Il contenuto di questa pagina è a cura del dott. Carlo Alberto Pallaoro – specialista in chirurgia plastica ed è aggiornato al 24/07/2019. Per informazioni scrivere a info@pallaoro.it.

Le cicatrici dell’ otoplastica – Chirurgia estetica delle orecchie

L’intervento viene eseguito per correggere l’eccessiva prominenza delle orecchie. Tale finalità è raggiunta attraverso il modellamento delle pieghe cartilaginee ed in particolare dell’ antelice. La struttura cartilagine dell’orecchio è raggiunta dal chirurgo estetico attraverso una incisione verticale e posteriore sul padiglione auricolare. Quindi le uniche incisioni eseguite nella procedura di otoplastica sono nella zona posteriore dell’ orecchie, lungo l’ attaccatura craniale. La sutura delle incisioni alla fine dell’intervento di otoplastica forma l’esito cicatriziale residuo.

Otoplastica cicatrici

Otoplastica Cicatrici posizionate dietro il padiglione auricolare

In funzione della specifica posizione delle cicatrici dell’ otoplastica si può affermare che le stesse sono in generale poco visibili.  L’impiego del laser per l’ incisione e la sutura per piani cutanei e cartilaginei, rendono l’esito cicatriziale minimo. La cicatrice risulta essere di norma lineare, sottile e non rilevata.

Si può affermare che le cicatrici post otoplastica siano esteticamente irrilevanti perché nascoste nella piega retroauricolare, sottili e lineari.

Pazienti che presentano tendenza alla cicatrizzazione ipertrofica devono comunicare al chirurgo questa caratteristica anche se nell’intervento specifico, solo molto raramente si verifica la complicanza di cicatrici insoddisfacenti.

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Tempo di guarigione delle cicatrici?

Gli esiti cicatriziali di questo intervento hanno un tempo di maturazione di qualche settimana. E’ normale se le cicatrici dell’ otoplastica appaiono arrossate per i primi due mesi. Successivamente tendono a sbiadire per diventare perlacee. Nella maggioranza dei casi le cicatrici sono sottili e lineari ma può capitare che si verifichi una certa ipertrofia cicatriziale. In questo caso potrà essere necessario procedere con trattamenti di riduzione del tessuto cicatriziale. Nei casi più severi potrà essere opportuna una revisione della cicatrice con escissione della tessa e nuova sutura.

Cicatrici ed esposizione solare

In generale non è opportuno sottoporsi ai raggi solari durante il periodo di maturazione della cicatrice. E’ quindi necessario evitare l’esposizione solare per i primi due mesi e usare protezione elevata per altri 60 giorni. In ogni caso è sempre consigliabile consultare il chirurgo estetico prima di esporsi per la prima volta.