile è inefficace, gli interventi chirurgici potranno risolvere.

A volte i pazienti – dopo aver perso il peso superfluo – presentano comunque grasso in eccesso alla pancia. Si tratta di cellule adipose in sovrannumero che formano il volume indesiderato anche se contengono basse quantità di lipidi.

Addome adiposo: Intervento chirurgico

La liposuzione con tecnica tumescente è il trattamento più efficace per rimuovere l’ adiposità localizzata nella zona addominale. L’ intervento è eseguibile in anestesia locale e non richiede il ricovero classico. Basterà praticare alcune incisioni millimetriche attraverso le quali il chirurgo inserirà la specifica cannula per aspirare il grasso in eccesso. Si ricorda che per eseguire la liposuzione è necessaria una buona tonicità cutanea perché la pelle possa assecondare la riduzione del volume addominale. Qualora questa fosse insufficiente l’ intervento consigliabile potrà essere l’ addominoplastica che vede eliminato non solo l’ accumulo adiposo ma anche una porzione di tessuto cutaneo.

L’ inestetismo dell’ addome adiposo è normalmente corretto dall’ intervento di liposuzione. L’ accumulo localizzato nella zona addominale viene aspirato attraverso alcune incisione poste prevalentemente in zone nascoste. Quando il rapporto tra volume dell’ adiposità localizzata e l’ elasticità cutanea è tale da non permettere a quest’ultima di accompagnare il rimodellamento offerto dalla liposuzione sarà necessario asportare il tessuto cutaneo eccedente.