Chirurgia estetica addome costi / prezzi

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Chirurgia estetica addome costi / prezzi2017-01-13T10:58:57+00:00

Chirurgia estetica addome: Prezzi

Per una chirurgia estetica dell’addome dai risultati naturali, il chirurgo dovrà valutare prima dell’intervento lo stato dei tessuti e la situazione corporea generale, rilevando la quantità di cute o grasso da asportare e l’eventuale grado di rilassamento dei muscoli addominali.

L’obiettivo della chirurgia estetica dell’addome é di riportare la struttura muscolo-cutanea alla sua sede ideale e rendere teso e tonico l’aspetto cutaneo.

L’evoluzione delle tecniche chirurgiche consente oggi una chirurgia in giornata priva di ogni disagio. Il rimodellamento dell’addome avviene in pochi minuti, in anestesia locale accompagnata da sedazione e comporta tempi di guarigione ridotti rispetto alle tecniche chirurgiche di vecchia concezione. Gli interventi hanno un’elevata resa estetica sia perché il ritocco avrà un aspetto non solo armonioso ma anche naturale, sia perché l’esito cicatriziale dell’intervento potrà essere facilmente nascosto anche da un semplice paio di slip, oppure, come nel caso del rassodamento microchirurgico, le cicatrici saranno esteticamente davvero irrilevanti.

I più comuni inestetismi dell’addome trovano una specifica soluzione chirurgica anche in combinazione tra essi. Ecco i principali con le relative indicazioni date dalla chirurgia estetica dell’addome:

Eccesso di adipe Liposuzione addominale
Moderato eccesso di pelle (rilassamento lieve) lifting microchirurgico dell’addome
Moderato eccesso di pelle e adipe liposuzione e lifting microchirurgico dell’addome
Addome molto rilassato con eccesso di pelle Addominoplastica
Addome molto rilassato + eccesso di pelle e adipe Addominoplastica con liposuzione

LIPOSUZIONE DELL’ADDOME

’addome adiposo si rileva prevalentemente nei quadrati inferiori e laterali dell’addome (“maniglie”). L’indicazione terapeutica propria di questa situazione è la liposuzione dell’addome. La liposuzione consente di rimodellare il ventre e restituire la giusta proporzione tra busto e bacino. L’intervento dà risultati apprezzabili, a patto che la cute abbia un adeguato grado di elasticità tale da potersi adattare al meglio ai nuovi volumi raggiunti. L’asportazione dell’adipe in avviene attraverso una microcannula collegata ad un aspiratore ed introdotta sottocute attraverso delle incisioni di pochi millimetri, praticate perlopiù in corrispondenza delle pieghe naturali delle pelle.Asportato l’eccesso di grasso da addome e fianchi, il chirurgo pratica quindi un punto di sutura in corrispondenza delle incisioni che hanno consentito l’ingresso della microcannula chirurgica e fascia l’addome con un bendaggio compressivo che verrà rimosso a distanza di una settimana dall’intervento. Le cicatrici saranno minime grazie alla ridotta dimensione delle cannule e saranno poi camuffate dalle naturali pieghe cutanee.

LIFTING MICROCHIRURGICO DELL’ADDOME

Il lifting microchirurgico é una tecnica messa a punto dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, indicata nei casi di ptosi (rilassamento) addominale di piccola e media entità. Realizzato in due/tre sedute di 30 minuti ciascuna, si avvale del Trilix, un innovativo drill con il quale si praticano multiple microaspotazioni di cute in eccesso del diametro di appena un millimetro. In questo modo viene asportato lo stesso quantitativo di pelle del lifting tradizionale, evitando la lunga e visibile cicatrice orizzontale posizionata sopra al pube. La microchirurgia avviene in anestesia locale infiltrativa. “Le microasportazioni di derma – spiega il dottor Pallaoro – hanno il vantaggio di non innescare un importante processo di cicatrizzazione, al punto che, a guarigione avvenuta, la zona trattata non riporterà tracce esteticamente rilevanti della chirurgia”. Il post operatorio non richiede punti di sutura, ma la sola applicazione di un cerotto chirurgico da tenere per 10/15 giorni.

ADDOMINOPLASTICA

La condizione costituita da un addome molto rilassato che presenta un eccesso cutaneo crea la cosiddetta “pancia a grembiule”. Nelle donne può manifestarsi con una certa incidenza dopo il parto, ma anche sbalzi di peso o semplicemente l’età possono determinare la ptosi. L’eccesso di cute é concentrato prevalentemente nelle regioni sottombelicale mediana e paramediane. L’indicazione terapeutica più appropriata per un marcato rilassamento è l’addominoplastica.

Il rimodellamento dell’addome eseguito attraverso l’addominoplastica richiede due incisioni (una che dal pube arriva alle spine iliache, l’altra appena sopra l’ombelico) ed uno scollamento cutaneo praticato in regione sopraombelicale. Da qui si passa all’asportazione della cute in eccesso, all’avvicinamento delle fasce muscolari, al riposizionamento dell’ombelico e all’eventuale aspirazione del grasso in eccesso nella zona fianchi/ventre. Per un buon rimodellamento dei fianchi in fase di avvicinamento, sulla linea mediana, dei muscoli retti, vengono ripresi, se é il caso, anche i muscoli obliqui. L’addominoplastica lascia un’unica cicatrice, sottile ed orizzontale, appena sopra il pube. Questa può essere perfettamente nascosta anche da uno slip di ridotte dimensioni e il risultato sarà un ventre nuovamente rassodato e teso.