Chirurgia estetica
 
Orario del contatto
Ho letto e autorizzo privacy

Chirurgia estetica seno

Chirurgia estetica del seno: Una buona tentazione

Chirurgia estetica del seno: Una buona tentazioneLo scopo della chirurgia estetica del seno, e della chirurgia estetica in generale, è quello di riportare armonia nell' immagine del paziente. L' idea di bellezza del seno si evolve nel tempo e si differenzia geograficamente. L' approccio della chirurgia estetica attuale è tende ad un modello naturale di bellezza senza eccessi.

Le componenti anatomiche che vengono coinvolte nella chirurgia del seno sono:

  1. Ghiandola mammaria
  2. Tessuto cutaneo
  3. Complesso areola capezzolo
  4. Dotti galattorfori
  5. Tessuto adiposo

Due sono essenzialmente le considerazioni da fare quando si progetta un particolare intervento di chirurgia estetica al seno.

  • Dimensione della massa (volume del seno)
  • Ptosi (rilassamento) della mammella

 

Dimensione seno: No troppo grande no troppo piccolo

Dimensione seno: No troppo grande no troppo piccoloRiguardo la dimensione della massa mammaria, la chirurgia estetica del seno può intervenire aumentando o riducendo il volume. La chirurgia estetica del seno incrementa il volume tramite l’intervento chirurgico chiamato mastoplastica additiva, praticato in questi casi:

  • seno poco sviluppato, cioè che presenta una cosiddetta ipoplasia mammaria

  • seno piccolo rispetto ai desideri della paziente o alla struttura corporea

  • seno svuotato in seguito a dimagrimento o allattamento

Inversamente, nel caso in cui la paziente presenti un seno eccessivamente sviluppato e troppo grande, sarà possibile ridurre la massa con l’intervento di riduzione mammaria, che elimina gli eccessi cutanei, adiposi e ghiandolari.

 

L’anestesia della chirurgia estetica del seno

L’anestesia della chirurgia estetica del seno Tutti gli interventi di chirurgia estetica del seno vengono praticati in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda, in modo tale da eliminare il dolore durante l’atto operatorio pur mantenendo autonome le funzioni vitali (respirazione). Ciò consente una chirurgia in giornata (day surgery), un minore stress operatorio e una più rapida ripresa post operatoria, tanto da consentire il rientro tra le mura domestiche in giornata.

L' anestetico locale viene supportato da una soluzione tumescente con effetti di vasocostrizione. Tale caratteristica è utile al chirurgo perchè permette di operare in maniera più "pulita" grazie al minore afflusso di sangue nella zona interessata. Ciò permette anche una moderata riduzione del tempo operatorio con conseguente riduzione della traumaticità e della durata della convalescenza.

L' anestesia locale offre una analgesia post operatoria prolungata e eliminando del tutto l' eventuale dolore nell' immediato post operatorio.

 

Gli interventi del seno

Per quanto riguarda la mastoplastica additiva, la protesi, concordata con il chirurgo durante la visita preliminare, può essere inserita in posizione retroghiandolare (tra la ghiandola e il muscolo) o retromuscolare (dietro il pettorale), a seconda dei diversi casi. Le incisioni sono praticate a semicerchio lungo il perimetro inferiore dell’areola, per permettere l’inserimento della protesi. La cicatrice diventa in breve tempo invisibile perché camuffata tra la pelle e la mucosa del capezzolo.

Gli interventi di mastopessi e di riduzione mammaria hanno invece una procedura differente. Entrambi prevedono l’asportazione della cute in eccesso e, nel caso della riduzione mammaria, verrà ridotta anche la massa adiposa e ghiandolare. Il capezzolo verrà inoltre riposizionato in sede adeguata. Le cicatrici delle incisioni saranno: attorno al capezzolo, verticale tra il capezzolo e il solco sottomammario e lungo il solco. In definitiva, i segni chirurgici più evidenti saranno a forma di T rovesciata sotto l’areola.

Inestetismo ed intervento di chirurgia estetica al seno consigliato

Cicatrici al seno
Le cicatrici sono formazioni i nuovo tessuto atrofico e ricco di collagene. La cicatrice nasce da un fenomeno di riparazione della pelle a seguito di traumi o interventi. Le cicatrici del seno sono prevalentemente dovute a interventi di carattere estetico che per loro natura residuano cicatrici di vario tipo. In particolare gli intervential seno che lasciano cicatrici maggiormente visibili sono la mastopessi e la mastoplastica riduttiva. L' aumento del volume mammario con protesi con incisione periareolare di solito non lascia cicatrici esteticamente rilevanti. Altre cause di cicatrici al seno possono essere l'asportazione di lesioni cutanee o ghiandolari ed in casi estremi la mastectomia. Ovviamente non si può dare una indicazione generale per ogni tipo di cicatrice ma la nostra esperienza e casistica chirurgica ha mostrato che la tecnica a mosaico è efficace nella riduzione estetica delle cicatrici al seno.

Cheloidi al seno
Le cicatrici cheloidee sono larghe e rilevate. La causa della loro formazione può essere genetica (nel caso del cheloide vero e proprio) oppure dovuta alla trazione meccanica (nel caso delle cicatrici ipertrofiche). Nel primo caso la correzione chirurgica dovrà essere attentamente valutata in relazione alla possibilità che la cicatrice si riformi energicamente. Nel secondo caso è indicabile l'escissione della cicatrice e la sutura attenta dei dei lembi. Sarà consigliato riposo e poco movimento specifico nel post operatorio.

Décolleté
Il décolleté (scollatura) a seguito dell'invecchiamento cutaneo dovuto all'eccessiva esposizione solare o al normale passare del tempo, può formare inestetismi come grinze o macchie. Le grinze al décolleté possono essere trattate con infiltrazioni di acido ialuronico (biorivitalizzazione) e possono giovare dell'aumento di tensione cutanea nel caso che la mastoplastica additiva sia desiderata. Le macchie brune o rosse che si formano al décolleté possono essere contrastate con sedute di fotoringiovanimento con luce pulsata ad alta intensità.

Seno asimmetrico
Tutte le donne presetano una certa asimmetria mammaria. Entro certi limiti questa non provoca disagio e quindi non è patologica. Oltre questi limiti si può verificare la fattibilità di una correzione. Le alternative sinteticamente possono essere: 1. Ridurre il seno più grande o cadente 2. Aumentare il seno più piccolo 3. Aumentare entrambi i seno compensando l' asimmetria. Il risultato atteso sarà una riduzione dell'asimmetria.

Ptosi mammaria - Seno cadente o rilassato
Per quanto concerne il rilassamento della mammella (ptosi), la chirurgia estetica del seno interviene a livello cutaneo, eliminando gli eccessi e riportando il capezzolo in sede adeguata. Le conseguenze di questo tipo di intervento, chiamato mastopessi (o mastopessia o, ancora, mastopexia), saranno un seno con una nuova proiezione, sodo, alto e tornito. La chirurgia estetica del seno considera tutti gli aspetti nel complessivo contesto corporeo, perciò la nuova armonia potrà essere raggiunta anche combinando più metodiche, a seconda dello specifico caso, come ad esempio, per rassodare e ingrandire il seno, può essere praticata una mastopessi con inserimento di protesi (mastoplastica additiva).

Ipotrofia mammaria - Seno (troppo) piccolo
Probabilmente questo è l'inestetismo più comune delle donne occidentali e fortunatamente è quello più agevolmente risolvibile. Si può parlare di "ipotrofia mammaria oggettiva" nel caso di un effettivo scarso sviluppo del seno e di "ipotrofia mammaria percepita" nel caso in cui la paziente ritenga il volume del propio seno inadeguato all' immagine desiderata. L'inserimento di una protesi mammaria in sede retroghiandolare oppure retromuscolare dona il maggior volume desiderato. La mastoplastica additiva è infatti l'intervento di chirurgia estetica più richiesto e realizzato al mondo.

Ipertrofia mammaria - Seno (troppo) grande
L'eccessivo sviluppo mammario comporta non solo un inestetismo di grado anche importante ma può creare disturbi alla corretta postura con dolore alla schiena. La mastoplastica riduttiva elimina il volume in eccesso e modella il nuovo seno. Purtroppo questo intervento residua cicatrici lunghe ed è per questo motivo che dovrà essere valautata attentamente l'opportunità di realizzarlo.

 

I numeri della chirurgia plastica al seno in Italia

Nel nostro paese non sono disponibili statistiche ufficiali del numero d' interventi estetici al seno eseguiti. Per avere un' idea aprossimativa è possibile impiegare i dati pubblicati della Società Americana di Chirurgia Plastica e trasporli con calcoli demografici ed un indice di conversione. Da tale ragionamento si presume che in italia l'intervento al seno più eseguito sia la mastoplastica additiva con oltre 31800 casi. Il lifting del seno è molto meno frequente e si dovrebbe attestare sui 12100. La mastoplastica riduttiva ha una frequenza ancora minore.

Negli Stati Uniti nel 2010 sono stati eseguiti complessivamente oltre 560.000 procedure estetiche alla mamella.

 

Chirurgia estetica a rate
Chirurgia estetica seno foto
Chirurgia estetica sicura e conveniente
Tipo di seno Seno abbondante Seno asimmetrico Seno cadente Seno flaccido Seno grosso Seno piccolo Seno svuotato Seno tuberoso
Chi siamo | Dove siamo | Contatti | © Pallaoro - Chirurgia Estetica Seno