Rinoplatica Rischi da conoscere della procedura nasale

La rinoplastica è uno dei tre interventi di chirurgia estetica più famosi e richiesti del mondo. In Italia ogni anno si eseguono migliaia di procedure di rinoplastica con risultati ottimali e piena soddisfazione da parte del paziente. Comunque è necessario che il candidato paziente al modellamento del naso prenda atto dei rischi anche quelli solo teoricamente possibili. A tale scopo questa pagina descrive i rischi della rinoplastica ricordando che comunque sarà il chirurgo estetico che dovrà compiutamente illustrarli in sede di visita medica.

I rischi della rinoplastica e della chirurgia estetica

Come ogni atto chirurgico anche l’intervento di rinoplastica comporta dei rischi. Fortunatamente complicanze ed effetti collaterali sono molto rari e normalmente non gravi. Il paziente può aiutare a ridurre i rischi dell’intervento conducendo una vita sana. Persone che fumano, non fanno sport, o hanno patologie in corso hanno un grado di rischio maggiore.

Ci sono rischi legati alla chirurgia in generale ed rischi specifici della rinoplastica. E’ necessario che questi siano adeguatamente compresi da chi desidera sottoporsi all’intervento.

Rischi della chirurgia in generale presenti anche nella rinoplastica

Alcuni tipi di rischi sono comuni a tutti tipi di interventi semplicemente per il fatto di essere atti chirurgici. Di solito questi sono non gravi e tendono ad avere effetti temporanei.

Ematoma o eccessivo sanguinamento

Gli interventi chirurgici prevedono incisioni e conseguentemente possono causare la perdita di sangue durante l’atto chirurgico oppure la formazioni di una raccolta ematico dopo l’intervento. La rinoplastica – con la tecnica del dott. Carlo Alberto Pallaoro – viene eseguita in anestesia locale con adrenalina. Questo ultimo farmaco riduce l’afflusso di sangue durante la chirurgia. Ciò riduce la perdita ematica e permette al chirurgo di curare bene la chiusura di tutti i vasi per prevenire perdite si sangue post operatorie. La formazione di ematomi nella rinoplastica è una complicanza molto rara.

Infezione

L’infezione è una complicanza relativamente frequente nella chirurgia in generale. Si tratta dello sviluppo di batteri formatosi a causa dell’incisione chirurgica. Aumenta fortemente il rischio d’incisione quando l’ambiente, il personale o gli strumenti chirurgici impiegati non sono adeguatamente sterilizzati. Nella Clinica Pallaoro – grazie alla concreta e elevata attenzione agli aspetti di sterilità e sanificazione – il rischio d’infezione è molto contenuto e nella nostra casistica per la rinoplastica non è presente.

Reazioni allergiche ai farmaci

Il paziente può essere allergico a specifici e noti farmaci, può diventare allergico anche a farmaci precedentemente assunti che non hanno mai presentato problemi e può essere allergico a farmaci nuovi impiegati durante l’intervento. La reazione allergica può essere lieve (ad esempio un lieve gonfiore e/o rossore) oppure può essere severa e rappresentare a volte anche un pericolo per la vita del paziente. Tutti gli interventi eseguiti alla Clinica Pallaoro vengono realizzata con l’assistenza permanente di un anestesista con oltre 20 anni d’esperienza in sala operatoria. L’anestesista viene dotato di tutti gli strumenti farmacologici e tecnici eventualmente necessari per la gestione di una crisi allergica. In questa maniera il rischio che comunque presenta un’incidenza molto bassa ha una pericolosità pressoché nulla.

Cattiva cicatrizzazione

La cicatrizzazione insoddisfacente può essere dovuta ad una specifica caratteristica del paziente, può essere causata da un’altra complicanza che ha reso la guarigione problematica, può essere causata da eccessivo stress meccanico dei lembi durante la guarigione e infine può essere dovuta ad una sutura non adeguata da parte del chirurgo. La tecnica del dott. Pallaoro per la rinoplastica è quella denominata “closed technique”. La stessa prevede che tutte le incisioni avvengano esclusivamente all’interno del naso. Ciò comporta che le cicatrici saranno certamente nascoste. Se durante la guarigione queste diventassero ipertrofiche, lo spazio per il normale potrebbe ridursi. Per ciò è opportuno che il chirurgo non riduca eccessivamente la piramide nasale.

Rinoplastica Rischi specifici

La rinoplastica in relazione alla tecnica chirurgica, al campo d’azione e alla finalità perseguita presenta specifici rischi che devono essere conosciuti al paziente candidato. La rinoplastica è un intervento sicuro se eseguito da un chirurgo estetico con molta esperienza in una sala operatoria adeguata e con l’assistenza di un anestesista capace.

Diminuzione o alterazione della funzione olfattiva (‘anosmia’)

Rinoplastica Rischi di anosmia.- Questo rischio è estremamente raro e consiste nella riduzione della capacità di sentire gli odori . In casi estremi addirittura si potrebbe verificare la perdita di tale capacità. La causa della complicanza dovrebbe essere legata a danni procurati ai nervi duranti la procedura. Si tratta di un evento statisticamente irrilevante.

Gonfiore postoperatorio persistente

Il gonfiore è una conseguenza normale e temporanea della procedura di rinoplastica. La formazione di edema a seguito di una rinoplastica di solito è moderata e si verifica lo spontaneo e totale riassorbimento nell’arco di qualche settimana. In  alcuni casi un gonfiore residuo può durare alcuni mesi.

Rinoplastica rischio irregolarità delle ossa post modellamento

La rinoplastica comporta la riduzione della forma delle ossa proprie del naso e delle cartilagini alari e triangolari. La conseguente forma a seguito della guarigione dell’anatomia modificata potrebbe non essere perfettamente regolare. Se il difetto è lieve e non immediatamente percepibile, potrà non essere corretto. Se invece si tratta di un difetto evidente, si dovrà procedere con una revisione chirurgica. Anche se molto meno impegnativa di una rinoplastica, è sempre un piccolo intervento.

Rinoplastica rischio asimmetria del naso

La non perfetta simmetria del naso è assolutamente normale. Nessuna persona è totalmente simmetrica e quando la differenza non sia percepita come un’inestetismo, non sorge alcuna necessità di correzione. dopo la rinoplastica può succedere che il risultato non sia completamente simmetrico. Se il problema è lieve e poco evidente, potrà non essere corretto. Se invece è evidente si dovrà procedere con una revisione chirurgica.

Risultato insoddisfacente

Questa è la complicanza maggiormente probabile e per ridurre il rischio è opportuno che durante la visita vengano chiarite alcune questioni.

  1. Il paziente deve ben comprendere le caratteristiche del risultato atteso nel proprio caso. A tale scopo è funzionale vedere foto prima e dopo e parlare con il chirurgo estetico.
  2. Il risultato atteso deve essere compatibile con le aspettative del paziente.
  3. La preventiva progettazione della rinoplastica deve essere adeguata alla esecuzione dell’intervento concordato.

Quando questi tre punti sono ben chiari, questo rischio dovrebbe essere minimo. Ovviamente è anche possibile che si verifichi un risultato insoddisfacente perché la guarigione ha avuto complicazioni o l’intervento è stato eseguito in maniera non eccepibile.

Altri rischi

Questa pagina non ha come finalità la descrizione di tutti i rischi possibili ma quella di orientare il candidato paziente sull’argomento in questione, rimandando la disamina personalizzata alla visita medica con il chirurgo estetico. Altri rischi possono essere ad esempio epistasi, riduzione della pervietà nasale.

Rinoplastica, intervento sicuro

Il rischio inteso come probabilità dell’effetto collaretale o complicanza è molto raro. Normalmente questi hanno un effetto temporaneo e sono facilmente gestibili dal chirurgo estetico. Alcuni altri casi potrebbero invece richiedere un intervento di rinoplastica secondaria per correggere eventuali difetti residui del primo intervento.

Vedi anche: Effetti collaterali rinoplastica | Rinoplastica secondaria rischi

Rinoplastica rischi

Rinoplastica rischi. La procedura di modellamento del naso e correzione degli inestetismi presenta rischi che devono essere noti al paziente candidato.