Chirurgia estetica seno

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Chirurgia estetica seno2018-10-16T11:41:30+00:00
chirurgia estetica seno interventi

Chirurgia estetica seno: Specifici interventi per la correzione degli inestetismi della mammella

Interventi di chirurgia estetica del seno

Le informazioni contenute in questa pagina sono a carattere generale. Essendo il seno una struttura anatomica complessa, è fondamentale procedere ad una valutazione diretta del caso specifico. Per questo motivo il nostro suggerimento è quello di richiedere una visita specialistica con il dott. Carlo Alberto Pallaoro oppure richiedere una consulenza gratuita per immagini. In questa maniera si potrà avere informazioni accurate e personalizzate.

La chirurgia estetica del seno è uno dei settori più importanti di questa branca della medicina. Il seno da sempre rappresenta una zona al alto interesse estetico. Simbolo massimo della femminilità, il seno caratterizza il corpo delle donne segnando le curve della sensualità.

Mi sono operata di mastoplastica a 20 anni ed è stata una scelta azzeccatissima perché avevo il seno molto molto piccolo. L’inestetismo era tale che non andavo mai al mare perché mi vergognavo. Anche nella intimità è stato un problema che mi ha sempre fatto soffrire. Adesso dopo la mastoplastica additiva eseguita dal dott. Carlo Alberto Pallaoro posso dire che mi sento veramente donna. Difficile credere per chi non ha vissuto questo problema. Grazie!

Tatiana 22 anni - Vicenza, Mastoplastica additiva Vicenza

Dopo il primo figlio il seno si è rilassato ma era ancora accettabile. Dopo il secondo la questione è diventata drammatica e non sto scherzando quando uso termini così forti. La prova della matita nel mio caso poteva essere dell’astuccio completo. In pratica avevo un rilassamento del seno di oltre 8 centimetri e ciò mi faceva sentire una donna inadeguata. La mastopessi mi ha risolto il problema. E’ vero che ci sono le cicatrici ma sono niente rispetto al mio problema precedente.

Silvia 42 anni, Mastopessi

Sono una ragazza di Milano che lavora nel mondo della moda. Avere un seno piccolo per una modella può essere accettabile ma per me è sempre stato un problema. Indossare un costume da bagno è qualcosa di praticamente impossibile. Mi sono rivolta al dott. Pallaoro perché ha operato almeno 4 amiche con risultati straordinari. E così è stato anche nel mio caso. Grazie mille.

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Obiettivo della chirurgia estetica del seno

Lo scopo della chirurgia estetica del seno, e della chirurgia estetica in generale, è quello di riportare armonia nell’ immagine del paziente. L’ idea di bellezza del seno si evolve nel tempo e si differenzia geograficamente. L’ approccio della chirurgia estetica attuale è tende ad un modello naturale di bellezza senza eccessi.

Le componenti anatomiche che vengono coinvolte nella chirurgia del seno sono:

  1. Ghiandola mammaria
  2. Tessuto cutaneo
  3. Complesso areola capezzolo
  4. Dotti galattorfori
  5. Tessuto adiposo

Due sono essenzialmente le considerazioni da fare quando si progetta un particolare intervento di chirurgia estetica al seno.

  • Dimensione della massa (volume del seno)
  • Ptosi (rilassamento) della mammella
chirurgia estetica seno: video di mastoplastica additiva

Dimensione seno: No troppo grande no troppo piccolo

Dimensione seno: No troppo grande no troppo piccolo

Chirurgia estetica seno > Quale dimensione?

Riguardo la dimensione della massa mammaria, la chirurgia estetica del seno può intervenire aumentando o riducendo il volume. La chirurgia estetica del seno incrementa il volume tramite l’intervento chirurgico chiamato mastoplastica additiva, praticato in questi casi:

  • seno poco sviluppato, cioè che presenta una cosiddetta ipoplasia mammaria
  • seno piccolo rispetto ai desideri della paziente o alla struttura corporea
  • seno svuotato in seguito a dimagrimento o allattamento

Inversamente, nel caso in cui la paziente presenti un seno eccessivamente sviluppato e troppo grande, sarà possibile ridurre la massa con l’intervento di riduzione mammaria, che elimina gli eccessi cutanei, adiposi e ghiandolari.

Qual’è la dimensione giusta del seno?

Non è certamente dettata dalla moda o dalle tendenze del momento. La dimensione “giusta”, se così si può dire, è quella che risulta esteticamente naturale. L’ armonia delle forme è la migliore delle scelte perché se consideriamo che il risultato dell’ intervento è permanente, è fondamentale non pensare ai propri gusti di oggi ma al buon senso estetico. La scelta della dimensione va presa con una ottica di lungo periodo. La paziente deve immaginarsi tra 10 anni e valutare se la scelta operata è corretta.

La chirurgia estetica seno con approccio moderno non esagera ma ricerca la naturalità estetica di ogni distretto corporeo.

Gli interventi di chirurgia del seno

Ci sono tre interventi fondamentali della chirurgia estetica del seno:

  1. Mastoplastica additiva per aumentare il volume del seno poco sviluppato
  2. Mastoplastica riduttiva per ridurre il volume del seno eccessivamente sviluppato
  3. Mastopessi per sollevare il seno cadente

Queste procedure correggono gli inestetismi più frequenti della mammella. La maggioranza delle procedure al seno eseguite in Italia riguardano la mastoplastica additiva in quanto l’inestetismo più sofferto è proprio l’ipotrofia mammaria. Questa procedura prevede l’inserimento di una protesi mammaria dietro la ghiandola mammaria oppure dietro il muscolo pettorale in maniera tale da conferire al seno non solo maggior volume ma il profilo desiderato.

Altri interventi di chirurgia estetica seno meno frequenti sono lipofilling seno per aumentare lievemente il tessuto adiposo della mammella, la liposuzione per ridurre lievemente il volume del seno, la correzione dei capezzoli e il lifting micro chirurgico.

Chirurgia estetica del seno: Anestesia ottimale

Tutti gli interventi di chirurgia estetica seno vengono praticati in anestesia locale accompagnata da sedazione profonda, in modo tale da eliminare il dolore durante l’atto operatorio pur mantenendo autonome le funzioni vitali (respirazione). Ciò consente una chirurgia in giornata (day surgery), un minore stress operatorio e una più rapida ripresa post operatoria, tanto da consentire il rientro tra le mura domestiche in giornata.

L’ anestetico locale viene supportato da una soluzione tumescente con effetti di vasocostrizione. Tale caratteristica è utile al chirurgo perchè permette di operare in maniera più “pulita” grazie al minore afflusso di sangue nella zona interessata. Ciò permette anche una moderata riduzione del tempo operatorio con conseguente riduzione della traumaticità e della durata della convalescenza.

L’ anestesia locale offre una analgesia post operatoria prolungata e eliminando del tutto l’ eventuale dolore nell’ immediato post operatorio.

chirurgia estetica seno anestesia

Chirurgia estetica seno Anestesia locale con sedazione

Inestetismo ed intervento di chirurgia estetica al seno consigliato

Cicatrici al seno

Le cicatrici sono formazioni i nuovo tessuto atrofico e ricco di collagene. La cicatrice nasce da un fenomeno di riparazione della pelle a seguito di traumi o interventi. Le cicatrici del seno sono prevalentemente dovute a interventi di carattere estetico che per loro natura residuano cicatrici di vario tipo. In particolare gli intervential seno che lasciano cicatrici maggiormente visibili sono la mastopessi e la mastoplastica riduttiva. L’ aumento del volume mammario con protesi con incisione periareolare di solito non lascia cicatrici esteticamente rilevanti. Altre cause di cicatrici al seno possono essere l’asportazione di lesioni cutanee o ghiandolari ed in casi estremi la mastectomia. Ovviamente non si può dare una indicazione generale per ogni tipo di cicatrice ma la nostra esperienza e casistica chirurgica ha mostrato che la tecnica a mosaico è efficace nella riduzione estetica delle cicatrici al seno.

Cheloidi al seno

Le cicatrici cheloidee sono larghe e rilevate. La causa della loro formazione può essere genetica (nel caso del cheloide vero e proprio) oppure dovuta alla trazione meccanica (nel caso delle cicatrici ipertrofiche). Nel primo caso la correzione chirurgica dovrà essere attentamente valutata in relazione alla possibilità che la cicatrice si riformi energicamente. Nel secondo caso è indicabile l’escissione della cicatrice e la sutura attenta dei dei lembi. Sarà consigliato riposo e poco movimento specifico nel post operatorio.

Décolleté

Il décolleté (scollatura) a seguito dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’eccessiva esposizione solare o al normale passare del tempo, può formare inestetismi come grinze o macchie. Le grinze al décolleté possono essere trattate con infiltrazioni di acido ialuronico (biorivitalizzazione) e possono giovare dell’aumento di tensione cutanea nel caso che la mastoplastica additiva sia desiderata. Le macchie brune o rosse che si formano al décolleté possono essere contrastate con sedute di fotoringiovanimento con luce pulsata ad alta intensità.

Seno asimmetrico

Tutte le donne presetano una certa asimmetria mammaria. Entro certi limiti questa non provoca disagio e quindi non è patologica. Oltre questi limiti si può verificare la fattibilità di una correzione. Le alternative sinteticamente possono essere: 1. Ridurre il seno più grande o cadente 2. Aumentare il seno più piccolo 3. Aumentare entrambi i seno compensando l’ asimmetria. Il risultato atteso sarà una riduzione dell’asimmetria.

Ptosi mammaria – Seno cadente o rilassato

Per quanto concerne il rilassamento della mammella (ptosi), la chirurgia estetica del seno interviene a livello cutaneo, eliminando gli eccessi e riportando il capezzolo in sede adeguata. Le conseguenze di questo tipo di intervento, chiamato mastopessi (o mastopessia o, ancora, mastopexia), saranno un seno con una nuova proiezione, sodo, alto e tornito. La chirurgia estetica seno considera tutti gli aspetti nel complessivo contesto corporeo, perciò la nuova armonia potrà essere raggiunta anche combinando più metodiche, a seconda dello specifico caso, come ad esempio, per rassodare e ingrandire il seno, può essere praticata una mastopessi con inserimento di protesi (mastoplastica additiva).

Ipotrofia mammaria – Seno (troppo) piccolo

Probabilmente questo è l’inestetismo più comune delle donne occidentali e fortunatamente è quello più agevolmente risolvibile. Si può parlare di “ipotrofia mammaria oggettiva” nel caso di un effettivo scarso sviluppo del seno e di “ipotrofia mammaria percepita” nel caso in cui la paziente ritenga il volume del propio seno inadeguato all’ immagine desiderata. L’inserimento di una protesi mammaria in sede retroghiandolare oppure retromuscolare dona il maggior volume desiderato. La mastoplastica additiva è infatti l’intervento di chirurgia estetica più richiesto e realizzato al mondo.

Ipertrofia mammaria – Seno (troppo) grande

L’eccessivo sviluppo mammario comporta non solo un inestetismo di grado anche importante ma può creare disturbi alla corretta postura con dolore alla schiena. La mastoplastica riduttiva elimina il volume in eccesso e modella il nuovo seno. Purtroppo questo intervento residua cicatrici lunghe ed è per questo motivo che dovrà essere valautata attentamente l’opportunità di realizzarlo.

Quanto costa la chirurgia estetica del seno?

Questa è una domanda molto frequente e oggi – più che mai – importante. La chirurgia estetica del seno è sostanzialmente composta di tre interventi:

  1. la mastoplastica additiva che aumento il volume inserendo una protesi mammaria;
  2. la mastopessi che solleva il seno eliminando la porzione di tessuto cutaneo in eccesso;
  3. la mastoplastica riduttiva che riduce il volume del seno intervenendo sia sul tessuto cutaneo che su quello ghiandolare.

Tutti i tre questi interventi rientrano in un range di prezzo tra 5000 e 7000 euro. Determinare il costo esatto dell’ intervento al seno a priori e senza vedere la paziente è ovviamente impossibile. Si consiglia prenotare una visita medica o servirsi della consulenza online.

Chirurgia estetica seno: Faq risposte a domande frequenti 

Dopo l’aumento del seno, al tatto si possono sentire le protesi?

La protesi mammaria viene inserita dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo pettorale in funzione delle specifiche caratteristiche della paziente. La adeguata copertura della protesi – di solito – è tale da non permettere di avvertire la stessa al tatto. Comunque deve essere ricordato che il tessuto ghiandolare (tessuto mammario) è composto prevalentemente di grasso. Prova di ciò è che quando una donna aumenta o diminuisce di peso, assiste alla crescita o decrescita del volume mammario. Conseguentemente se la paziente dopo la chirurgia estetica seno dovesse dimagrire drasticamente, la protesi avrà una copertura carente e conseguentemente potrà essere avvertita al tatto. Il consiglio è quello di avvicinarsi all’intervento con il peso forma desiderato.

È vero che le protesi inserite nel seno tendono ad essere fredde?

Qualunque dispositivo medico inserito nel corpo come una protesi al seno dovrà necessariamente avere la stessa temperatura del corpo stesso. Le protesi del seno hanno la stessa temperatura del corpo e più precisamente, la stessa temperatura che avrebbero le mammelle senza protesi. Ci sono zone del corpo che naturalmente tendono ad avere una temperatura diversa e ciò è dovuto alla diversa esposizione delle stesse verso l’esterno. L’esempio più classico è il naso. Quando le temperature sono rigide il naso essendo più esposto – ad esempio – degli occhi, sarà necessariamente più freddo. Lo stesso succede con il seno. Una mammella molto piccola è sempre aderente al corpo e di conseguenza “più riparata”. Un seno di dimensioni maggiori (con o senza protesi) avrà una maggiore esposizione verso l’esterno e di conseguenza sarà possibile che, quando le temperature esterne sono basse, sia meno caldo del resto del corpo.

Dopo l’aumento del seno dovrò sostituire le protesi nel tempo?

Le protesi moderne sono molto più durevoli rispetto a quelle di qualche hanno fa. La capsula della protesi è multistrato e quindi risulta essere più resistente. Sebbene sia realistico pensare che prima o poi queste vadano sostituite, non è prevista una scadenza precisa da rispettare automaticamente. Nella nostra casistica ci sono moltissime donne alle quali abbiamo la mastoplastica additiva 20 anni fa che vengono a farsi i loro controlli nel tempo e non è stato necessario procedere con la sostituzione della protesi. Altro argomento è invece se il seno dopo molti anni conservi ancora la sua gradevolezza estetica. Aumenti e diminuzioni di peso, la gravità, l’esposizione solare e l’invecchiamento stesso modificano la forma del seno e quindi si perde la coerenza tra dimensione del seno e dimensione della protesi. In questi casi l’intervento di mastoplastica additiva allora eseguito dovrà essere revisionato e le protesi sostituite.

chirurgia estetica seno protesi

Chirurgia estetica seno > Quale protesi?

Le cicatrici della chirurgia estetica seno sono visibili?

Certamente bisogna distinguere le cicatrici dei vari interventi al seno possibili. Per quanto riguarda la mastoplastica additiva, l’incisione che viene eseguita dal dott. Carlo Alberto Pallaoro per l’inserimento della protesi è attorno all’areola. Questa posizione risulta strategica perché il tessuto cicatriziale tende a confondersi nella congiunzione tra la pelle normale e quella dell’areola. Normalmente le cicatrici della mastoplastica additiva sono quasi invisibili già dopo qualche mese dall’intervento.

Per quanto riguarda invece la riduzione del seno o il lifting del seno, il discorso è molto più complesso. In entrambi i casi la procedura richiede l’ escissione della porzione di tessuto cutaneo in eccesso durante il rimodellamento della forma mammaria. Queste incisioni sono di lunghezza maggiore rispetto all’aumento del seno e principalmente non sono tutte posizionate in zone nascondibili. In questo caso le cicatrici residue saranno senz’altro visibili anche se dovrebbero essere sottili e lineari. Ovviamente nel tempo tenderanno a sbiadire rendendosi sempre meno evidenti. Se la presenza delle cicatrici crea troppo disagio nella paziente si potrà procedere con una seduta di micro chirurgia.

chirurgia estetica seno cicatrici

La chirurgia estetica seno richiede l’anestesia generale?

L’ anestesia generale è ritenuta maggiormente rischiosa dell’ anestesia locale. Da una recente statistica (2011) eseguita negli Stati Uniti risulta che oltre l’ 80% degli interventi di chirurgia estetica è eseguito con una procedura anestesiologica che combina l’ anestesia locale con sedazione intravenosa. Questo approccio è adottato presso la Clinica Pallaoro da oltre 20 anni perché consente di abbassare il rischio anestesiologico per il paziente mantenendo livelli di comfort superiori. La paziente, grazie alla sedazione, non “assiste” all’ intervento e alla fine dello stesso ha una ripresa immediata. La chirurgia estetica seno può essere eseguita con sicurezza e comfort in anestesia locale e sedazione profonda.

I numeri della nostra chirurgia plastica seno

La Clinica Pallaoro è un punto di riferimento italiano ed europeo per la chirurgia estetica in generale e per quella mammaria in particolare. Con una casistica di rilievo mondiale e oltre 35 anni d’esperienza, il dott. Carlo Alberto Pallaoro esegue le procedure richieste con estrema dedizione e professionalità. Ecco perché migliaia di pazienti da tutto il nostro Paese e dall’estero si rivolgono allo specialista in chirurgia plastica per risolvere piccoli e grandi inestetismi.

Tra le provincie più importanti per quanto riguarda la provenienza dei pazienti vanno evidenziati Milano, Roma, Bologna, Napoli e Torino.