Trapianto capelli HSD senza cicatrici
Grazie alle nuove tecniche della micro chirurgia estetica dei capelli, é possibile programmare un reinfoltimento del cuoio capelluto personalizzato, che tenga conto delle diverse caratteristiche del paziente come il sesso (sempre più donne oggi lamentano un forte diradamento dei capelli), l'età, la forma del viso ma anche la personalità.
La procedura innovativa di micro trapianto di capelli a mezzo trilix è efficace e di invasività decisamente ridotta rispetto alla metodica chirurgica di vecchia concezione e i risultati sono estremamente naturali anche grazie all'assenza di cicatrici visibili.
La tecnica è caratterizzata dal prelievo di singole unità follicolari dalla zona donatrice senza nessuna incisione con il bisturi e senza punti di sutura. I follicoli vengono impiantati successivamente nella zona interessata in maniera particolarmente poco invasiva.
Il confronto del trapianto capelli HSD con la tecnica tradizionale evidenzia una serie di aspetti a tutto vantaggio del paziente.
Trapianto capelli monobulbare (unità follicolari): L'intervento chirurgico
L'innovativa tecnica di trapianto HSD si svolge in tre passaggi:
- PRELIEVO: Con un particolare strumento chirurgico a velocissima rotazione, il Trilix, viene prelevato una singola unità follicolare dalla zona donatrice (normalmente la nuca). Il prelievo lascerà sul cuoio capelluto un piccolo foro, che si rimarginerà spontaneamente nell'arco di qualche giorno.
- POSIZIONAMENTO: Viene creata nella zona calva una micro - tasca esattamente compatibile (identiche dimensioni) con l'unità follicolare precedentemente prelevata. Il posizionamento è fondamentale per la naturalità del risultato.
- IMPIANTO: La unità follicolare viene impiantata nella tasca predisposta. Una volta che il bulbo ha preso alloggio nella sua nuova sede, le pareti della microfessura aderiranno perfettamente ai margini dell'elemento trapiantato non necessitando perciò di suture.
Bulbo dopo bulbo, si procede fino ad ottenere un apprezzabile reinfoltimento del cuoio capelluto. Per poter ammirare la crescita dei "nuovi" capelli occorrerà aspettare un paio di mesi: nessun'altra tecnica chirurgica consente risultati così rapidi ed ottimali sia dal punto di vista quantitativo (fino a 2000 capelli in un'unica seduta!) che qualitativo (reinfoltimento naturale, con direzione adeguata di crescita).
Dopo la seduta di trapianto capelli
Dopo la seduta di trapianto con la tecnica microchirurgica HSD, sulla zona trattata si formeranno delle crosticine destinate a scomparire nell'arco di una settimana o poco più. Dopo 2/3 giorni sarà possibile iniziare a lavarsi i capelli, utilizzando preferibilmente una shampoo delicato consigliato dallo specialista.
Risultato: Capelli naturali e senza cicatrici
Per una calvizie di dimensioni limitate è sufficiente un'unica seduta, ma qualora il caso lo richiedesse è possibile suddividere la pratica di reinfoltimento in più intervalli, distanziati tra loro di alcuni mesi.
I tempi di attesa tra una seduta e l'altra non costituiscono un limite per questa tecnica: serviranno al contrario per ammirare gradualmente i risultati e per adeguare il proprio ed altrui occhio ad un reinfoltimento del cuoio capelluto più naturale e pressoché inosservato. Il progressivo reinfoltimento raggiunge ottimi risultati in 2 - 4 sedute, distanziate tra loro di circa 6 mesi.
Autotrapianto capelli a mezzo Trilix
Si interviene con un innovativo drill microchirurgico messo a punto dal dottor Carlo Alberto Pallaoro: il Trilix.
I bulbi vengono prelevati singolarmente dall'area donatrice senza ricorrere all'escissione del cuoio capelluto ed inseriti direttamente nella nuova sede senza necessità di ricorrere a suture o adesivi cutanei. A differenza degli altri tipi di autotrapianto, qui non avviene nessun processo di cicatrizzazione, pertanto il cuoio capelluto non riporterà le tracce dell'intervento.
Al termine della seduta (la cui durata varia dalle 2 alle 3 ore), si saranno trapiantati un numero notevole di elementi.
Rinfoltimento delle sopracciglia
Indicato nei casi in cui le sopracciglia risultano rade dopo anni di traumi da pinzetta oppure a causa di un'alopecia aerata, che interessa anche questa zona.
I bulbi da vengono prelevati anche in questo caso dalla nuca e trapiantati in modo da creare una linea adeguata alle caratteristiche del volto.


