Quanto costa la rinoplastica secondaria?

La rinoplastica secondaria può consistere in un piccolo ritocco di un dettaglio sgradito del risultato della rinoplastica oppure il tentativo di migliorare un risultato decisamente insoddisfacente con evidente compromissione dell’anatomia.

Rinoplastica secondaria Costi variabili in funzione della complessità

Il costo della rinoplastica secondaria varia a seconda del caso specifico partendo da 3000,00€ per il piccolo ritocco estetico e raggiungendo anche 8000,00 / 10000,00€ per una rinoplastica secondaria strutturale con necessità di trapianto osseo e/o cartilagineo.

È utile ricordare che questa procedura presenta solitamente rischi maggiori rispetto ad una rinoplastica primaria per quanto riguarda il raggiungimento di un risultato soddisfacente. Si consiglia al paziente candidato di valutare attentamente il proprio desiderio di miglioramento riconsiderando eventualmente la possibilità di accontentarsi con il risultato già ottenuto.

Rinoplastica secondaria: quanto costa?

Dal punto di vista medico legale si sottolinea che qualora il paziente ritenesse di aver subito un danno a seguito della prima rinoplastica è opportuno che proceda con l’ Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) che è una perizia sul risultato ordinata dal Tribunale Civile su richiesta dell’ interessato . Il documento risultante permetterà di cristallizzare il risultato dal punto di vista giuridico così da poter procedere con l’ intervento secondario. Un’ eventuale richiesta risarcitoria potrà basarsi sulle risultanze dell’ ATP.

Rinoplastica secondaria Costi normalmente maggiori

Correggere l’intervento di rinoplastica è più complicato di fare una rinoplastica primaria. Fare una rinoplastica secondaria comporta anche l’assunzione di una responsabilità importante. Il chirurgo estetico responsabile della situazione del paziente operato è tendenzialmente l’ultimo ad aver operato. Per questo motivo non tutti i chirughi sono disposti ad accettare un paziente di questo tipo.

Meditare prima di richiedere la rinoplastica secondaria

Prima di procedere con la revisione dell’intervento di rinoplastica è bene ragionare sull’opportunità di tale intervento. Un piccolo inestetismo o una leggera sbavatura rimasta dalla prima chirurgia dovrebbe essere accettata. Ciò in considerazione che il secondo intervento comporta analoghi rischi (se non superiori per il fatto di dover operare con anatomica modificata).

La rinoplastica secondaria va eseguita solo quando la correzione desiderata sia rilevante.