
a cura del Dott. Carlo Alberto Pallaoro
Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica Direttore della Clinica Pallaoro, Padova
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Il gibbo nasale è la sporgenza che interrompe la linea del dorso del naso quando lo si osserva di profilo. Nel linguaggio comune viene chiamato «gobba del naso». Può essere formato da osso, da cartilagine oppure da entrambe le strutture. Spesso è una caratteristica della conformazione individuale e non rappresenta una malattia; altre volte compare o diventa più evidente dopo un trauma. La sua forma e la sua posizione variano: una piccola prominenza può essere visibile su un naso sottile, mentre una sporgenza più ampia può integrarsi nel profilo del volto.
La percezione del gibbo dipende anche dalle strutture vicine. Una radice nasale bassa o una punta poco proiettata possono accentuare la convessità del dorso, pur senza aumentare la dimensione della sporgenza. Per questo, durante la visita, non si osserva soltanto la gobba: si valutano l’intero naso, le proporzioni del viso e, se presenti, difficoltà respiratorie. Alcune persone desiderano mantenere questo tratto distintivo; altre chiedono se sia possibile attenuarlo. Una valutazione specialistica aiuta a distinguere ciò che dipende dal gibbo dalle altre caratteristiche del profilo e a discutere aspettative realistiche.
Gibbo nasale: definizione in breve
È una prominenza del dorso nasale, la parte del naso compresa tra la radice e la zona che precede la punta. La sua presenza modifica il profilo, ma da sola non indica una malattia né dimostra che vi sia un problema respiratorio.
Da cosa è formato il gibbo?
La parte alta del dorso è sostenuta dalle ossa nasali; più in basso contribuiscono alla sua forma il setto e le cartilagini laterali superiori. Il rilievo può quindi interessare prevalentemente la porzione ossea, quella cartilaginea o il punto di passaggio tra le due. Non sempre, però, una gobba che appare evidente corrisponde a una grande sporgenza: una radice nasale poco proiettata o una punta bassa possono accentuarne la percezione.
Durante la visita il chirurgo osserva il naso di profilo, frontalmente e di tre quarti. Valuta inoltre la pelle, la posizione della punta, eventuali deviazioni e le proporzioni del volto. Questo permette di distinguere il gibbo da altre irregolarità del dorso e di capire quale modifica sia realmente necessaria. Il naso aquilino, per esempio, può comprendere un gibbo associato ad altre caratteristiche della piramide nasale.
Il gibbo nasale ostacola la respirazione?
La sporgenza visibile sul dorso non comporta necessariamente un’ostruzione nasale. Se una persona respira male, occorre cercarne la causa con una valutazione specifica: possono essere coinvolti il setto, la valvola nasale o altre strutture. Una correzione estetica del gibbo, da sola, non equivale alla cura di un disturbo respiratorio.
Allo stesso tempo, la pianificazione della rinoplastica deve rispettare il sostegno delle cartilagini del dorso e la funzione delle vie aeree. Una riduzione eccessiva o non adeguatamente stabilizzata può contribuire a irregolarità del profilo e difficoltà respiratorie. Per questo il progetto chirurgico non si esaurisce in una semplice «limatura» della gobba.
Come si può correggere la gobba del naso?
Riduzione chirurgica
La rinoplastica può ridurre la prominenza intervenendo sulle componenti ossee e cartilaginee. Secondo l’anatomia, può essere necessario rimodellare o sostenere anche altre parti del dorso e armonizzare il rapporto con la punta. La tecnica viene scelta dopo la visita; il risultato dipende dalla struttura di partenza, dalla guarigione e dalle caratteristiche individuali. Come ogni intervento, la rinoplastica comporta possibili rischi, tra cui sanguinamento, infezione, irregolarità residue, alterazioni respiratorie e necessità di una revisione.
Camuffamento con rinofiller
In casi selezionati, il rinofiller può rendere il profilo visivamente più uniforme aggiungendo volume intorno a un gibbo lieve. Non rimuove la sporgenza e non riduce le dimensioni del naso. L’effetto è temporaneo. Inoltre, il naso è una sede delicata per le iniezioni: l’occlusione di un vaso sanguigno può causare complicanze gravi, anche se rare. Indicazione, limiti e rischi devono essere discussi con un medico esperto prima del trattamento.
La valutazione alla Clinica Pallaoro
Alla Clinica Pallaoro di Padova, attiva dal 1983, la richiesta di correggere una «gobba» viene esaminata nel contesto dell’intero naso. La visita serve a capire se il rilievo dipende soprattutto dal dorso, se la posizione della punta ne accentua l’aspetto e se sono presenti disturbi respiratori da approfondire. Solo così è possibile discutere un obiettivo proporzionato e scegliere se sia indicata una correzione chirurgica, un trattamento di camuffamento oppure nessun intervento.
Domande frequenti sul gibbo nasale
Il gibbo nasale è sempre osseo?
No. Può essere osseo, cartilagineo o misto. La visita permette di valutarne composizione e rapporto con le altre strutture del naso.
Si può togliere la gobba senza operazione?
Il filler non toglie il gibbo: può soltanto camuffare temporaneamente alcuni profili aggiungendo volume. Per ridurre la prominenza ossea o cartilaginea occorre una correzione chirurgica.
Un gibbo significa avere il setto deviato?
No. La forma esterna e la posizione del setto sono aspetti distinti, anche se possono coesistere alterazioni estetiche e funzionali. Se hai difficoltà respiratorie, segnalale durante la visita.
Il gibbo può comparire dopo un trauma?
Sì. Un trauma può lasciare un’irregolarità o modificare l’allineamento delle ossa nasali. In questo caso è importante valutare anche eventuali deviazioni e sintomi respiratori.
Il gibbo può ricomparire dopo la rinoplastica?
Il tessuto rimosso non ricresce semplicemente come prima. Tuttavia, durante la guarigione possono rendersi visibili irregolarità, prominenze residue o cambiamenti del profilo. Solo una valutazione a distanza di tempo può chiarirne la causa e l’eventuale necessità di una correzione.
Fonti mediche
- Rohrich RJ et al., Component dorsal hump reduction: the importance of maintaining dorsal aesthetic lines in rhinoplasty. Plastic and Reconstructive Surgery: rapporti tra riduzione del gibbo, struttura del dorso e valvola nasale.
- Nonsurgical Rhinoplasty: An Updated Systematic Review of Technique, Outcomes, Complications, and Its Treatments: benefici, limiti e complicanze del rimodellamento con filler.
Vuoi capire da cosa dipende la forma del tuo naso?
Una valutazione specialistica permette di distinguere il gibbo dalle altre caratteristiche del dorso e di discutere le possibilità di correzione, con i rispettivi limiti.
I risultati possono variare in base alle caratteristiche individuali. La valutazione specialistica personalizzata è indispensabile per verificare l’indicazione e pianificare il trattamento in sicurezza.




