Protesi seno: Tipo e misura

La scelta della protesi seno deve essere fatta considerando le aspettative della paziente, le caratteristiche anatomiche specifiche e l’anamnesi generale.

Le protesi mammarie non sono standard ma disponibili in vasta varietà in modo da accontentare le singole richieste delle pazienti. Si differenziano quindi in misura, diametro e proiezione.

La differenza principale sta nella caratteristica del loro profilo, che può essere “basso” oppure “alto”. Le protesi “low profile” sono più piatte mentre quelle “high profile” sviluppano rotondità verso l’alto e sono particolarmente indicate nel caso di un insufficiente sviluppo della ghiandola mammaria.

Il ricorso ad un tipo di protesi piuttosto che all’altra é legato al tipo di seno che si ha e che si desidera avere dopo la mastoplastica. Naturalmente la scelta va incanalata dal chirurgo che però deve tener conto delle aspettative della paziente nonché delle caratteristiche del suo seno.

 L’impianto che può offrire i risultati migliori viene valutato tenendo conto di alcuni fattori come le dimensioni sia del seno da rimodellare che della protesi o la finalità dell’intervento (se cioè la mastoplastica viene praticata per il miglioramento estetico, per una sostituzione dell’impianto o per la ricostruzione della mammella).

No alla moda

Le “dimensioni gradite” del seno seguono in qualche maniera la moda. Tutti si ricordano gli anni sessanta / settanta con le donne piatte. Il seno bello era piccolo, addirittura inesistente. Nel decennio successivo si passa alla dimensione supermaggiorata. La “bellezza” femminile è assolutamente abbondante nel seno e nelle labbra. Negli anni ancora successivi si verifica una certa diminuzione del volume medio richiesto.

La scelta giusta è quella equilibrata che tiene conto delle caratteristiche fisiche generali della pazienti. La scelta giusta è quella che tiene conto delle proporzioni spalle – seno – vita – cosce. L’intervento di mastoplastica additiva ha una durata di molti anni e deve essere eseguito con visione temporale ampia.

Protesi seno

Protesi seno: La misura giusta

La scelta della misura da ottenere è un fatto molto importante. Certamente misure più estreme (quinta o sesta) possono essere più “d’impatto” e quindi magari tentare la paziente. Premettendo il fatto che tutte le misure – in quanto scelte dalla paziente – devono essere rispettate. Si tenga però in considerazione alcune considerazioni:

Più grande è il seno:

  • più tende verso il basso per gravità
  • più pesante diventa
  • meno dura dal punto di vista estetico
  • più scomodo è per lo sport

Una misura ragionevole:

  • non pesa
  • non cade o cade meno
  • dura “per sempre”
  • è facile da vestire
  • è comoda da vivere

Qual è l’età giusta per farsi la mastoplastica additiva? La risposta ovviamente è DIPENDE. Se una donna di 20 anni che desidera aumentare il proprio seno chiede se sia meglio farlo adesso o dopo la gravidanza pensata verso i 27 anni, la risposta è doppia. 1) Fai l’intervento dopo la gravidanza dopo che il seno si sarà assestato dopo l’allattamento 2) Fai la mastoplastica additiva adesso perché è ora il momento di sentirsi femminile e sicura di sé. Ciascuna scelga la risposta più consona a se stessa!


mastoplastica additiva consigliabile


Le protesi al seno sono fredde?

No. Ogni materiale che viene inserito nel corpo, in questo caso le protesi in silicone, assume necessariamente la stessa temperatura del corpo stesso. Perciò le protesi mammarie non saranno riconoscibili al tatto per la temperatura (né per la consistenza, assai simile a quella di un seno naturale).