Le tecniche per una pelle più giovane e bella

Fermare il tempo oggi é possibile con il Laser Skin Resurfacing, un insieme di tecniche adottate per migliorare l’aspetto della pelle grazie ad uno strumento diventato oramai insostituibile in chirurgia: il laser. Ecco le soluzioni che riescono a restituire bellezza e giovinezza al viso con un semplice, portentoso, tocco di luce.

Peeling al laser co2 pulsato 

Il laser: Una luce che crea prodigi

  • E’ quella delicata e precisa del laser CO2 pulsato, il nuovo strumento ad anidride carbonica che, fatto passare sul volto, ne asporta uno strato di cute calcolato al millesimo di millimetro.
  • E’ quella che rende sicuro il peeling e che impedisce danni termici e processi infiammatori (frequenti con gli altri tipi di peeling).
  • E’ quella che consente una rapida guarigione della pelle, che ha modo così di riformarsi naturalmente.
  • E’ quella che cancella in un battito di ciglia le rughe poco accentuate ma anche capillari, couperose ed altri inestetismi della pelle.

 

Cosa fa il laser co2 pulsato

  • Emette un raggio di luce monocromatica e coerente che veicola grande calore ed energia.
  • Il raggio – generato in una camera contenente anidride carbonica – non é continuo ma intermittente (da qui il termine “pulsato”): questo fa sì che venga evitato ogni rischio di ustione.
  • Vaporizza la strato superficiale della pelle (profondo 75 millesimi di millimetro, ovvero di micron), quello che comprende cioé l’epidermide ed il tessuto papillare del derma.
  • La vaporizzazione delle cellule cutanee superficiali avviene quasi istantaneamente, impedendo ai liquidi contenuti nei tessuti circostanti di subire alterazioni (azione di “fototermolise selettiva”).

A chi è utile il peeling laser

Il peeling laser è indicato a chi desidera cancellare da viso e collo rughe e segni dell’invecchiamento. Questa nuova tecnica, attuata in Italia nei centri d’avanguardia, non dà però buoni risultati in presenza di una marcata eccedenza cutanea o di rughe accentuate.  In questo caso al trattamento laser può essere associato il lifting. Anzi, l’integrazione delle due tecniche offre risultati di ringiovanimento ancor più eccezionali.

In che cosa si differenzia dagli altri peeling

L’esfoliazione praticata dal laser innesca – come succede dopo ogni tipo di peeling – una spontanea produzione di epitelio, ovvero di “nuova” pelle, più giovane e ricca di collagene ed elastina. La riepitelizzazione avviene in questo caso in maniera ordinata senza processi infiammatori né danni termici.

Il laser é estremamente preciso nel delimitare il campo d’azione in profondità. Con un peeling chimico invece c’é il rischio che gli acidi si addentrino oltre lo strato papillare causando danni irreversibili.

Per ottenere il ringiovanimento dei tessuti cutanei, si induce con il peeling chimico la macerazione e quindi la necrosi dell’epidermide e dello strato superficiale del derma, provocando edemi estesi ed un decorso post-operatorio lungo e poco contrallabile. Con il peeling laser invece tutto questo non ha luogo e al termine del trattamento la pelle risulterà solo lievemente arrossata.

E’ una tecnica dolce, precisa, efficace ed indolore. Eseguita in day hospital con un tipo avanzato di anestesia: locale infiltrativa, accompagnata da sedazione.

Come ci si prepara al peeling laser

Prima di tutto é necessaria una visita specialistica in modo da consentire al chirurgo estetico – oltre alla raccolta dell’anamnesi – di rilevare la sensibilità della pelle alla luce del laser (su persone dalla pelle scura l’esfoliazione dovrà essere eseguita in maniera superficiale in modo da evita ipocromie, chiazze di diverso colore). Altra caratteristica da accertare é l’assenza di cicatrizzazione cheloidea e/o ipertrofica (fattore che invaliderebbe la buona riuscita del trattamento).

Si dovranno eseguire gli esami ematochimici richiesti per qualsiasi tipo di intervento di chirurgia estetica.

Il chirurgo esprimerà a priori il successo del trattamento, indicando quali rughe potranno essere “cancellate” e quali invece solo attenuate. In genere il laser riesce a vaporizzare il 75% delle rughe esistenti. Per ripianare anche i solchi rugosi affondati nel derma, come quelli accentuati agli angoli del naso, meglio associare al peeling laser il lifting chirurgico: l’abbinamento operatorio si rivelerà strepitoso.

 

Le fasi della chirurgia estetica laser

Preparazione

Viene eseguita una pulizia profonda della pelle di viso e collo. Con un pennarello dermografico, si tracciano alcune linee-guida sulle quali verrà fatto passare successivamente il raggio laser. Viene praticata un’anestesia locale infiltrativa, accompagnata da sedazione.

Intervento

Il raggio del laser CO2 pulsato viene “pilotato” nella zona precedentemente stabilita in modo da indurre la disepitelizzazione fino a raggiungere il derma papillare. La durata dell’intervento varia a seconda dell’estensione della zona da trattare. Per il viso completa non supera comunque i 60 minuti. La permanenza in day hospital  é di due/tre ore.

Post operatorio

Sulla parte trattata vengono applicate creme antibiotiche ed antinfiammatorie. Il trattamento (che comprenderà anche lavaggi quotidiani della pelle eseguiti con sapone acido) dovrà essere continuatoa casa per una decina di giorno. Per circa quaranta giorni (e comunque per tutta la durata della guarigione) si dovrà evitare di esporre il viso al sole.

Risultati

Al termine della seduta laser la pelle apparirà rosea e sensibile. Il viso sarà comunque presentabile dopo circa una settimana, anche se si dovrà attendere quasi due mesi prima di una completa normalizzazione cutanea.

Le rughe che apparivano prima del trattamento vengono “cancellate” per circa 3/4 del loro totale. La pelle ne ha guadagnato anche in elasticità e freschezza.

I benefici del peeling laser durano a lungo. Il trattamento é di conseguenza preferibile alla limitata tecnica di riempimento delle rughe (effettuata attraverso infiltrazioni locali).

Nono solo rughe

Altre alterazioni possono disturbare l’incarnato e la compattezza della pelle. Tra queste, macchie pigmentate (come lentiggini ed efelidi), nei, couperose, capillari in superficie, verruche e lievi cicatrici conseguenza dell’acne o di un piccolo trauma. Il laser CO2 pulsato é efficace anche in questi casi per restituire alla pelle un colorito omogeneo, senza cicatrici visibili.