
Lentiggini ed efelidi: cosa sono e come si possono trattare
a cura del Dott. Alexandre M. Pallaoro
Chirurgo estetico – Master in chirurgia estetica Università di Padova
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Le chiamiamo spesso tutte “lentiggini”: piccole macchie marroni sul naso, sulle guance, sulle braccia o sul dorso delle mani. Alcune diventano più evidenti dopo una giornata di sole e si attenuano d’inverno; altre restano visibili tutto l’anno. Questa differenza è utile, perché sotto lo stesso nome possono trovarsi efelidi, lentigini o altre lesioni pigmentate che richiedono valutazioni diverse.
Si possono togliere? In molti casi una macchia benigna, dopo una diagnosi corretta, può essere attenuata con un trattamento laser. Non tutte le macchie però devono essere trattate, né il laser è adatto a ogni tipo di pigmentazione. Se una lesione è nuova, cambia aspetto o presenta caratteristiche insolite, la priorità è la valutazione dermatologica, prima di qualunque trattamento estetico.
In questa guida trovi le differenze fra le macchioline più comuni, le indicazioni e i limiti del laser, cosa aspettarti dopo la seduta e da cosa dipende il costo di un percorso personalizzato.
Lentiggini o efelidi? La differenza che conta
Nel linguaggio quotidiano “lentiggini” indica spesso qualunque gruppo di macchioline brune. Il medico distingue invece lesioni con caratteristiche e origini diverse. Osservare quando sono comparse, dove si trovano e come reagiscono al sole aiuta a orientare la visita, ma non permette una diagnosi sicura da soli.
| Tipo | Quando compare spesso | Rapporto con il sole | Comportamento abituale |
|---|---|---|---|
| Efelidi | Spesso dall’infanzia, soprattutto nei fototipi chiari | Diventano più evidenti dopo l’esposizione UV | Si attenuano molto o possono non essere visibili in inverno |
| Lentigo semplice | Può comparire anche senza una storia di esposizione solare importante | Non dipende in modo stretto dal sole | Tende a persistere nel tempo |
| Lentigo solare | Più frequentemente in età adulta, su pelle fotoesposta | È associata al fotodanno accumulato | Rimane visibile anche nei mesi con meno sole |
Una macchia piatta e uniforme non è necessariamente una lentigo: può assomigliare a un nevo o a un’altra lesione. Se vuoi approfondire le macchie legate all’esposizione solare, leggi la scheda sulla lentigo solare; per un quadro più ampio, consulta la guida alle macchie sulla pelle e sul viso.
Vuoi capire che tipo di macchie hai?
Una valutazione permette di distinguere le pigmentazioni benigne e verificare se un trattamento laser sia indicato per la tua pelle. Se una macchia è nuova o sta cambiando, chiedi prima una valutazione dermatologica..
Perché vengono le lentiggini e perché si vedono di più al sole?
La melanina è il pigmento che dà colore alla pelle. Nelle efelidi la sua distribuzione diventa più evidente in alcune piccole aree quando la cute riceve radiazioni ultraviolette. Per questo molte persone notano puntini più scuri sul viso dopo l’estate e molto meno visibili nei mesi invernali. La predisposizione individuale conta: efelidi e pelle chiara si osservano spesso insieme, anche se non sono limitate a un solo fototipo.
Le lentigo solari hanno un andamento diverso. Compaiono più spesso sulle zone che hanno ricevuto sole nel corso degli anni, come viso, décolleté, spalle, avambracci e dorso delle mani. Il fatto che persistano in inverno aiuta a distinguerle dalle efelidi, ma non basta per identificare con certezza una singola macchia. Anche lentigo semplici e altre lesioni pigmentate possono apparire simili a chi le osserva senza strumenti diagnostici.
Le efelidi non sono di per sé una malattia e non richiedono di essere rimosse. La protezione solare resta utile per limitare le scottature e l’accumulo di danno UV. Una lentigo solare, pur essendo benigna quando la diagnosi è confermata, segnala invece una storia di fotoesposizione che rende ancora più importante la prevenzione.
Una regola pratica: le macchioline che si scuriscono in estate e si attenuano in inverno sono spesso efelidi; una macchia che persiste può essere una lentigo. Sono indicazioni orientative, non una diagnosi.
Quando una “lentiggine” va fatta controllare?
Prima di chiedersi come togliere una macchia, bisogna sapere che cosa si sta trattando. Se è comparsa da poco, cambia dimensione, forma o colore, ha bordi irregolari, sanguina o appare diversa dalle altre, è opportuno rivolgersi al dermatologo. Il medico può esaminarla e, quando indicato, utilizzare la dermatoscopia o proporre ulteriori accertamenti.
Non applicare un laser su una lesione di natura incerta: attenuarne il pigmento può rendere più difficile riconoscere un problema che necessita invece di diagnosi e cure specifiche. Neppure una fotografia o il confronto con immagini online possono stabilire se una macchia è benigna. Se il dubbio riguarda un neo o una macchia che evolve, la valutazione dermatologica viene prima dell’eventuale percorso estetico.
Questo passaggio conta anche quando la macchia è benigna. Efelidi, lentigo, melasma e pigmentazioni successive a un’infiammazione non rispondono allo stesso modo ai trattamenti; alcune possono addirittura peggiorare se si usa il laser senza una diagnosi accurata.
Si possono togliere le lentiggini?
Sì, alcune macchie pigmentate benigne possono essere schiarite o rimosse, ma il risultato dipende dal tipo di lesione e dalla pelle della persona. Per le efelidi che si attenuano spontaneamente in inverno può essere ragionevole non intervenire e concentrarsi sulla fotoprotezione. Chi desidera comunque ridurle può discutere benefici e limiti del trattamento durante la visita: l’esposizione solare potrà farle tornare visibili o favorire nuove macchioline.
Le lentigo solari confermate possono rispondere al laser. Sono possibili anche altri approcci, come alcuni trattamenti topici o procedure dermatologiche, con risultati, tempi e rischi differenti. Il laser non è una scelta automatica per ogni “macchia scura”: nel melasma e in alcune iperpigmentazioni post-infiammatorie, per esempio, occorre particolare prudenza perché un intervento non appropriato può aggravare la discromia.
La decisione considera fototipo, abbronzatura recente, sede, numero delle macchie, eventuali precedenti di discromie e aspettative. Il trattamento è facoltativo e ha un obiettivo estetico; chi apprezza le proprie lentiggini non ha alcuna necessità di eliminarle.
Come funziona il laser per le lentiggini?
I laser impiegati per alcune lesioni pigmentate emettono impulsi di luce assorbiti dal pigmento. La scelta del dispositivo e delle impostazioni dipende dalla diagnosi, dalla profondità della pigmentazione e dal fototipo. Alla Clinica Pallaoro sono disponibili il laser a picosecondi e il laser frazionato: il primo può essere valutato per macchie pigmentate circoscritte; il secondo risponde a una logica diversa e può trovare indicazione quando il medico intende trattare anche alterazioni più diffuse della superficie cutanea. Non sono tecnologie intercambiabili per ogni paziente.
Prima della seduta
Il percorso inizia con l’inquadramento della macchia e con la valutazione delle caratteristiche della pelle. Il medico raccoglie informazioni su esposizione recente al sole, precedenti trattamenti, prodotti applicati e condizioni che possono influenzare la risposta cutanea. Una pelle abbronzata o irritata può richiedere di rimandare la seduta. In presenza di dubbi sulla natura della lesione, l’eventuale trattamento estetico viene subordinato alla valutazione dermatologica.
Durante e dopo la seduta
L’area viene preparata e si utilizzano protezioni oculari adeguate. Il trattamento può provocare un fastidio breve; la necessità di misure per migliorare il comfort dipende dall’estensione, dal dispositivo e dalla sensibilità personale. Nei giorni successivi sono possibili arrossamento, lieve gonfiore, scurimento temporaneo della macchia o piccole croste. Non vanno rimosse manualmente. Le indicazioni per detergere e proteggere la cute devono essere personalizzate dal medico che ha eseguito la seduta.
Non è corretto promettere un numero fisso di sedute o un recupero identico per tutti. Il controllo permette di valutare la risposta della pelle prima di decidere se sia utile un ulteriore trattamento.
Risultati, rischi e ricomparsa: cosa aspettarsi davvero
Una lentigo solare può schiarirsi in modo marcato dopo un trattamento appropriato, ma il grado di miglioramento varia. Efelidi e nuove macchie possono essere nuovamente evidenti con l’esposizione UV; anche dopo aver trattato una lentigo, la pelle fotoesposta può svilupparne altre. Per questo “eliminazione definitiva” non descrive in modo affidabile ciò che accadrà a ogni paziente.
Oltre alle reazioni transitorie, il laser può causare iperpigmentazione (una macchia più scura) o ipopigmentazione (una zona più chiara); più raramente sono possibili esiti cicatriziali. Il rischio cambia con fototipo, tipo di lesione, parametri utilizzati ed esposizione solare prima e dopo il trattamento. Evitare il sole diretto durante la guarigione e seguire le istruzioni ricevute riduce i rischi, senza azzerarli.
La fotoprotezione quotidiana delle aree esposte, con un prodotto ad ampio spettro adeguato e le altre misure consigliate dal medico, aiuta a contenere la comparsa di nuove macchie. Se dopo la seduta la guarigione non procede come previsto, è importante contattare il professionista che segue il trattamento.
Quanto costa togliere le lentiggini con il laser?
Il prezzo dipende dalla diagnosi, dall’area da trattare, dal numero delle macchie, dalla tecnologia indicata e dall’eventuale necessità di più sedute. Trattare poche lesioni circoscritte è diverso dal programmare un intervento su una superficie ampia o su una cute con più problemi pigmentari.
Un preventivo attendibile viene formulato dopo la valutazione: comprende il trattamento proposto e chiarisce gli eventuali controlli. Se desideri informazioni sui pagamenti rateali, puoi chiedere alla Clinica quali soluzioni siano disponibili per il percorso indicato nel tuo caso.
Il percorso alla Clinica Pallaoro
La Clinica Pallaoro opera a Padova dal 1983. Il dott. Carlo Alberto Pallaoro è fondatore e direttore sanitario della struttura. Nel valutare una richiesta di trattamento laser, il primo obiettivo è distinguere la pigmentazione da altre lesioni e stabilire se un intervento estetico sia indicato. Se la macchia richiede un approfondimento dermatologico, la diagnosi viene prima della scelta del dispositivo.
Nella pratica clinica, due persone che chiedono entrambe di “togliere le lentiggini” possono avere esigenze differenti: una desidera attenuare efelidi visibili d’estate; l’altra nota una singola macchia persistente comparsa in età adulta. Per questo si valutano storia della lesione, caratteristiche cutanee, obiettivo del paziente e possibilità di proteggere la pelle dopo il trattamento. Il percorso comprende indicazioni per la cura della zona e un controllo della risposta, secondo necessità.
Per conoscere le attività della struttura e i professionisti, puoi consultare anche la pagina Chi siamo.
Domande frequenti sulle lentiggini
Le lentiggini e le efelidi sono la stessa cosa?
Nell’uso comune i nomi si sovrappongono. In dermatologia le efelidi sono macchioline che tipicamente si intensificano con il sole e si attenuano in inverno; le lentigini tendono a persistere. La distinzione aiuta a orientarsi, ma una lesione singola va identificata dal medico.
Le lentiggini che escono con il sole possono scomparire?
Se si tratta di efelidi, possono diventare molto meno evidenti nei mesi con minore esposizione UV. Una lentigo solare generalmente rimane visibile anche d’inverno. Il cambiamento stagionale non sostituisce una visita se una macchia è nuova o insolita.
Si possono togliere le lentiggini dal viso?
Alcune macchie benigne possono essere attenuate con trattamenti selezionati. Sul viso è particolarmente importante distinguere efelidi, lentigini e altre pigmentazioni, perché non hanno tutte la stessa risposta al laser e il risultato deve essere valutato rispetto al rischio di discromie.
Le lentiggini sono nei?
No: efelidi, lentigini e nevi sono entità diverse, anche quando a occhio sembrano semplici puntini marroni. Una macchia che cambia o si distingue dalle altre non va trattata come una lentiggine senza una valutazione dermatologica.
Il laser elimina le lentiggini in modo permanente?
Può ridurre efficacemente una lesione selezionata, ma non impedisce alla pelle di produrre nuove macchie. Le efelidi possono tornare evidenti dopo il sole e sulla cute fotoesposta possono comparire nuove lentigo. La risposta individuale resta variabile.
Quante sedute servono per togliere le lentiggini?
Non esiste un numero valido per tutti. Dipende da tipo e numero di macchie, fototipo, dispositivo scelto e risposta della cute. Il medico può formulare una stima dopo la visita e rivederla al controllo.
Il trattamento laser fa male o lascia cicatrici?
Durante gli impulsi può esserci un fastidio transitorio. Arrossamento e piccole croste possono comparire dopo la seduta. Una cicatrice è una possibile complicanza, anche se non è l’esito atteso; possono verificarsi inoltre macchie più chiare o più scure, talvolta persistenti.
Si può fare il laser in estate?
Si valuta caso per caso. Se la pelle è abbronzata o è prevista un’intensa esposizione al sole, può essere più prudente rinviare il trattamento. La possibilità di seguire correttamente le indicazioni di fotoprotezione conta più del semplice mese sul calendario.
Le creme o i rimedi naturali eliminano le lentiggini?
La fotoprotezione può evitare che alcune efelidi si scuriscano ulteriormente. Prodotti schiarenti possono attenuare certe pigmentazioni, ma non vanno scelti senza aver capito di quale macchia si tratti. Limone, acidi usati senza controllo e altri rimedi irritanti possono provocare infiammazione e nuove discromie.
Quanto costa il laser per togliere le lentiggini?
Il costo viene definito in base all’estensione dell’area, al numero di lesioni e al piano di trattamento. Il preventivo personalizzato segue la valutazione medica, che chiarisce prima se il laser sia davvero appropriato.
Fonti di approfondimento
- DermNet: Brown spots and freckles – differenze cliniche fra efelidi e lentigini.
- European Society for Laser Dermatology: Laser treatment of hyperpigmented lesions – raccomandazioni su diagnosi e selezione del trattamento.
- American Academy of Dermatology: What can get rid of age spots? – diagnosi prima del trattamento, benefici e rischi.