Testimonanza: Oggi mi sento molto sicura di me stessa anche perchè il seno è una parte del corpo molto importante per una donna sono stra felice. Tatiana - Venezia Testimonanza: Sono molto più serena di prima, mi piaccio molto, molto molto di più... Silvia - Padova Testimonanza: Molto bene, perchè era il risultato voluto, anche se avrei voluto fare una taglia maggiore ma con una 3 coppa C sono ben proporzionata. Barbara - Milano Testimonanza: Mi sento molto meglio, mi piaccio tantissimo e vivo con molta più serenità e determinazione... Marianna - Roma |
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Mastoplastica additiva Argomenti: chirurgia estetica seno, mastoplastica, protesi mammarie, ingrandimento seno |
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La naturalità del risultato di questa procedura è dato dalla combinazione di abilità chirurgica, adeguata progettazione ed esecuzione dell' intervento ed impiego di protesi mammarie di qualità.
Vengono impiegati in questi interventi esclusivamente portesi di alta qualità prodotte dall' Allergan, azienda certificata internazionalmente. Per prenotare una visita specialistica clicca qui.
Ipotrofia mammaria e mastoplasticaL' intervento di mastoplastica additiva soddisfa efficacemente il desiderio di maggior volume del seno. Eseguito con un alto grado di personalizzazione e accuratezza ottiene risultati dall'aspetto naturale. L'evoluzione dei materiali e delle tecniche produttive hanno migliorato la forma, consistenza, sicurezza e durata delle protesi mammarie. Il seno ipotrofico (troppo piccolo) o svuotato rappresenta per la donna una "lesione" non solo estetica ma anche della propria femminilità. La mastoplastica additiva deve quindi correggere l'inestetismo tenendo ben presente il peso del cambiamento sul piano psicologico. Mastoplastica additiva
I benefici della mastoplastica additiva
Le motivazioni alla fonte della richiesta dell'intervento sono diverse. Le pazienti più giovani richiedono semplicemente l'aumento del seno ritenuto troppo piccolo. Altre a seguito di un moderato rilassamento o dopo aver allattato ricercano l'intervento per ripristinare il volume. Altre candidate semplicemente desideranobero avere un seno più sensuale e più abbondante. La mastoplastica additiva oggi è un intervento ritenuto collaudato e sicuro. La casistica mondiale e la pluridecennale osservazione degli effetti ha ampiamente convalidato il beneficio per la paziente che presenta le adeguate caratteristiche psicofisiche. Esteticamente il seno è pieno e rimodellato in naturalezza e in proporzione con la struttura fisica di ciascuna paziente. È uno degli interventi che offre maggiori soddisfazioni perché appaga la femminilità ed esalta con naturalezza la sensualità di ogni donna. Vuoi sapere di più sulla mastoplastica additiva? La preparazione alla mastoplastica additivaLa prima consultazione con il chirurgo estetico ha lo scopo di fugare i dubbi circa la procedura chirurgica, ma soprattutto di capire quali siano le opzioni e le possibilità di ciascuna tipologia di percorso. La prima visita è assolutamente valutativa e non vincolante ed è un’opportunità per porre domande e ricevere informazioni competenti e dettagliate. Il preventivo dei costi della mastoplastica additiva che viene prospettato in sede di visita comprende tutto il programma chirurgico e post chirurgico, le protesi, il personale, le medicazioni e i controlli da eseguire nel post operatorio. Nel corso del primo colloquio, il chirurgo avrà raccolto una serie di dati sullo stato di salute della paziente e avrà consigliato una serie di esami ematoclinici da eseguire ed un elettrocardiogramma. Solo se gli esiti dell’anamnesi risultano nella norma, la paziente può sottoporsi all’intervento. Inoltre, una settimana prima del giorno stabilito, si dovrà evitare di fumare e di assumere farmaci (se non autorizzati dal chirurgo e dall’anestesista) e in particolare aspirina, perché favorisce il sanguinamento. Su | Preparazione alla mastoplastica additiva Vista di mastoplastica additivaDurante la visita specialistica - dopo una accurata anamnesi generale - il chirurgo estetico dovrà valutare insieme alla paziente la possibilità di tecnica di realizzare l'intervento tenendo in considerazione le caratteristiche anatomiche del seno (Anatomia seno: tessuto cutaneo, ghiandola e tessuto adiposo), le aspettative e la motivazione di cui è portatrice la paziente. Sarà importante che la candidata porti eventuali elementi rilevanti di storia clinica. Si illustrerano tutte le caratteristiche dell'intervento, del post operatorio dei rischi e complicanze possibili. Il posizionamento delle protesi mammarie è dessunto dallo studio del seno da operare e dall'obiettivo perseguito. Le alternative possibli sono:
Mastoplastica additiva: l'intervento di chirurgia estetica al seno
La mastoplastica additiva avviene in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda in regime di day surgery, quindi non necessita di ricovero ospedaliero notturno, e la fase chirurgica dura all’incirca 30 minuti. L’inserimento delle protesi mammarie avviene attraverso un’incisione lungo il margine areolare inferiore, in modo da lasciare una cicatrice sottile e poco visibile (vedi sequenza grafica dell' intervento). Dopo aver praticato le incisioni, il chirurgo crea una tasca chirurgica, sede della protesi mammaria, che può trovarsi dietro il complesso ghiandolare, dietro il muscolo pettorale o in sede intermedia. La corporatura e il tipo di tessuti della paziente determinano la scelta del tipo di procedura ideale, che viene studiata in modo accurato e preciso per ogni singola paziente. Una volta inserite le protesi, le incisioni vengono suturate con l’accortezza di allestire una futura cicatrice piana e nascosta, quindi attraverso punti interni e graffette esterne, che sono semplici e non dolorose da rimuovere e favoriscono una cicatrizzazione ottimale. La fase chirurgica termina con il bendaggio applicato sopra le medicazioni. L’estrema cura di ogni singola fase determina la riuscita e la qualità dell’intervento, non solo in termini estetici, ma anche a livello igienico-sanitario, fattori che si ripercuotono nel periodo post operatorio, reso più agevole e meno stressante per la paziente. È importante che la decisione di sottoporsi alla mastoplastica additiva sia fatta con consapevolezza e attenzione. Ci sono alcuni punti da considerare prima di qualunque tipo di intervento chirurgico, come i possibili rischi e le complicanze che potrebbero derivarne. Secondo una linea di chiarezza e dialogo tra paziente e chirurgo, presso la Clinica Pallaoro il paziente riceve una copia del consenso informato al momento del primo colloquio con il chirurgo, in modo da valutare con calma e consapevolezza tutti gli aspetti di ogni intervento. In ogni caso, lo staff di assistenza, il personale medico ed infermieristico è pronto a chiarire ogni dubbio per preparare al meglio il paziente e farlo avvicinare alla chirurgia estetica con serenità e corretta informazione.Anestesia locale
L’anestesia si limita alla zona d’intervento, quindi nel caso della mastoplastica additiva è esclusivamente l’area mammaria quella sottoposta a tale pratica. La procedura anestetica, però, è formulata in modo da minimizzare anche psicologicamente lo stress chirurgico per la paziente, e perciò viene somministrato per via endovenosa una sedazione che induce ad uno stato di sonno vigile, evitando nel contempo di ricorrere all’anestesia generale (e alla respirazione assistita) e di assistere in veglia al proprio intervento. Infine, prima di procedere con l’intervento, i tessuti del seno vengono infiltrati di una soluzione di vasocostrittori che, limitando temporaneamente l’apporto ematico nel corso della mastoplastica additiva, garantiscono al chirurgo un campo operatorio sgombro e ben visibile per una maggiore precisione e rispetto dei tessuti e, alla paziente, una minore dispersione di sangue, a vantaggio di un rapido decorso post intervento. La procedura anestesiologica così concepita permette alla paziente una veloce ripresa post chirurgica, assenza di ematomi ed una degenza senza particolari disagi. Su | Mastoplastica additiva anestesia locale Mastoplastica additiva post operatorioAlcuni disagi nel corso dei primi giorni dopo l’intervento sono assolutamente normali, come: un certo intorpidimento e dolenzia della zona del seno, gonfiore e stanchezza. In ogni caso vengono prescritti appositamente antidolorifici ed antibiotici per evitare l’insorgenza di infezioni. Per una settimana, secondo le indicazioni del chirurgo e degli infermieri, la zona d’intervento non deve essere bagnata, quindi si devono evitare docce e bagni che potrebbero compromettere l’esito delle suture. È d’obbligo poi presentarsi agli appuntamenti previsti per le medicazioni (in genere 2) e seguire la terapia e i consigli forniti al momento delle dimissioni. Se si hanno figli piccoli, è bene chiedere un aiuto almeno per le prime due settimane, nelle quali è vietato sollevare pesi e fare sforzi. Se l’impiego è statico, si può riprendere a lavorare anche dopo una o due settimane, senza esagerare e comunque solo dopo aver sentito il parere del chirurgo. Dopo la prima medicazione, i bendaggi sono sostituiti da un reggiseno elastico di tipo sportivo e le suture esterne vengono rimosse dopo una settimana. Per i primi 15 giorni si devono evitare tutti gli sforzi, in particolare i movimenti delle braccia, compresa la guida dell’auto. Dopo, gradualmente, si possono riprendere le attività quotidiane, secondo le indicazioni del chirurgo. È normale che nei primi periodi il seno appaia gonfio e piuttosto rigido, ma se vengono eseguiti i massaggi e si osservano le prescrizioni e i consigli dello specialista, in breve il nuovo seno apparirà morbido e naturale, con un profilo e una forma rimodellata e sensuale. Dopo l' intervento ci sono problepi per l’autoplapazione del seno? Indipendentemente dal tipo di procedura progettata la protesi mammaria è posizionata sempre in zona posteriore al tessuto ghiandolare. Essendo quest’ultimo l’oggetto d’ indagine mediante l’ autopalpazione è chiaro che l’ impianto mammario non può interferire in alcuna maniera. Si tratta comunque di imparare a conoscere il nuovo seno a livello tattile e morfologico. Su | Mastoplastica additiva post operatorio Mastoplastica additiva: il risultato
Al tatto il seno sarà morbido come un seno naturale e, alla stessa maniera, anche in situazioni dinamiche l’aspetto e il movimento sarà del tutto pari al tessuto mammario. La mastoplastica additiva è un intervento che offre numerosi aspetti positivi, tra cui:
I risultati sono apprezzabili quasi immediatamente. Dopo una settimana dall’intervento, è normale notare un certo gonfiore locale. Gradualmente i tessuti si normalizzano lasciando affiorire la forma definitiva del seno. Va chiarito che comunque il seno subirà negli anni modifiche collegate all' età, all' esposizione solare, all' allattamento, ecc. Dopo quanto tempo si vede il risultato definitivo? Una volta rimossi i punti esterni di sutura, a 7 giorni dall’intervento, è normale notare un certo gonfiore locale ed è necessario continuare ad utilizzare il reggiseno contenitivo consigliato dal chirurgo plastico. Gradualmente i tessuti cutanei si normalizzano, favoriti anche dal linfodrenaggio manuale e dall’automassaggio. Il seno però non può essere esposto al sole non prima di 40 giorni. Su | Mastoplastica additiva risultati
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