
Il muscolo platisma è un’ampia lamina muscolare, molto sottile, che si estende dalla regione clavicolare e dall’acromion, risalendo lungo il collo e la parte inferiore del viso. Si inserisce nella mandibola, nella commessura labiale e nella cute delle guance. Il suo ruolo principale è la contrazione della pelle del collo e della parte inferiore del viso, creando delle pieghe orizzontali e verticali. È innervato dal nervo facciale. Nel contesto dell’invecchiamento, il platisma è uno dei principali responsabili della formazione di inestetismi. Con il passare degli anni, il muscolo può subire un processo di rilassamento e separazione, che si manifesta con la comparsa delle cosiddette “bande platismali” o “corde del platisma”, due strisce verticali che corrono dal mento verso la base del collo. Questo fenomeno, accentuato dalla perdita di elasticità della pelle e del tessuto sottocutaneo, contribuisce a dare un aspetto invecchiato e meno tonico al collo. La sua iperattività può inoltre tirare verso il basso le strutture del viso, accentuando le rughe e la perdita di definizione del contorno mandibolare. Comprendere l’anatomia e la funzione del platisma è fondamentale per chi opera nel campo della chirurgia estetica, in quanto permette di pianificare interventi mirati e efficaci per il ringiovanimento del collo e del volto.
Cause e diagnosi delle bande platismali
Le bande platismali sono la manifestazione visiva dell’invecchiamento del muscolo platisma. Le cause principali della loro comparsa sono legate all’età e alla gravità. Con il tempo, il muscolo platisma perde la sua tonicità e la sua elasticità. Questo processo è accelerato da fattori come la genetica, l’esposizione al sole e il fumo. Il rilassamento del muscolo fa sì che le sue fibre si separino, creando le due striature verticali visibili sotto la pelle. La diagnosi è prettamente clinica e si basa sull’esame visivo e palpatorio del collo. Il chirurgo estetico valuta la tonicità del muscolo, la presenza e l’entità delle bande, e l’elasticità della pelle sovrastante. Spesso, il problema non è isolato e si accompagna a un eccesso di pelle e grasso sotto il mento, il cosiddetto doppio mento, e al cedimento delle strutture del viso.
Platisma e chirurgia estetica
Il platisma è un bersaglio primario in molte procedure di ringiovanimento del collo. L’obiettivo è ripristinare la tensione e la compattezza del muscolo, eliminando le bande platismali e ridefinendo il profilo del collo. L’intervento più comune che agisce direttamente sul platisma è la platismaplastica, una procedura chirurgica che può essere eseguita da sola o, più frequentemente, in combinazione con altri interventi come il lifting cervicale o il lifting del viso.
Durante la platismaplastica, il chirurgo incide sotto il mento e/o dietro le orecchie per accedere al muscolo. Le bande platismali vengono unite al centro con suture permanenti in una tecnica chiamata “corsetto”, che crea un effetto di tensionamento e appiattimento del muscolo, eliminando le striature verticali. Questo processo non solo migliora l’aspetto del collo, ma può anche rafforzare il supporto per i tessuti del viso che tendono a cedere.
Per i casi più complessi, dove il problema non è solo il muscolo ma anche l’eccesso di pelle e/o di grasso, si ricorre al lifting cervicale o al lifting del collo. Questi interventi combinano la platismaplastica con la rimozione del grasso in eccesso ( liposuzione del collo ) e l’asportazione della pelle in eccesso. Il risultato è un collo più liscio, tonico e giovane. La comprensione e la correzione chirurgica del platisma sono fondamentali per un risultato armonioso e duraturo nel ringiovanimento del terzo inferiore del viso e del collo. La correzione di questo muscolo è la chiave per un profilo del collo ben definito e per un aspetto complessivo ringiovanito.
FAQ – Domande frequenti sul Platisma e la chirurgia estetica
Cos’è il muscolo platisma?
Il platisma è un muscolo sottile e largo che si estende dal torace e dalle clavicole fino alla parte inferiore del viso e al mento. È responsabile del movimento della pelle del collo e della tensione del mento.
Cosa sono le bande platismali?
Le bande platismali sono due striature verticali che si formano sul collo a causa del rilassamento e della separazione del muscolo platisma con l’avanzare dell’età.
Quali sono gli interventi che trattano il platisma?
Gli interventi più comuni sono la platismaplastica, spesso eseguita in combinazione con il lifting cervicale (o lifting del collo) o il lifting del viso.
La platismaplastica è dolorosa?
L’intervento viene eseguito in anestesia locale o generale. Nel post-operatorio, il paziente può avvertire un leggero fastidio, gonfiore e lividi, che sono gestibili con farmaci antidolorifici e risolvono nel giro di pochi giorni.
I risultati della platismaplastica sono permanenti?
I risultati della platismaplastica sono duraturi, ma il processo di invecchiamento continua. Mantenere uno stile di vita sano e proteggere la pelle dal sole può contribuire a prolungare i benefici dell’intervento.




