
In altri casi come ad esempio la mastoplastica additiva, può essere programmata la contemporanea asportazione di un nodulo precedentemente identificato da ecografia e TAC. In questi casi per massimo scrupolo la nostra direzione sanitaria comunque prescrive la realizzazione dell’esame istologico.
In ancora altri casi il chirurgo durante l’intervento può identificare un tessuto sospetto e procedere con l’approfondimento diagnostico. Tale iniziativa è a tutela della salute del paziente.
Le nostre procedure garantiscono la corretta catena “prelievo – conservazione – consegna – preparazione – esame – refertazione” a garanzia del risultato e quindi del paziente.
Prelievo, conservazioni e trasporto materiali organici sottoposti ad accertamento.
PRELIEVO E CONSERVAZIONE
Dopo il prelievo del materiale organico, questo va conservato a seconda della natura nelle seguenti modalità:
- STRISCI CITOLOGICI SU VETRINO fissati con Citofix
- PRELIEVI BIOPTICI conservati in raccoglitori contenenti formalina.
I reperti vengono conservati in appositi contenitori in attesa di essere sottoposti ad esame. Il materiale raccolto così fissato e conservato:
- Non subisce alterazioni
- Non presenta rischio biologico
- Può essere conservato senza danni, anche mesi senza particolari attenzioni, prima di essere incluso e/o colorato
CONSEGNA ESAMI SOTTOPOSTI AD ACCERTAMENTI
Trattasi di:
- PRELIEVO CITOLOGICO
- PRELIEVO BIOPTICO
Il materiale prelevato viene preparato ed esaminato da un prestigioso laboratorio clinico. I refertti sono disponibili di norma dopo 7 gg. In caso di reperto sospetto l’esame viene realizzao d’urgenza in maniera da ottenere il reperto in tempi brevissimi.
Chirurgia laser ed istologia
I materiali più frequentemente analizzati sono:
- neoformazioni
- verruche
- porri