La caduta dei capelli ed il conseguente diradamento è un problema pesante sotto il profilo estetico e psicologico. La chirurgia estetica dei capelli offre oggi una efficace soluzione: il trapianto di singole unità follicolari.
La calvizie: perdere i capelli
Pochi capelli in testa è fonte di disagio per gli uomini, ma ancor più per le donne colpite dal progressivo diradamento. La peggiorata percezione che si ha della propria immagine si deteriora provocando gravi conseguenze dal punto di vista relazionale, e quindi lavorativo e sociale in genere.
Il primo approccio per cercare di risolvere la calvizie solitamente è cosmetologico. Nei casi di alopecia stagionale può essere visto anche come una soluzione efficace. Quando la calvizie ha origine più strutturata l'aiuto farmacologico clinico precoce (minoxidil, finasteride, hairmax) può sortire buoni risultati nel senso di arginare la progressiva caduta e miniaturizzazione del bulbo ( trasformazione dei capelli in peluria prima di scomparire).
Ci sono diversi tipi di calvizie. Le più frequenti sono:
La calvizie e la chirurgia estetica dei capelli
Grazie alla nuova tecnica di trapianto capelli a singole unità follicolari realizzate con il Trilix è possibile programmare un rinfoltimento molto mirato e personalizzato. Questa tecnica è particolarmente adatta anche a rinfoltire sopracciglia, ciglia e barba.
Tipi di calvizie
Alopecia stagionale
Si tratta di una perdita temporanea dei capelli, che interessa l’intero cuoio capelluto, più frequente nei cambi di stagione (primavera ed autunno). La causa é un’infiammazione dei follicoli che va a soffocare la crescita del pelo. La terapia é ad uso locale.
Alopecia areata
L'attuale evidenza clinica suggerisce che la causa dell' alopecia areata sia legata ad anomalie nel sistema immunitario. Questa particolare anomalia porta ad un'azione autoimmune che attacca alcuni tipi di tessuti. Nell' alopecia areata - per ragioni sconosciute - il proprio sistema immunitario attacca i follicoli dei cuoio capelluto. Ciò è stato clinicamente dimostrato con biopsie del tessuto interessato. Si sospetta inoltre che vi sia una certa ereditarietà e quindi sia determinata a livello genetico.
Alopecia psicogena
Si presenta con un diradamento diffuso senza le tipiche stempiature dell' alopecia androgenetica. Si caratterizza per la presenza di seborrea, infiammazioni perifollicolari associate con patologie psicosomatiche. Disturbi di personalità, stati ansiosi o depressione sono presenti spesso nei pazienti con alopecia psicogena.
Alopecia da ovaio policistico
In questo caso la perdita di capelli é diffusa alla fronte, al vertice e perfino sulla nuca. La causa é ormonale (spesso correlata all’aumento di ormoni maschili) e porta con sé altri disturbi come eccesso di peluria, acne, irregolarità mestruali. La terapia può essere a base di antiandrogeni, con l’inconveniente di un aumento di peso ed alterazioni dell’umore.
Alopecia androgenetica
L'alopecia androgenetica detta anche calvizie comune, è un diradamento della parte fronto-occipitale del cuoio capelluto, dovuto alla progressiva del fusto. L'alopecia androgenetica è una condizione clinica estremamente frequente sia in uomini che donne.
L'alopecia androgenetica è di origine genetico che comporta la graduale trasformazione dei capelli in peluria prima di scomparire del tutto. La progressiva perdita segue normalmente uno schema illustrato nella scala Hamilton-Norwood.
L’involuzione del bulbo pilifero é causata da una predisposizione genetica, che determina una continua trasformazione del testosterone in diidrotestosterone. L’unica terapia efficace é la finasteride, da non somministare però nelle donne in età fertile.
La morbilità (frequenza socilale) dell'alopecia androgenetica è alta. Affligge attorno al 50% degli uomini e probabilmente ad altrettante donne se maggiori di 40 anni. La predetta percentuale cresce sostanzialmente nelle donne che si avvicinano alla menopausa.
Il processo di transizione è graduale: dal capello pigmentato, sano e forte, a quello sottile fino ad arrivare alla peluria non pigmentata. La fase anagena si accorcia mentre quella telogena rimane costante. Il risultato consiste in un maggior numero di capelli in fase telogena e quindi il soggetto potrà notare il progressivo diradamento.
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