Il contenuto di questa pagina è a cura del dott. Carlo Alberto Pallaoro – specialista in chirurgia plastica ed è aggiornato al 17/06/2019. Per informazioni scrivere a info@pallaoro.it.

Otoplastica – Chirurgia estetica delle orecchie a sventola

L’otoplastica è l’intervento di chirurgia estetica che modellamento le orecchie. Lo stesso avviene in anestesia locale associata ad una sedazione più o meno profonda. L’otoplastica non lascia alcuna cicatrice visibile, poiché avviene attraverso incisioni praticate dietro l’orecchio. Il modellamento in qualche caso prevede l’eliminazione di una semplice porzione di cute e il riposizionamento della membrana cartilaginea in modo che si riduca l’angolo dato dalla sporgenza del padiglione rispetto alla testa.

Nella maggior parte dei casi è possibile intervenire a mezzo laser per creare curve e convessità che ricalchino la forma più naturale possibile del padiglione auricolare. Le pliche cartilaginee vengono assicurate con punti interni e l’intervento si chiude con l’applicazione delle suture esterne e dei bendaggi.

Correggere le orecchie a sventola, intervento realizzabile anche sui bambini, significa dare serenità a chi soffre per le battutacce frequenti di un difetto così difficile da nascondere.

L’otoplastica (o auricoplastica) è l’intervento di chirurgia estetica ideale per eliminare definitivamente il problema con cicatrici non visibili. Le orecchie vengono così riportate in posizione normale (avvicinate al cranio) e rese simmetriche. Con l’otoplastica può essere anche ricreata la normale plicatura, che in qualche caso di orecchie a sventola è assente (orecchio piatto, a conca).

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La procedura di otoplastica (sin. auricoplastica) corregge le orecchie a sventola

Il paziente adatto all’ intervento di otoplastica

Il paziente adatto alla otoplastica ha una o più delle seguenti caratteristiche estetiche:

  • orecchie a sventola
  • orecchie asimmetriche
  • pieghe anomale nel padiglione auricolare
  • sporgenza eccessiva delle orecchie

Nonostante si tratti di una procedura poco invasiva e cruenta, il paziente adatto dovrà presentare uno stato di salute buono. Ciò dovrà essere certificato dagli accertamenti clinici preoperatori.

In generale i pazienti che vogliono operarsi di chirurgia estetica devono essere maggiorenni ma nel caso della correzione delle orecchie a sventola – considerato il pesante effetto che l’inestetismo ha sulla personalità – è consigliabile la correzione precoce anche in età pediatrica. Diverse pubblicazioni scientifiche hanno dimostrato proprio l’opportunità di evitare al paziente bambino di subire gli scherzi degli amichetti in merito alle orecchie a sventola con un intervento eseguito anche a 5 – 6 anni d’età.

E’ possibile ridurre il padiglione auricolare attraverso specifiche incisioni. Si tratta di una procedura chirurgia più complessa che è giustificata solo da un inestetismo molto marcato.

L’uso di orecchini molto pesanti o traumi possono allungare il foro degli orecchini creando una incisione ed in alcuni casi una fessura completa. In questi csi l’intervento comporta l’unione dei lembi attraverso suture delicate che rendano la cicatrice poco visibile.

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L’otoplastica infantile migliora l’equilibrio psicologico del paziente.

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Correzione definitiva del difetto estetico delle orecchie a sventola.

Otoplastica: visita e preparazione

Otoplastica: Risultato Durante la visita verrà esaminata la forma dei padiglioni ed eventuali asimmetrie tra i due. Riceverà le informazioni relative all’intervento e alle caratteristiche del post operatorio. La chirurgia estetica alle orecchie non presenta particolari controindicazioni.

Il paziente candidato deve riferire al chirurgo estetico tutti i farmaci e integratori alimentari che assume, tutte le patologie avute ed eventualmente in corso e gli interventi fatti in passato.

Nei giorni successivi alla visita dovrà sottoporsi agli esami clinici preoperatori prescritti. Si tratta di esami del sangue e ECG che dovranno risultare compatibili con l’atto operatorio. Nei giorni precedenti all’intervento è opportuno – se fuma – ridurre la quantità di sigarette. Aspirine ed altri farmaci anti-infiammatori possono aumentare il sanguinamento. É perciò consigliabile ridurne l’uso dopo aver consultato il medico. É necessario che qualcuno l’accompagni il giorno dell’intervento e sia presente durante la prima notte.

Otoplastica: l’intervento chirurgico

La moderna procedura di otoplastica è poco invasiva e si esegue in regime di day surgery. Il paziente viene ricoverato alla mattina a digiuno da mezza notte. Gli esami clinici preoperatori – se non eseguiti prima – vengono realizzati presso la Clinica Pallaoro direttamente il giorno dell’intervento.

Il paziente viene sottoposto ad anestesia locale con sedazione modulata. Le iniezioni dell’anestetico locale contengono anche un farmaco vasocostrittore che riduce l’afflusso di sangue nella zona delle orecchie per un periodo utile all’esecuzione della chirurgica auricolare. La minore perdita ematica durante la procedura permetta al chirurgo di lavorare con un campo operatorio ottimizzato.

L’intervento prevede una incisione verticale nella zona retro auricolare che concede l’accesso alla struttura cartilaginea. Si scolla il tessuto cutaneo da quello cartilagineo e successivamente si incide il padiglione auricolare per favorire la conformazione desiderata. Si procede quindi con la piega articolata del padiglione auricolare e quindi alla sutura della struttura cartilaginea. Infine si procede alla sutura dell’incisione cutanea e al bendaggio compressivo a forma di turbante.

Grazie alla particolare anestesia la ripresa post operatoria è praticamente immediata. Il paziente viene quindi accompagnato nella propria stanza dove potrà riposare per qualche ora prima di essere dimesso.

L’atto chirurgico vero e proprio ha una durata di 20 minuti per la correzione delle orecchie a sventola bilaterale. Includendo la preparazione e la medicazione post operatoria la durata complessiva è di 40 minuti.

Incisioni

Otoplastica: il post operatorio

La prima notte cenerà leggero e dovrà essere accompagnato. Saranno del tutto normali sintomi come stanchezza e intorpidimento. Il bendaggio elastico sarà utile per comprimere e proteggere i padiglioni auricolari nei primi giorni dopo l’intervento.Dovrà assumere i farmaci che Le sono stati prescritti e seguire attentamente le prescrizioni comportamentali postoperatorie. Si presenterà per le medicazioni successive, che di norma sono 2, secondo le scadenze che Le verranno comunicate.
Le normali attività possono essere riprese mediamente dopo 3 giorni. A volte addirittura in meno tempo.

L’intervento di otoplastica dà grande soddisfazione a livello estetico e psicologico, liberando da un difetto che porta spesso disagio e imbarazzo per entrambi i sessi e anche per i bambini. Inoltre la chirurgia non lascia alcuna traccia visibile perché le cicatrici sono nascoste nella piega retroauricolare.

Otoplastica: Le cicatrici sono nascoste

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Le cicatrici dell’ otoplastica sono poco visibili perché nascoste nella parte posteriore del padiglione auricolare.

Le uniche incisioni eseguite nella procedura di otoplastica sono nella zona posteriore dell’ orecchie. Quindi per la loro posizione sono già da classificarsi come poco visibili. L’impiego del laser per l’ incisione e la sutura per piani cutanei e cartilaginei, rendono l’esito cicatriziale minimo. La cicatrice risulta essere di normalmente sottile, lineare e non rilevata.

Si può affermare che le cicatrici post otoplastica siano esteticamente irrilevanti perchè nascoste nella piega retroauricolare, sottili e lineari.

I pazienti con tendenza alla cicatrizzazione ipertrofica / cheloidea devono comunicare al chirurgo estetico questa caratteristica.

Se sei interessato all’ intervento di otoplastica e vuoi sapere di più ti consigliamo di vedere le foto prima e dopo, leggere le informazioni sulla tecnica laser, approfondire i costi e chiedere una consulenza personalizzata.

Anche in età pediatrica

L’ otoplastica è l’unico intervento di chirurgia estetica consigliabile anche in età pediatrica perché permette di evitare i disagi psicologici che l’ inestetismo comporta. I compagni di scuola deridono il bambino soggetto alle orecchie a sventola ferendo profondamente l’ autostima. Di solito si consiglia di aspettare il completamento dello sviluppo corporeo ma in questo caso i vantaggi dell’ azione immediata superano di gran lunga le eventuali sbavature – molto poco probabili  – che potrebbero formarsi a seguito della crescita del paziente.

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