Chirurgia estetica addominale

Il desiderio di uomini e donne è quello di avere un addome piatto e meno adiposo. Perseguendo tale obiettivo si percorrono strade diverse. Attività fisica, diete aiutano a perdere peso corporeo ma non sempre sono in grado di ridurre l’accumulo adiposo addominale. In questa zona spesso si concentra una elevata quantità di adipocita che determinano per cosi dire il modello morfologico del soggetto. Si tratta a volte di persone che addirittura magre presentano la pancetta, imbattibile a tutti gli sforzi.

La chirurgia estetica addominale, proprio in quanto attività chirurgica e quindi focalizzata sullo specifico problema, risolve efficacemente gli inestetismi della pancia.

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Quali sono gli inestetismi addominali?

Gli inestetismi della pancia che interessano la chirurgia estetica sono sostanzialmente 3 e possono presentarsi con diversi gradi di severità:

  1. Adiposità
  2. Lassità cutanea
  3. Smagliature

A seconda del grado di severità degli stessi e della loro combinazione si determinano gli interventi possibili.

L’obiettivo della chirurgia estetica dell’addome é di riportare la struttura muscolo-cutanea alla sua sede ideale e rendere teso e tonico l’aspetto cutaneo.

L’evoluzione delle tecniche consente oggi una chirurgia meno invasiva. La tecnica tumescente impiegata sia nella liposuzione che nell’ addominoplastica ha reso meno cruente le procedure con tempi di esecuzione e di convalescenza minori.

I più comuni inestetismi dell’addome trovano una specifica soluzione chirurgica anche in combinazione tra essi. Ecco i principali con le relative indicazioni teoriche date dalla chirurgia estetica dell’addome.

Inestetismo Intervento
Adiposità localizzata Lassità cutanea Smagliature
Si No No Liposuzione addominale
Si. Lieve, media Lieve No Liposuzione addominale + lifting microchirurgico dell’addome
Si. Media, marcata Media, marcata Si/ No Addominoplastica
No Media, marcata Si/ No Addominoplastica
Si. Media, marcata Media, marcata Si/ No Addominoplastica con liposuzione
Lieve No Si Liposuzione addominale + lifting microchirurgico dell’addome

Liposuzione dell’ addome

L’ addome adiposo si rileva prevalentemente nei quadrati inferiori e laterali dell’addome (“maniglie”). L’indicazione terapeutica propria di questa situazione è la liposuzione dell’addome. La liposuzione consente di rimodellare il ventre e restituire la giusta proporzione tra busto e bacino. L’intervento dà risultati apprezzabili, a patto che la cute abbia un adeguato grado di elasticità tale da potersi adattare al meglio ai nuovi volumi raggiunti. L’asportazione dell’adipe in avviene attraverso una microcannula collegata ad un aspiratore ed introdotta sottocute attraverso delle incisioni di pochi millimetri, praticate perlopiù in corrispondenza delle pieghe naturali delle pelle. Asportato l’eccesso di grasso da addome e fianchi, il chirurgo pratica quindi un punto di sutura in corrispondenza delle incisioni che hanno consentito l’ingresso della microcannula chirurgica e fascia l’addome con un bendaggio compressivo che verrà rimosso a distanza di una settimana dall’intervento. Le cicatrici saranno minime grazie alla ridotta dimensione delle cannule e saranno poi camuffate dalle naturali pieghe cutanee.

Approfondimento: Liposuzione dell’ addome | Liposuzione | Liposuzione costi

Lifting microchirurgico dell’addome

Il lifting microchirurgico é una tecnica messa a punto dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, indicata nei casi di ptosi (rilassamento) addominale di piccola e media entità. Realizzato in due/tre sedute di 30 minuti ciascuna, si avvale del Trilix, un innovativo drill con il quale si praticano multiple microaspotazioni di cute in eccesso del diametro di appena un millimetro. In questo modo viene asportato lo stesso quantitativo di pelle del lifting tradizionale, evitando la lunga e visibile cicatrice orizzontale posizionata sopra al pube. La microchirurgia avviene in anestesia locale infiltrativa. “Le microasportazioni di derma – spiega il dottor Pallaoro – hanno il vantaggio di non innescare un importante processo di cicatrizzazione, al punto che, a guarigione avvenuta, la zona trattata non riporterà tracce esteticamente rilevanti della chirurgia”. Il post operatorio non richiede punti di sutura, ma la sola applicazione di un cerotto chirurgico da tenere per 10/15 giorni.

Approfondimento: Lifting microchirurgico dell’addome | Chirurgia estetica smagliature | Foto

Addominoplastica

La condizione costituita da un addome molto rilassato che presenta un eccesso cutaneo crea la cosiddetta “pancia a grembiule”. Nelle donne può manifestarsi con una certa incidenza dopo il parto, ma anche sbalzi di peso o semplicemente l’età possono determinare la ptosi. L’eccesso di cute é concentrato prevalentemente nelle regioni sottombelicale mediana e paramediane. L’indicazione terapeutica più appropriata per un marcato rilassamento è l’addominoplastica.

Il rimodellamento dell’addome eseguito attraverso l’addominoplastica richiede due incisioni (una che dal pube arriva alle spine iliache, l’altra appena sopra l’ombelico) ed uno scollamento cutaneo praticato in regione sopraombelicale. Da qui si passa all’asportazione della cute in eccesso, all’avvicinamento delle fasce muscolari, al riposizionamento dell’ombelico e all’eventuale aspirazione del grasso in eccesso nella zona fianchi/ventre. Per un buon rimodellamento dei fianchi in fase di avvicinamento, sulla linea mediana, dei muscoli retti, vengono ripresi, se é il caso, anche i muscoli obliqui. L’addominoplastica lascia un’unica cicatrice, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube. Questa può essere perfettamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni e il risultato sarà un ventre nuovamente rassodato e teso.

Approfondimento: Addominoplastica | Addominoplastica costi | Addominoplastica foto

Chirurgia estetica addome: Costi

Quanto costa rifarsi l’addome? Questa è una delle domande più frequenti dei pazienti che presentano adiposità localizzata addominale e/o rilassamento cutaneo. Essendo che gli interventi possibili sono diversi e a volte combinati tra di loro, non è possibile stabilire un costo “teorico” ma certamente è possibile indicare un range di costo.

I prezzi non variano soltanto in funzione del tipo d’ intervento bensì anche in relazione alla severità del difetto da correggere. Se si desidera conoscere il costo specifico della procedura consigliata al proprio caso è possibile impiegare il servizio online di consulenza per immagini.