Micro trapianto capelli
Grazie alle nuove tecniche della micro chirurgia estetica dei capelli, é possibile programmare un reinfoltimento del cuoio capelluto personalizzato, che tenga conto delle diverse caratteristiche del paziente come il sesso (sempre più donne oggi lamentano un forte diradamento dei capelli), l'età, la forma del viso ma anche la personalità.
La procedura innovativa di micro trapianto di capelli a mezzo trilix è efficace e di invasività decisamente ridotta rispetto alla metodica chirurgica di vecchia concezione e i risultati sono estremamente naturali anche grazie all'assenza di cicatrici visibili.
La tecnica è caratterizzata dal prelievo di singole unità follicolari dalla zona donatrice senza nessuna incisione con il bisturi e senza punti di sutura. I follicoli vengono impiantati successivamente nella zona interessata in maniera particolarmente poco invasiva.
Il confronto del trapianto capelli HSD con la tecnica tradizionale evidenzia una serie di aspetti a tutto vantaggio del paziente.
Chirurgia tradizionale
Sedute lunghe
Ricrescita lenta dei capelli
Effetto "bambola"
Risultato non naturale
Escissione del cuoio capelluto
Cicatrici visibili
Minore sopravvivenza dei bulbi |
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Chirurgia HSD
Sedute di massimo 3/4 ore
Ricrescita capelli in soli 3 mesi
Reinfoltimento naturale
Cicatrici non visibili
No escissione del cuoio capelluto
Prelievo di un singolo bulbo alla volta
Altissima sopravvivenza dei bulbi |
Anche se per molti non per tutti. Alcuni soggetto non dovrebbero sottoporsi al trapianto dei capelli. Il motivo? Non solo potrebbe essere di carattere anatomico e cioè l’insufficiente quantità di follicoli nella zona donatrice oppure la sussistenza di qualche patologia controindicata. A volte il problema è di carattere psicologico ed in particolare consiste in una insufficiente maturità con aspettative non realistiche relativamente al risultato.
Trapianto capelli monobulbare (unità follicolari): L'intervento chirurgico
L'innovativa tecnica di trapianto HSD si svolge in tre passaggi:
- Prelievo: Con un particolare strumento chirurgico a velocissima rotazione, il Trilix, viene prelevato una singola unità follicolare dalla zona donatrice (normalmente la nuca). Il prelievo lascerà sul cuoio capelluto un piccolo foro, che si rimarginerà spontaneamente nell'arco di qualche giorno.
- Posizionamento: Viene creata nella zona calva una micro - tasca esattamente compatibile (identiche dimensioni) con l'unità follicolare precedentemente prelevata. Il posizionamento è fondamentale per la naturalità del risultato.
- Impianto: La unità follicolare viene impiantata nella tasca predisposta. Una volta che il bulbo ha preso alloggio nella sua nuova sede, le pareti della microfessura aderiranno perfettamente ai margini dell'elemento trapiantato non necessitando perciò di suture.
Bulbo dopo bulbo, si procede fino ad ottenere un apprezzabile reinfoltimento del cuoio capelluto. Per poter ammirare la crescita dei "nuovi" capelli occorrerà aspettare un paio di mesi: nessun'altra tecnica chirurgica consente risultati così rapidi ed ottimali sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo (reinfoltimento naturale, con direzione adeguata di crescita).
Un punto importante nella realizzazione del trapianto capelli con la tecnica HSD è quello del prelievo dell'unità follicolare. Senza una adeguata esperienza è possibile prelevarel'elemento dannegiando il follicolo. In pratica la direzione del fusto suggerisce la posizione della radice ed infatti di solito è così. In alcuni casi è possibile verificare che la radice non è in asse con il fusto e quindi il prelievo divenda molto complesso e la percentuale dei follicoli soppravissuti potrebbe essere troppo bassa.
Per risolvere questo problema la tecnica HSD prevede che l'incisione Trilix sul cuoio capelluto interessi solo epidermide e derma. La conseguenza è che il follicolo non viene comunque tagliato e viene estratto solo con una trazione delicata del fusto. Ciò garantisce la vitalità dei prelievi.
Dopo la seduta di trapianto capelli
L'intervento avviene in anestesia locale accompagnato da una sedazione blanda. Normalmente si eseguirà un bendaggio sulla testa per evitare che traumi incidentali possano danneggiare il trapianto. Il paziente concluso l'atto chirurgico avrà una pronta ripresa e sarà in grado di ritornare a casa dopo poco tempo. Dovrà essere accompagnato in quanto la sedazione produce un lieve stato di ebrezza.
Non è previsto dolore post operatorio ma in funzione della diversa soglia di sopportazione potrà essere prescritto un analgesico orale.
Dopo la seduta di trapianto con la tecnica microchirurgica HSD, sulla zona trattata si formeranno delle crosticine destinate a scomparire nell'arco di una settimana o poco più. Dopo 2/3 giorni sarà possibile iniziare a lavarsi i capelli, utilizzando preferibilmente una shampoo delicato consigliato dallo specialista.
Risultato: Capelli naturali e senza cicatrici
Il risultato ottenuto con la tecnica di trapianto a singole unità follicolari è caratterizzata dall'assenza totale di cicatrici e da una consistente ricrescita dei capelli. La percentuale di capelli trapiantati che non ricrescono è statisticamente irrilevante. Il gradimento del risultato da parte del paziente normalmente è alto. Bisogna però tener presente che questo intervento non aumenta il numero complessivo dei capelli presente nella testa ma provvede alla ridistribuzione degli stessi. Il soddisfazione relativa al risultato ottenuto dipende anche dalle aspettative di cui è portatore il paziente. Quindi risulta fondamentale che lo stesso abbia aspettative realistiche e raggiungibili con la quantità di capelli presenti sulla zona donatrice.
Per una calvizie di dimensioni limitate è sufficiente un'unica seduta, ma qualora il caso lo richiedesse è possibile suddividere la pratica di reinfoltimento in più intervalli, distanziati tra loro di alcuni mesi. I tempi di attesa tra una seduta e l'altra non costituiscono un limite per questa tecnica: serviranno al contrario per ammirare gradualmente i risultati e per adeguare il proprio ed altrui occhio ad un reinfoltimento del cuoio capelluto più naturale e pressoché inosservato.
Quale risultato ci si può attendere dal trapianto di capelli? Per avere un’ idea del risultato ottenibile è consigliabile vedere le foto prima e dopo. Il confronto permette non solo di vedere il rinfoltimento ottenuto ma il cambiamento dell'aspetto complessivo.
Trapianto capelli cicatrici
Autotrapianto capelli a mezzo Trilix
Si interviene con un innovativo drill microchirurgico messo a punto dal dottor Carlo Alberto Pallaoro: il Trilix.
I bulbi o meglio le unità follicolari vengono prelevati singolarmente dall'area donatrice senza ricorrere alla temuta escissione del cuoio capelluto ed inseriti direttamente nella nuova sede senza necessità di ricorrere a suture o adesivi cutanei.
A differenza degli altri tipi di autotrapianto, qui non avviene nessun processo di cicatrizzazione, pertanto il cuoio capelluto non riporterà le tracce dell'intervento. Al termine della seduta (la cui durata varia dalle 2 alle 4 ore), si saranno trapiantati un numero notevole di elementi ed il risultato atteso sarà ottimale.
I capelli trapiantati non cadono perché questi sono geneticamente più forti. La calvizie è dovuta ad un meccanismo ormonale e cellulare che non avviene nei capelli della zona donatrice e - fortunatamente - questa caratteristica viene conservata anche nella zona ricevente.
Cosa sono le unità follicolari?
I capelli normalmente non crescono singolarmente. Infatti crescono nel cuoio capelluto in gruppi di 1 a 4 unità (raramente 5) , con una media statistica di 2,3-2,7 capelli / gruppo. Questi gruppi si chiamano unità follicolari e sono considerate elementi base della struttura anatomica dei capelli. I follicoli presenti condividono ghiandola sebacea, inserzioni muscolari, e vasi sanguigni).
Il trapianto di singole unità follicolari è la tecnica moderna per correggere la calvizie nel rispetto della fisiologia capillare e della naturalezza estetica.
Trapianto delle sopracciglia
Indicato nei casi in cui le sopracciglia risultano rade dopo anni di traumi da pinzetta oppure a causa di un'alopecia aerata, che interessa anche questa zona. I bulbi da vengono prelevati anche in questo caso dalla nuca e trapiantati in modo da creare una linea adeguata alle caratteristiche del volto.
Ovviamente i follicoli trapiantati - essendo di capelli - avranno una velocità di crescita molto maggiore e quindi il paziente dovrà spuntare le soppraciglia ogni 15 - 20 giorni.
Trapianto sopracciglia
Faq di trapianto capelli
Per ridurre il rischio di una brutta cicatrice a seguito dell’ escissione del cuoio capelluto si può fare qualcosa?
La tecnica di trapianto capelli a singole unità follicolari a mezzo Trilix non prevede incisioni di sorta e non lascia cicatrici. Teoricamente solo pazienti particolarmente predisposti a cicatrizzazione aggressiva potrebbero avere minimi segni del prelievo.
È possibile trapiantare capelli al petto?
La sua richiesta è un po’ controcorrente in quanto la tendenza è quella di eliminare i peli superflui dal petto con delle sedute di depilazione laser / luce pulsata. Comunque è possibile realizzare il trapianto prelevando i capelli dalla nuca con risultati buoni ma con bisogno di manutenzione. I capelli crescono più dei peli e dovranno essere accorciati frequentemente.
Quanti capelli si possono trapiantare in una seduta?
In una seduta unica si posso trapiantare fino anche a 4000 capelli o Addirittura di più. Dato che non siamo in una corsa di cavalli la sua domanda dovrebbe essere integrata: “quanti capelli vitali possono essere trapiantati in una seduta”. Il nostro principale obiettivo è quello di ottenere un risultato esteticamente gradevole trapiantando il numero maggiore di capelli vitali. A volte la particolare anatomia del follicolo non permette una densità alta in una unica seduta. Altri casi i follicoli sono troppo sottili e richiedono una manipolazione delicatissima. Inutile trapiantare capelli che per vari motivi non soppraviveranno.
Si posso clonare i capelli e poi trapiantarli?
La clonazione dei capelli non è attualmente un'opzione perseguibile ai fini chirurgici. Alcune ricerche sono riuscite a dividere un follicolo in due capelli ma con costi non abbordabili. Certamente il futuro ci offrirà nuove tecniche.
Sono un uomo di colore (afro-americano) con i tipici capelli ricci e sottili. Posso accedere al trapianto comunque?
Le persone di colore afro-americani presentano effettivamente capelli molto ricci che rendono difficile il prelievo della singola unità follicolare senza danneggiare il follicolo. La tecnica del Trilix in questo caso procede con l’estrazione della UF limitando la micro incisione solo al derma del cuoi capelluto. La UF rimane intatta in sede e viene prelevata con una trazione delicata. Un altro problema di questi pazienti è la loro elevata tendenza alla cicatrizzazione cheloidea. La tecnica Trilix senza escissione è particolarmente indicata.
Leggi ancora: Trapianto capelli faq
Trapianto capelli e processo di diradamento
Il diradamento in pazienti soggetti ad alopecia è progressivo. Normalmente inizia in giovane età e prosegue nel tempo secondo uno schema preciso. L'alopecia comunemente si evolve secondo uno schema grafico ricorrente classificato da Norwood.
La classe I corrisponde all'assenza di alopecia. La classe II vede un arretramento dell' attaccatura frontotemporale con eventualmente anche il diradamento del ciuffo (IIA). La classe III è caratterizzata da un marcato arretramento della linea anterione. La classe IV vede arretrata significativamente la lina frontale e temporale. Il vertice risulta diradato o Addirittura calvo. Le classi successive vedono ridursi ulteriormente la porzione di cuoio capelluto coperto con capelli fino alla classe VII. In questa rimane una sottile striscia a ferro di cavallo.
Trapianto capelli e processo di diradamento
La correzione chirurgica trasferisce capelli geneticamente forti prelevati dalla zona donatrice non soggetti a caduta. Il rinfoltimento ottenuto potrebbe essere parzialmente vanificato da una ulteriore perdita dei capelli originari. E' perciò molto importante che il paziente sia consapevole della eventuale necessità di sottoporsi ad una eventuale ulteriore seduta dopo qualche anno per ripristinare la capigliatura successivamente diradata. Comunque il nostro Staff consiglerà al paziente terapie scientifiche a contrasto dell'ulteriore perdita di capelli.
Sapevi che ci sono diversi tipi di capelli ?
In base al diametro e alla lunghezza del fusto, si possono classificare due tipi di capeli:
- Capelli di vello: Distribuiti su tutta la superficie corporea, sono osservabili con un ingrandimento adeguato. Il fusto è tenero, ipopigmentato, privo di midollo, di diametro minore di 0,03 mm e di lunghezza minore di 1 cm.
- Capeli terminali: Il fusto è più lungo, più grossolano, dotato di midollo e pigmentato. Il diametro è superiore a 0,06 mm e la lunghezza maggiore di 1 cm.
Si posso clonare i capelli e poi trapiantarli? La clonazione dei capelli non è attualmente un'opzione perseguibile ai fini chirurgici. Alcune ricerche sono riuscite a dividere un follicolo in due capelli ma con costi non abbordabili. Certamente il futuro ci offrirà nuove tecniche.
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